Difendiamo Polistena

Difendiamo Polistena Difendiamo Polistena (Gruppo consiliare)

⛔️ UN’ALTRA FAKE NEWS ⛔️Ancora una volta la disinformazione diventa una costante quotidiana al servizio di pochi sciacal...
23/03/2021

⛔️ UN’ALTRA FAKE NEWS ⛔️
Ancora una volta la disinformazione diventa una costante quotidiana al servizio di pochi sciacalli per intorbidire il clima politico a Polistena.
Abbiamo chiarito ieri in un incontro con il Commissario e chiesto che la pagina Facebook va chiusa e non vada riaperta.
Non certo perché era gestita dalla maggioranza comunale (cosa totalmente falsificata). Avrebbe fatto molto comodo mantenerla per assicurare continuità dell’informazione. Ma vi è un problema di tutela della privacy e dei contenuti che va salvaguardato ed è stato compiuto l’errore di togliere le restrizioni a cui erano stati sottoposti alcuni soggetti SCOSTUMATI che non meritano di stare dentro Facebook, figuriamoci dentro le istituzioni.
Ed è questo il reale motivo della chiusura, quella che cioè, è stata chiamata LA
RIABILITAZIONE DEGLI SCOSTUMATI.
Se la pagina Facebook fosse stata gestita dalla trascorsa maggioranza comunale non ci saremmo di certo sognati di sbloccare quei profili che sono stati cancellati per volgarità, offese, provocazioni varie ecc.
Basta questo per capire quale sia la verità.
La mattanza mediatica e l’odio contro Polistena purtroppo continuano con FAKE NEWS che saremo pronti a smentire ogni volta. Peccato che gli avversari politici si prestino a questo lavorìo perpetuo di denigrazione dell’immagine pulita e democratica della città costruita in oltre 10 anni di amministrazione.
Ma noi siamo vigili. Non consentiremo tutto ciò.

10/02/2021

👉 RISPOSTA ALLE INTERROGAZIONI AI SENSI DELL’ART. 27 E… ALLA DOPPIA MORALE DEL GRUPPO DI DESTRA “UNITI PER POLISTENA”

⭕️ PREMESSA
Relativamente ad alcune interrogazioni ed iniziative assunte in questi giorni dal gruppo di opposizione si evidenzia quanto sia incredibile come, invece di discutere del gesto forte di dimissioni con cui il Sindaco Marco Policaro ha sfidato la ndrangheta, i consiglieri di opposizione tentano di recuperare terreno dopo la br**ta figura fatta nell’ultimo Consiglio Comunale dove tutti hanno potuto osservare la palese inconsistenza, mista a veleni, odio personale ed incapacità, manifestata da alcuni professatori della legalità formale verso gli altri ma non verso se stessi.

⭕️ PULIZIA C/DA CARRANZA E ISOLA ECOLOGICA
Millantando la presenza di eternit tra i rifiuti qualche consigliere di minoranza ha pubblicato le foto su facebook che risalivano a molto tempo prima interrogando sul caso l’Amministrazione Comunale. Le lastre di eternit sono state rimosse almeno 20 giorni fa da una ditta specializzata incaricata dal Comune. La segnalazione è falsa dunque laddove si parla di rifiuti pericolosi come l’eternit!!!
Ma la manipolazione non è nuova, è la stessa dei video pubblicati in campagna elettorale risalenti ad epoche precedenti nei quali il cameramen documentava lo stato (inattuale) di degrado di alcuni luoghi di Polistena, volendo consapevolmente mistificare la realtà corrente.
Se in questi giorni, l’Amministrazione Comunale ha inteso avviare la ripulitura dell’area dagli altri rifiuti, non eternit ma rifiuti diversi, è perché ciò rientra in attività ordinaria, che a prescindere dall’intervento sconclusionato dell’opposizione viene fatta periodicamente in diverse aree.
L’opposizione si dovrebbe più che altro interrogare sulle difficoltà nel ritiro dei rifiuti a domicilio generate dal cattivo funzionamento degli impianti di smaltimento. Spesso gli accumuli nei contenitori all’isola ecologica sono provocati dal malfunzionamento del ciclo regionale così come sta avvenendo in tutti i comuni della provincia.

⭕️ ABUSIVISMO EDILIZIO
Fa davvero specie che dopo tanto tempo un consigliere di minoranza si svegli all’improvviso, abbatta la cortina di omertà che lo ha avvolto probabilmente in un silenzio interessato spingendolo a interrogare l’Amministrazione su alcuni abusi edilizi risalenti ad oltre dieci anni fa. Grazie per la segnalazione. Gli uffici hanno già compiuto le attività di indagine avviando i relativi procedimenti.
Tuttavia ci domandiamo come mai lo stesso consigliere non abbia avuto la stessa solerzia a denunciare analoghi abusi anche più gravi. Ci chiediamo se il gruppo UNITI PER POLISTENA sia o no a conoscenza di un’ordinanza di demolizione di immobile abusivo non eseguita a carico di STRETTISSIMO PARENTE di un consigliere comunale appartenente al gruppo di minoranza.

⭕️ CONVENZIONI STRUTTURE COMUNALI
L’interrogazione presenta un peccato originale che richiede una ripetizione intensiva di diritto civile da parte di tutto il gruppo di minoranza. Gli immobili affidati alle associazioni non sono beni demaniali ma appartengono al patrimonio indisponibile/disponibile del Comune dunque non soggetto ad IMU che è tassa sulla proprietà. Dovremmo solo ringraziare tutti quelle associazioni che con diligenza e non perseguendo scopi di lucro sono state disponibili a mantenere le strutture in buone condizioni per un uso collettivo con costi di manutenzione a loro carico.
In passato tali impianti rimanevano chiusi e spesso, il loro non uso, faceva insorgere fenomeni di vandalismo e degrado. A proposito di convenzioni scadute, in alcune vi è stabilita espressamente l’esenzione dal pagamento delle spese, per quelle sottoscritte prima dell’adozione del regolamento è prevista per norma una proroga tacita sino a nuovo affidamento delle strutture in questione.

⭕️ CONCLUSIONI
In questi pochi mesi di gestione amministrativa il gruppo di minoranza catapultato per mera combinazione nel Consiglio Comunale, non solo ha cercato di ostacolare il lavoro compiuto dall’Amministrazione Comunale nell’interesse della comunità, ma ha tentato in tutti i modi di esercitare pressioni ingiustificate sugli uffici e “messe in mora” dei responsabili di servizio spesso distogliendoli dal normale lavoro di ufficio.
Non è questo il modo di operare nell’interesse di una comunità onesta e laboriosa come Polistena, e quand’anche lo scontro politico costituisca una risorsa per la democrazia, esso dovrebbe avvenire nel rispetto dei ruoli e del lavoro di ognuno. Lealtà e onestà intellettuale dovrebbero essere i principali vocaboli della dialettica politica. Per certuni non è stato così. Ed invece queste qualità, ormai merce rara, trovano una distanza abissale da quei consiglieri che ad esempio (è capitato) hanno chiesto la copia dell’iscrizione dei ruoli tributari di tutti i cittadini di Polistena per diverse annualità. Che nesso ha con l’esercizio democratico del mandato di consigliere comunale la conoscenza di tutta l’anagrafe storica tributaria di ogni cittadino Polistenese? O ancora che senso ha attaccare il Sindaco, quando si sa bene che mai la mafia è entrata nel comune come oltretutto affermato da un autorevole esponente della società civile antimafia come Don Pino De Masi, e oltretutto attaccarlo per bocca di un consigliere comunale che lavora presso un’impresa, questa sì interdetta per mafia? Come mai per tale soggetto non vale il metro dell’opportunità di rassegnare le immediate dimissioni dall’impresa o dal ruolo istituzionale che occupa?
Questa è la migliore e più pacata presentazione dei pochi mesi di opposizione che dà la giusta misura delle cose e riporta nella loro piccola ed insignificante dimensione coloro che sembra siano “indifferenti” (nel senso che ignorano) la fase difficile e delicata che la politica e con essa la democrazia sta vivendo a Polistena.
Giungono a chiedere in questi giorni un consiglio comunale per esigere risposta ai quesiti errati e strumentali? Davvero una richiesta tragicomica da film, “Tre uomini e una gamba e la roccia che frana e non fria”… che sospinge all’esclamazione liberatoria finale… “Per persone come voi la pacchia è finita”! 🤫👋

Notare questo comunicato stampa a difesa della Privacy della ndrangheta...Una specie di capolavoro di intelligenza polit...
23/01/2021

Notare questo comunicato stampa a difesa della Privacy della ndrangheta...
Una specie di capolavoro di intelligenza politica del gruppo di opposizione Uniti per Polistena che tace sull’arresto del Sindaco di Rosarno perché vicino al proprio schieramento politico.
Dopo avere attaccato invece il Sindaco di Polistena perché non avrebbe fatto chiarezza (sulle vicende chiarite) e avrebbe parlato in ritardo (cosa falsa poiché il Sindaco Marco Policaro è stato il primo a parlare annunciando la costituzione parte civile del Comune Polistena) il gruppo di opposizione si è superato chiedendo chiarezza ma nella tutela della “privacy della ndrangheta.” 😅
Non volevamo crederci...ebbene sì, è vero! 😢

https://www.approdocalabria.it/giornale/operazione-faustil-gruppo-consiliare-uniti-per-polistena-la-nostra-citta-merita-rispetto/?fbclid=IwAR3oL-iH9udN8TsRlLYTOMKTyfoF08jrRk1ocbZnRnGMUNdEYvUF5xrBZLI

Con il comunicato pubblicato ieri abbiamo chiesto un intervento chiarificatore da parte del Sindaco del Comune di Polistena ed oggi abbiamo potuto leggere quanto, invece, scritto dal Gruppo Consiliare di maggioranza < > che, nel tentativo di mettere una toppa all’evidente buco creatosi, ha in real...

“LA MAFIA É UNA MONTAGNA DI MERDA”Sostegno all’azione della Magistratura ed al Sindaco Marco Policaro NON INDAGATOLe vic...
23/01/2021

“LA MAFIA É UNA MONTAGNA DI MERDA”
Sostegno all’azione della Magistratura ed al Sindaco Marco Policaro NON INDAGATO

Le vicende che investono la nostra cittadina a seguito dell’operazione “Faust“ testimoniano che le parole di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia perché figlio ribelle di un boss mafioso, sono sempre più attuali.
Esprimiamo da subito pieno sostegno all’azione della Magistratura e delle forze dell’ordine che tramite la Direzione Distrettuale antimafia ha messo in luce le dinamiche della ndrangheta sul tessuto economico e sociale di Polistena, con le recenti operazioni “Libera Fortezza” e “Faust” coordinate dai Pm dott. Giovanni Bombardieri e Gaetano Paci.
La mafia é una montagna di m***a. Si. Perché oltre a stendere i suoi tentacoli sulla nostra città, la presenza della ndrangheta rovina la vita di persone oneste che pure subiscono direttamente o indirettamente le vessazioni del giogo mafioso.
In una intercettazione trascritta nell’ordinanza “Faust” é riportato così testualmente:
"Vedi che Marco, lo ha detto lui stesso penso che te l'ho detto già, di pagargli l'ICI, l'IMU e per due anni di fila gliel'abbiamo pagata... quasi mille euro l'anno... gliel' abbiamo pagata metà io e metà Marco… ho detto, lo facciamo insieme per tuo zio, per Mimmo, per Giuseppe..."
Il riferimento é all’attuale Sindaco di Polistena Marco Policaro che si sarebbe prestato, secondo la ricostruzione senza riscontro fatta dagli organi di stampa, al pagamento dell’Imu/Ici in favore della famiglia di Longo Domenico (Mimmo), appartenente alla cosca omonima, per l’importo di 1.000 euro su 2.000 Euro totali versati addirittura per due anni consecutivi.
La cosa ci ha indispettito parecchio perché mai avremmo potuto immaginare che una notizia del genere potesse rispondere a verità. Ed infatti abbiamo voluto vederci chiaro e prima di rispondere ci siamo presi il tempo per i pagamenti dell’IMU/ICI effettivamente eseguiti sui beni di proprietà dei predetti negli ultimi sette anni (2014-2020) attraverso le banche dati fiscali dell’Agenzia delle Entrate e dell’ufficio tributi del comune. Praticamente ZERO. Dai documenti che pubblichiamo è evidente che i componenti della famiglia di Longo Domenico NON HANNO MAI PAGATO L’IMU DOVUTA nonostante anche alcune intimazioni di pagamento ricevute successivamente. Risulta solo un versamento complessivo di 46 euro, eseguito da uno dei figli suddiviso in tre diverse annualità 2014-2015-2017. Se qualcuno ha diversi riscontri si faccia avanti.
Ma non permettiamo a nessuno di oscurare la storia antimafia di Polistena gettando fango su un Sindaco onesto come Marco Policaro, distante anni luce da ogni dinamica criminale o da rapporti con mafiosi, ragazzo umile e compagno specchiato con le mani pulite che oggi ha avuto la sfortuna di vedersi tirato in ballo da un soggetto inattendibile, per patologie accertate da tempo, dal quale prendiamo fortemente le distanze.
Infine giova precisare che nessun parola si legge nelle ordinanze in questione e per ultima in quella dell’operazione “Faust” riguardo l’Amministrazione Comunale attuale nè quella che l’ha preceduta che hanno sempre respinto qualunque tentativo di infiltrazione mafiosa contrastando con azioni ed atti concreti la ndrangheta di Polistena, e non solo attraverso le costituzioni di parte civile ma in ogni momento della vita pubblica e delle scelte amministrative.
Alla luce di tutto questo confidiamo nel Sindaco Marco Policaro al quale siamo vicini e solidali per l’ingiusto attacco mediatico subito e che in questa vicenda desolante é sicuramente parte offesa dalla ndrangheta e non il contrario. Oltre alla già annunciata costituzione di parte civile che certifica la distanza della massima istituzione cittadina dal mondo mafioso e criminale, siamo certi che saprà valutare con senso di responsabilità la situazione e compiere le scelte più giuste nell’interesse di tutta la comunità onesta di Polistena.
"

BUGIE A RAFFICA (replica all’opposizione)Polistena è sopra i 10.000 abitanti e ArpaCal ha già corretto i dati errati La ...
15/01/2021

BUGIE A RAFFICA (replica all’opposizione)
Polistena è sopra i 10.000 abitanti e ArpaCal ha già corretto i dati errati

La notizia circolata in questi giorni in merito alla popolazione residente a Polistena che secondo l’ISTAT sarebbe inferiore ai 10 mila abitanti, non risponde alla realtà.
Ci sorprende l’enfasi con cui è stata ripresa questa "non notizia" dal gruppo di opposizione UNITI PER POLISTENA che pur di gettare fango sul Sindaco e sull’Amministrazione Comunale utilizza qualunque espediente di basso profilo. Come se il calo demografico che investe tutto il Mezzogiorno dipendesse dalle Amministrazioni locali!
La notizia vera è che la popolazione residente a Polistena, dall’ultimo censimento 2011, è pari 10742 ed oggi, nonostante qualche lieve flessione dovuta al calo generalizzato risulta sempre essere ben al di sopra dei 10 mila abitanti.
Stiamo verificando con l’ISTAT quale possa essere stato l’equivoco del calcolo, poiché la LAC (Lista anagrafica Comunale) non ha mai segnato un dato inferiore a 10.000 abitanti.
Vero è pure che il dato ISTAT è una rilevazione provvisoria che va ragguagliata al 2021 anno di riferimento per il censimento che determina ufficialmente la popolazione legale.
Attendiamo il censimento per effettuare una nuova verifica che siamo certi confermerà i dati attuali della popolazione residente al di sopra dei 10.000 abitanti. In questi ultimi decenni oltre al calo della natalità standardizzato, abbiamo assistito a cambi di residenza frequenti spesso incoraggiati (per ragioni politiche o fiscali) dagli “amici” dell’opposizione che alimenta l’odio verso Polistena. Ciò non toglie che Polistena rimanga un punto di riferimento per tutti anche per coloro che avendo spostato la residenza altrove continuano ad usufruire di servizi che Polistena offre a tutto il territorio della Piana compresi quelli sanitari ed ecologici.
Persino l’ArpaCal che aveva indicato una percentuale errata di raccolta differenziata ha comunicato che ha modificato i dati sbagliati inserendo quelli del MUD tempestivamente trasmessi dal Comune che attestano le percentuali di raccolta differenziata sopra il 30% in linea con gli anni precedenti.
Il Piano Strutturale, l’unico Piano ad essere approvato nei comuni del circondario, al momento all’esame della Regione, aiuterà ad invertire la tendenza nei prossimi anni e consentirà uno sviluppo maggiore in termini economici favorendo nuove dinamiche insediative e il ripopolamento del centro storico. Il nostro impegno per la città di Polistena è sotto gli occhi di chiunque che venendo nella nostra città si meraviglia per come è stata trasformata nell’ultimo decennio. Solo i faziosi come i nostri pseudo-oppositori non riconoscono i finanziamenti cospicui ottenuti per opere civili primo fra tutti quello di Palazzo Sigillò, i cui lavori di cantiere procedono. Il palazzo che sarà sede della Casa della Cultura costituirà un punto di riferimento per bellezza, storia, arte di tutto il territorio alimentando nuove opportunità di occupazione per i giovani. È vero, Polistena non ha un borgo e questo ha impedito di partecipare,con possibilità di successo, al bando regionale. Nonostante tutto, la nostra cittadina è stata, è e rimarrà, un modello per tutti, a dispetto delle argomentazioni scarne dell’opposizione, la peggiore della storia politica di Polistena.
Diciamo ai consiglieri di opposizione, piuttosto che scappare con la coda in mezzo alle gambe nei consigli comunali ponendo questioni inesistenti o nascondersi dietro le denunce ridicole, di confrontarsi sui temi della politica nelle sedi democratiche dove il popolo non avrebbe voluto nemmeno vederli seduti, ma che suo malgrado, se li ritrova.

Polistena lì 15/01/2020
GRUPPO CONSILIARE
DIFENDIAMO POLISTENA

VIVONO SULLA LUNA… MA NON SONO ALIENIMentre la pandemia sta producendo effetti devastanti e non solo per la salute delle...
19/12/2020

VIVONO SULLA LUNA… MA NON SONO ALIENI

Mentre la pandemia sta producendo effetti devastanti e non solo per la salute delle persone, ci sembra davvero fuori luogo che il M5stelle affronti il problema dei PUC (Progetti di utilità Collettiva) che pure l’Amministrazione Comunale avrebbe la volontà di attivare compatibilmente con la normalizzazione dell’emergenza pandemica in corso. Abbiamo infatti inserito nel programma elettorale l’attivazione dei PUC non solo per Polistena ma a beneficio dei 12 comuni del Distretto. Tuttavia è ancora impossibile avviare i progetti per una serie di problematiche che evidentemente chi ha votato la legge istitutiva dei PUC in parlamento (grillini compresi) non ha considerato.
Primo: il comune capofila dovrebbe svolgere i colloqui preliminari all’impiego con tutti i cittadini percettori di reddito di cittadinanza del Distretto, circa 2230 persone, la qual cosa è materialmente impossibile sostenere anche per via delle norme sul distanziamento relative al COVID. Il Dpcm approvato dal Governo, di cui gli stessi grillini fanno parte, ha sospeso ogni tipo di procedura selettiva relativa ai concorsi pubblici. Convocare 2.200 persone per i colloqui presso il Comune è molto più complesso che svolgere un concorso con numeri più limitati.
Secondo: il lockdown ha indotto la Regione Calabria a sospendere i tirocini formativi avviati con i lavoratori del bacino della mobilità in deroga assegnati ai comuni che già fornivano una forza-lavoro aggiuntiva. La stessa cosa avrebbe riguardato i soggetti individuati nei PUC, che si troverebbero nelle analoghe condizioni dei tirocinanti.
Terzo: il comune di Polistena dovrebbe far lavorare per sole due ore (2 ore) al giorno ogni percettore di Reddito di Cittadinanza di Polistena, praticamente circa 500 persone di cui al momento si ignorano le generalità, le vocazioni professionali, le condizioni di salute e di eventuale inabilità a specifiche mansioni lavorative. Da qui la necessità dei colloqui.
Quarto: pensavamo che i TUTOR assunti in tutta Italia presso i Centri per l’impiego avessero dovuto supportare i comuni anche nelle attività di avviamento al lavoro dei percettori di REC. Ed invece nulla. Tali assunzioni hanno prodotto solo un esercito di figure ibride, inutili e strane in tutta Italia, quelle appunto dei tutor. Ma tutor di chi? Organizzare 500 persone (relativamente al nostro comune) ogni mattina con mezzi e attrezzi di lavoro non è infatti cosa semplice vista anche l’esiguità di risorse e di figure professionali interne di qualifica superiore in grado di dirigere un numero così elevato di persone assegnate ad ogni singolo PUC.
Per tali motivi la reiterata richiesta del meet up di Polistena é ingiustificata e si scontra con la realtà dei fatti che paralizzano qualunque buona intenzione del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale per l’avvio dei PUC, che pure intendiamo avviare non appena ci saranno le condizioni che lo renderanno possibile. In un simile scenario, aggravato poi dalla pandemia, i PUC richiedono una meticolosa attività di preparazione che speriamo ci farà giungere gradualmente all’obiettivo di avviare i progetti per Polistena e tutti i comuni del Distretto, inserendo anche i nostri concittadini percettori di REC. A tal fine sarebbe utile che i grillini di Polistena piuttosto che cercare di mettere in cattiva luce il ruolo istituzionale del Comune di Polistena, facessero qualcosa di importante chiedendo alla loro delegazione parlamentare calabrese, pressochè latitante sul territorio, di impegnarsi a modificare le criticità della legge istitutiva del Reddito di cittadinanza, al fine di agevolare il compito delle amministrazioni locali e poter accelerare nell’inserimento dei percettori di REC in attività ausiliarie a disposizione dei comuni.

Polistena lì 19/12/2020

GRUPPO CONSILIARE
DIFENDIAMO POLISTENA

POLISTENA MERITA RISPETTOSolidarietà all’Assessore Valeria Cannatà ed al Consigliere Giuseppe Arevole.Oggi, nel Consigli...
28/11/2020

POLISTENA MERITA RISPETTO
Solidarietà all’Assessore Valeria Cannatà ed al Consigliere Giuseppe Arevole.

Oggi, nel Consiglio Comunale di Polistena, si è consumata una delle pagine più brutte nella storia della massima Istituzione Comunale. Dopo i proclami di rispetto istituzionale decantati furbescamente dal consigliere De Pasquale e una discussione lineare dei punti all’Odg, proprio sull’ultimo punto inerente alla nomina dei componenti della Commissione Comunale per la formazione degli elenchi dei giudici Popolari, la minoranza, con premeditazione, ha offeso l’intero Civico Consesso e la dignità di tutti i Consiglieri Comunali.
Con atteggiamento irrispettoso e provocatorio, invece di votare il componente spettante di diritto alla minoranza, si sono permessi di indicare in modo scientifico alcuni componenti della Maggioranza, pur consci che, comunque, questi voti non avrebbero influito sull’esito della votazione stessa.
L’offesa, pianificata a tavolino, con il solito modus operandi fascista e classista, si è rivelata quando i consiglieri del gruppo “Uniti per Polistena” hanno espresso i loro voti (3 su 5) uno per l’Assessore Valeria Cannatà e due per il Consigliere Giuseppe Arevole colpevoli, secondo il loro modo di pensare e di agire, di appartenere ad una classe sociale “inferiore” perché braccianti agricoli e operai. Lo stesso argomento vile utilizzato in alcuni momenti della campagna elettorale.
La provocazione, inoltre, non si è solo manifestata per i voti espressi ma anche e soprattutto quando, allorché il Vicesindaco Michele Tripodi ha chiesto di poter intervenire, hanno deciso di voltare le spalle all’intero Civico Consesso abbandonando vigliaccamente l’aula nonostante l’invito del Presidente del Consiglio Comunale a rimanere fino alla fine dei lavori.
Non accettiamo simili atteggiamenti che, non solo sminuiscono l’intero Consiglio Comunale, ma offendono la dignità di donne e uomini che, con umiltà e spirito di sacrificio, si battono ogni giorno per i diritti fondamentali e le necessità di un intero Popolo. Polistena merita rispetto e merita dei rappresentati in seno alla massima istituzione cittadina che rappresentino dignitosamente il ruolo che sono stati chiamati a ricoprire.
Le battaglie dell’Amministrazione Comunale Popolare di Polistena e della maggioranza tutta, da sempre, sono tese alla parità ed equità sociale. Non permettiamo a nessuno di mettere in ridicolo assessori, consiglieri e qualsiasi cittadino di Polistena. Nella Sala del Consiglio Comunale campeggia il disegno che simboleggia l’elevazione e il riscatto della classi bracciantili e popolari contro lo strapotere dei padroni. Questa è la nostra storia, questa è la storia della nostra città: continueremo con forza ed a testa alta la nostre lotte quotidiane per difendere, sempre, la dignità dei nostri concittadini.
Si devono solamente vergognare per il modo in cui hanno cercato di mettere in ridicolo il Consiglio Comunale e, con esso, l’intera Città di Polistena. Non arretreremo di un millimetro nella nostra missione istituzionale, sociale e politica. Lo dobbiamo a noi stessi, agli ideali politici che muovono i nostri passi ed al futuro di Polistena!

Il Gruppo Consiliare
“DIFENDIAMO POLISTENA”

23/11/2020


Lottiamo per il diritto alla salute. 💪💪💪

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