04/08/2026
Come riportato da Lo Spiffero, nell’articolo di cui al link allegato, il Piemonte rischia un disavanzo sanitario di quasi 900 milioni di euro per l’anno in corso. La risposta della Regione? Creare un nuovo dipartimento, il DICR (Dipartimento Interaziendale Contabilità e Risorse), e inviare una task force a passare al setaccio appalti, consulenze e fornitori esterni. Nella determina che istituisce il DICR si richiede, tra l’altro, di verificare “la corretta contabilizzazione dei costi, delle fatture da ricevere, delle note di credito, delle penali, dei conguagli e degli altri elementi del ciclo passivo”. Una scelta che lascia perplessi.
Controllare come vengono spesi i soldi pubblici è un’attività sacrosanta, su questo non ci sono dubbi.
Ciò che lascia perplessi è l'idea che un problema strutturale, come il disavanzo del Servizio sanitario piemontese, che cresce progressivamente, anno dopo anno, possa essere affrontato con un approccio prevalentemente contabile. Un disavanzo di queste dimensioni non si recupera con ispezioni, verifiche contabili o pressioni sui fornitori. Si riduce modificando il modo in cui il sistema è organizzato e gestito.
Ridurre i costi del Servizio sanitario è prima di tutto un'operazione manageriale. Significa ripensare i processi, eliminare le duplicazioni, aumentare la produttività, valorizzare il personale, utilizzare meglio le tecnologie, misurare i risultati e responsabilizzare chi dirige le aziende sanitarie. Sono interventi che richiedono competenze, determinazione e una visione di medio-lungo periodo. Non producono effetti nell'arco di poche settimane, ma sono gli unici che consentono di riportare in equilibrio il sistema senza ridurre i servizi ai cittadini. Queste trasformazioni richiedono anni, non settimane.
L’unica certezza che abbiamo, purtroppo, è che il disavanzo sanitario piemontese continuerà a crescere senza soluzione di continuità, perché la sanità piemontese non ha bisogno di un'altra sigla o di un'altra task force. Ha bisogno di una strategia di governo: quando il problema è strutturale, non servono task force. Serve una classe dirigente capace di governare il cambiamento.
Franco Ancona - Responsabile Dipartimento Sanità Partito Liberaldemocratico Piemonte
https://lospiffero.com/ls_article.php?id=100763