Biblioteca dei Ragazzi I CARE

Biblioteca dei Ragazzi I CARE ∽ Biblioteca dei ragazzi I CARE ∽

E' il luogo primo della Lettura in se stessi: si entra con un piccolo sogno tra le mani e il sogno ne diviene Guida.

La Biblioteca dei ragazzi I Care affonda le radici della propria Storia nella identità culturale intitolata all’Uomo Giorgio La Pira, cristiano, politico, intellettuale e poeta, che, con grande vigore e fermezza di Fede, pose se stesso al servizio di coloro che soffrono e subiscono le ingiustizie di ogni tempo, solcando nuovi canali di dialogo e costruendo grandi ponti di preghiera tra gli uomini.

Il Centro Giorgio La Pira, Servizio Educativo Culturale ONLUS, nasce il giorno 27 ottobre 1986 nella “Giornata mondiale di preghiera per la pace”, in cui i leader religiosi di tutta la terra si incontrarono ad Assisi, patria di Francesco e Chiara. Fondatore e, per la prima volta alla Presidenza del Centro, è il Prof. Gaetano Pugliese
L’attenzione all’infanzia, all’adolescenza e alla sfida educativa è un’altra connotazione del Centro. La ricerca costante degli strumenti più utili a interagire con i ragazzi ha portato alla creazione di una biblioteca che, in omaggio ai ragazzi della Scuola di Barbiana, è battezzata “I care” (Mi sta a cuore). La giovane Biblioteca è un po’ speciale! perché presta attenzione ai piccoli e ai fanciulli e, come un piccolo faro, si colloca al centro di una mappa creativa di percorsi ludico-artistici-pedagogici-culturali ove esplorare gli strumenti cognitivi ed educativi della propria crescita ed è proprio in questo arco di bellezza culturale che nasce la Rassegna Triennale dei Ragazzi:

16/05/2026
16/05/2026

🖍️Ai miei bambini insegno sempre che la matematica è importantissima.
📐Dico loro che il mondo funziona grazie alla matematica.

Ho creato questa scheda per fare capire loro quanto sia importante studiarla.

Trovate la scheda da colorare nel mio sito, link nel primo commento ⬇️

🖍️🌿📋39° Giornata dell'Impegno e del Servizio Centro Giorgio La Pira Pomigliano d'Arco
23/03/2026

🖍️🌿📋39° Giornata dell'Impegno e del Servizio

Centro Giorgio La Pira Pomigliano d'Arco

°ಿ Era il 24 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ....ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ☆  🧹 ...ಿ dodici soavi rintocchi e*♡ il cielo s'infervorò …°☆╮❅...
23/12/2025

°ಿ Era il 24 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ....ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ☆
🧹 ...ಿ dodici soavi rintocchi e*♡ il cielo s'infervorò …°☆╮❅ d'un argenteo chiarore sulla regia Stalla del divino Bambinello♡

Era tra noi l'ultima
📖 ∾ ℭ𝔦𝔞𝔯𝔞𝔪𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔡𝔢𝔩𝔩'𝔄𝔳𝔳𝔢𝔫𝔱𝔬 ∾

❅∾ *Il bambino Gesù* ∾❅

{Il viaggio di Elisabet ; Cap. XXIV} ; 1991
𝑑𝑖 𝙹. 𝙶𝚊𝚊𝚛𝚍𝚎𝚛

🌟🌟🌟

{...} Johannes era stato puntuale. Alle sette di sera, squillò il campanello e Joakim gli corse incontro sull'uscio.
«Sono nato a Damasco e cresciuto in una famiglia cristiana {...} Ero ragazzino quando mi imbattei in un'antica anfora che conteneva alcuni rotoli di pergamena quasi laceri.
I miei genitori pensarono di consegnare l'anfora e le pergamene al museo, dove scoprirono che sia l'una che l'altra risalivano a tempi antichissimi».

«Cosa c'era scritto nelle pergamene?», chiese il padre di Joakim.

«Si trattava di rapporti stesi da legionari romani, dove si accennava ad un fatto avvenuto a Damasco alla fine del II secolo dopo Cristo. Secondo il rapporto, nel 175, una strana comitiva sarebbe uscita precipitosamente dalla porta orientale della città; dopo alcuni secondi, un'analoga comitiva sarebbe entrata dalla porta occidentale. In tutte e due le comitive, vi erano degli angeli {...}.ಿQuando incontrai Elisabet, ero certo che fosse del Nord Europa, aveva la carnagione chiara e gli occhi d'un azzurro intenso. Quando le chiesi che cosa l'avesse condotta in Palestina, mi rispose che un angelo l'aveva rapita perché aveva bisogno di lei per andare a Betlemme. Poi, non l'ho più rivista.{...} .ಿSono qui, in Norvegia, perché son sicuro che Elisabet fosse originaria di questo luogo e la sto cercando, ma di lei, non c'è nessuna traccia.{...}
..ಿNon aprirete l'ultima finestrella prima che suoni la campana della vigilia, vero?» {...}.

❊ª“˜¨ Era la Vigilia di Natale.
A mezzanotte, si sentirono echeggiare le campane della chiesa.
Joakim aprì l'ultima finestrella dove era disegnata una mangiatoia con il Bambino, dentro la grotta di una montagna.

Poi, svolse l'ultimo foglietto e, con voce emozionata, lesse il racconto...ಿ☆

°ಿ Era il 23 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ....ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ☆  🧹 ...ಿ *♡ dodici pacchianelle salirono la radura celeste, so...
22/12/2025

°ಿ Era il 23 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ....ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ☆
🧹 ...ಿ *♡ dodici pacchianelle salirono la radura celeste, sormontate da cesti sul capo, ricolmi di doni: ❅∾mele, castagnole, anice stellato e mandarini, melograni; ❅ ೈ... .ಿun presepe╮bucolico sulle vie del cielo ..ಿ★...ಿsi andava preparando per la Luce che stava per ve**re al mondo❅ ♡
Era tra noi la 📖 𝔠𝔦𝔞𝔯𝔞𝔪𝔢𝔩𝔩𝔞 𝟐𝟑

❅∾ *Giuseppe e Maria* ∾❅

{Il viaggio di Elisabet ; Cap. XXIII} ; 1991
𝑑𝑖 𝙹. 𝙶𝚊𝚊𝚛𝚍𝚎𝚛

🌲🔔🌲

{...}«Qui, in questo luogo deserto, Gesù si è fatto battezzare da Giovanni Battista», osservò il padre di Joakim.
{...}«Anche Johannes si trova in luogo deserto. {...} Nel calendario magico è scritto che i fiori di campo fanno parte della gloria celeste che si è diffusa sopra la terra», meditava il ragazzo.
Suo padre andò in salotto a prendere la Bibbia e lesse ad alta voce:
«Nel deserto preparate la via del Signore! Raddrizzate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia colmata e ogni montagna e collina siano abbassate, il terreno accidentato diventi piano e quello scosceso una valle; allora si rivelerà la gloria del Signore {...} In un certo senso, sembra proprio il messaggio del calendario magico: la comitiva dei pellegrini è passata fra valli, montagne e colline. Sono andati a Betlemme, ma hanno anche avuto modo di vedere come la storia di Gesù sia conosciuta in tutto il mondo».

{...}Tornando dalla recita scolastica, nell’aprire la porta d’ingresso, notò una busta nella fenditura. La sfilò e vi dette un’occhiata.

C'era scritto: "A Joakim".

Aprì la busta e ne trasse un foglio di carta sottile, che lesse subito:
"Caro Joakim, mi autoinvito a prendere un caffè e qualche dolce di Natale da voi, per la sera della vigilia, alle ore sette. Spero di trovare tutta la famiglia riunita.
Un saluto, Johannes!".

{...} Di primo mattino, Joakim aprì la penultima finestrella, e scoprì l’immagine di un uomo che camminava a fianco di un asino. Sull’asino, una donna vestita di rosso.

Dal calendario era caduto il foglietto.
Il papà lo raccolse e lo aprì. Joakim non poté fare a meno di notare che gli tremavano le mani...ಿ☆

ೈ °ಿ Era il 22 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ....ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ☆  🧹 ...ಿ dodici spighe quaresimali furono, e ora, un giacigl...
21/12/2025

ೈ °ಿ Era il 22 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ....ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ☆
🧹 ...ಿ dodici spighe quaresimali furono,
e ora, un giaciglio di povertà regale in una nicchia del mondo...ಿ il brillio della Cometa fascia di bianchezza la 📖 𝔠𝔦𝔞𝔯𝔞𝔪𝔢𝔩𝔩𝔞 𝟐𝟐

❅∾ *Il locandiere*∾❅

{Il viaggio di Elisabet ; Cap. XXII} ; 1991
𝑑𝑖 𝙹. 𝙶𝚊𝚊𝚛𝚍𝚎𝚛

🌲🌲🌲

{...}Quella sera, Joakim prese a giocare con le lettere dell’alfabeto prima di mettersi a letto. Pensò a Johannes che aveva incontrato Elisabet a Roma; e Roma, letto alla rovescia, era diventato Amor. Compose infine sul taccuino una combinazione magica di lettere: sembrava la raffigurazione di una porta, o di una porta all’interno di un’altra. Che cosa si nascondeva, dentro?

{...}Al risveglio, Joakim ebbe un’illuminazione. Il libraio aveva detto di non sapere da dove provenissero i fiori che Johannes vendeva al mercato. Che si recasse di tanto in tanto in qualche campo abbandonato per raccogliere fiori?

In pieno inverno non era facile trovare fiori da cogliere, a meno che il campo non si trovasse molto lontano, forse in un lontano Paese dove è sempre estate. E Johannes non era forse arrivato da un Paese come quello?

Un altro pensiero gli si affacciò alla mente: Elisabet era passata dall’inverno all’estate in un batter d’occhio; ne era rimasta molto meravigliata, ma si era messa a raccogliere fiori.

Joakim non vedeva l’ora di sapere che cosa avrebbe scoperto aprendo le ultime finestrelle del calendario.
Aprì la finestrella e vide un uomo immerso in un fiume sino alla cintola. Il torso era avvolto in panni sbrindellati. La mamma spiegò il foglio e diede inizio alla lettura...ಿ

°ಿ Era il 21 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ...ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ❅.. ☆🧹dodici campanelli tra i filari del Tempo..ಿ più una campan...
20/12/2025

°ಿ Era il 21 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ...ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ
❅.. ☆🧹dodici campanelli tra i filari del Tempo..ಿ più una campanella tutta bianca che schiudeva la poesia della*..ಿ 📖 𝔠𝔦𝔞𝔯𝔞𝔪𝔢𝔩𝔩𝔞 𝟐𝟏

❅∾ *Gabriele*∾❅

{Il viaggio di Elisabet ; Cap. XXI} ; 1991
𝑑𝑖 𝙹. 𝙶𝚊𝚊𝚛𝚍𝚎𝚛

🌲🌲🌲

{...} Joakim, cominciava già a rattristarsi all’idea che, una volta passato Natale, non sarebbe rimasto più nulla del magico calendario.
Quel giorno, il disegno nella finestrella rappresentava un villaggio affacciato su un lago rilucente. Il villaggio e i monti, stretti attorno al lago, sembravano crogiolarsi nella luce dorata. Joakim aprì il foglietto caduto dal calendario e cominciò a leggere..ಿ☆

ೈ °ಿ Era il 20 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ...ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ❅.. ☆🧹..ಿ e don! ...scie di luce composero un grande astro chi...
19/12/2025

ೈ °ಿ Era il 20 𝚍𝚒𝚌𝚎𝚖𝚋𝚛𝚎 ...ಿdi tante, tante stelle fa ...ಿ
❅.. ☆🧹..ಿ e don! ...scie di luce composero un grande astro chiomato..ಿ più splendeva nel cielo blu turchino e più avanzavano i Magi verso
la *..ಿ 📖 𝔠𝔦𝔞𝔯𝔞𝔪𝔢𝔩𝔩𝔞 𝟐𝟎

❅∾ *Cherubiele*∾❅

{Il viaggio di Elisabet ; Cap. XX} ; 1991
𝑑𝑖 𝙹. 𝙶𝚊𝚊𝚛𝚍𝚎𝚛

🌲🌲🌲

{...}Ogni carta geografica mostrava l’Europa storica attraverso i secoli. Era dunque possibile scoprire come i vari Paesi si presentassero ai pellegrini nel corso del loro viaggio, durato quasi duemila anni.
Se le carte fossero state disposte l’una sull’altra, sarebbero state come una pila di frittelle; chi ama le frittelle sa che non ce n’è una uguale all’altra.

Il papà alzò gli occhi dalla carta-frittella. «I nomi collimano con quelli delle carte; Paolo visitò veramente la città di Mira durante il viaggio da Gerusalemme a Roma.»
«Forse Elisabet, quella della fotografia, ha percorso lo stesso itinerario», fece di rimando Joakim. «Anche lei è andata a Roma».
«Anche lei aveva una croce d’argento con una gemma rossa, proprio come quel Babbo Natale», commentò la mamma.

Con un sorriso sulle labbra, il papà andò a prendere un’enciclopedia in salotto e iniziò a consultarla in corridoio. «La storia del vescovo di Mira è esatta. È stato davvero il primo Babbo Natale».

{...} Joakim aprì la finestrella numero venti e apparve la figura di un uomo steso a terra, che sollevava però il viso, con gli occhi rivolti verso una luce intensa, che proveniva dal cielo.

{...} Quel mattino toccava al padre aprire il foglietto e leggerne ad alta voce il contenuto, scritto in caratteri microscopici. ...ಿ

Indirizzo

Via Felice Terracciano, 240
Pomigliano D'Arco
80038

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