12/08/2026
Secondo la Procura, l’attentato a Sigfrido Ranucci sarebbe stato organizzato da Valter Lavitola non per fermarne il lavoro giornalistico, ma per accrescerne la popolarità e favorirne l’ascesa politica.
Se confermata, è una ricostruzione che ribalta completamente la narrazione costruita nelle ore successive all’attentato: accuse al Governo, allarmi democratici e sospetti politici rischiano di essere stati utilizzati per alimentare una storia che oggi appare molto diversa.
La politica ha il dovere di aspettare gli accertamenti della magistratura. Ma una cosa è certa: sulla verità non si può fare propaganda.