12/09/2026
AL SENATO VOTATE COME AVETE GIÀ VOTATO ALLA CAMERA.
Alla Camera Fratelli d’Italia ha sostenuto l’emendamento di Futuro Nazionale per restituire agli italiani le preferenze pure. Ora al Senato c’è una proposta analoga: niente capilista bloccati, niente eletti decisi a tavolino dalle segreterie.
Non si può votare sì alla Camera e no al Senato soltanto perché cambia la firma di chi presenta la proposta.
Le preferenze “meticce”, accompagnate dai capilista bloccati, sono una presa in giro: si finge di restituire libertà agli elettori, continuando a riservare i posti sicuri agli “unti” dalle segreterie.
L’appello di Roberto Vannacci a tutta la destra, e soprattutto a Fratelli d’Italia, è semplice: siate coerenti e votate le preferenze pure.
Fuori i nominati dalle stanze del potere.
Dentro la scelta degli italiani.
La sovranità appartiene al popolo, non alle segreterie di partito.