La storia dell’Istituto Magistrale incomincia negli anni ‘70 quando, anche a Polistena, si sentì l’esigenza di istituire una scuola superiore autonoma che desse agli studenti un “pezzo di carta” spendibile subito nel mondo del lavoro. Ma la lentezza della burocrazia fa sì che l’Istituto Magistrale nasca, dapprima, come sezione staccata del “D’Annunzio” di Reggio Calabria e solo nel ‘74 conquisti
la propria autonomia
Da subito si rivela una scuola ricca di impegno professionale, umanità ed entusiasmo, come documenti e ricordi testimoniano. Molti sono stati i Presidi che l’hanno guidata in quegli anni, nutrendola di sempre nuove idee, realizzate attraverso l’impegno quotidiano dei docenti. Ma il vero “creatore” della nostra scuola è stato il preside Luigi Marafioti: critico letterario, pedagogista, profondo conoscitore dell’animo umano, che ha diretto la scuola per vent’anni fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta nel dicembre del 2003 . Dirigente lungimirante, serio, impegnato, colto, è riuscito a coniugare tradizione e cambiamento, guardando al futuro con fiducia ed ottimismo. Erano gli anni ’80 quando la nostra scuola, seguendo le tendenze del Paese, si impegnava nei primi tentativi di rinnovamento tramite sperimentazioni. Dall’anno scolastico 1989-1990 iniziava così la maxisperimentazione linguistica; c’era da progettare un nuovo corso di studi, dedicato allo studio delle lingue, formidabile strumento culturale e professionale, in un mondo che stava diventando sempre più globale. Qualche anno dopo, si formavano il Liceo Socio-Psico-Pedagogico, il Liceo delle Scienze Sociali ed, infine, il Liceo Pedagogico-Musicale. Tutta questa vitalità testimonia la presenza di una scuola non immobile, bensì attenta a cogliere le esigenze di rinnovamento e di miglioramento. Ma, tale clima di serenità della scuola fu turbato da un evento inaspettato e sconvolgente: era il 4 Marzo dell’anno 1984, quando, per tragico e fatale errore, veniva ucciso un docente della scuola, il nostro prof. Giuseppe Rechichi: un efferato crimine, frutto della cultura della prevaricazione e della violenza, che ha scosso la coscienza di tutti gli onesti cittadini e soprattutto la comunità educante dove il professore Rechichi insegnava matematica ed era esempio tangibile di impegno sul piano professionale, sociale e familiare. E’ da quel triste giorno che la nostra scuola ha assunto un ruolo prioritario nel far passare il messaggio che educare alla Legalità vuol dire in primo luogo praticarla. Da allora le regole non vengono presentate come puri comportamentiobbligatori, ma vissute da tutti con consapevolezza e partecipazione. Come segno di questa nuova coscienza comunitaria, è stata fondata l’Associazione Culturale Antimafia nel nome del professore Rechichi che ogni anno istituisce delle borse di studio per premiare gli studenti più meritevoli del nostro Istituto. E’ proprio al compianto collega ed amico Prof. Giuseppe Rechichi che il Consiglio Comunale di Polistena e gli organi Collegiali della scuola, passati i canonici dieci anni, hanno sentito il bisogno di intitolare l’Istituto Magistrale.Gli anni Novanta sono anni di profonde innovazioni che hanno modificato il modo di concepire e di fare scuola: sono gli anni della Carta dei Servizi, del PEI, del POF. Dall'anno scolastico 2014-2015 guida la scuola il Dirigente Scolastico Dott.ssa Francesca Maria Morabito.