11/07/2014
Casca il mondo (testo della campagna)
La Terra ai Giovani!
E’ stata approvata la Legge Regionale (N.10 del 3 Agosto 2013), proposta dai consiglieri del Partito Democratico della commissione Agricoltura con cui si promuove “La valorizzazione dei suoli pubblici agricoli (…) per favorirne l’accesso ai giovani”. Si tratta di una legge con la quale si assegnano tramite bando i terreni agricoli pubblici della regione e dei comuni alle imprese agricole, con forti incentivi e sconti sui canoni di affitto per quelle guidate da Giovani under 40, singoli o in società. Ad oggi non esiste un regolamento attuativo regionale, né si è avuto un censimento dei terreni agricoli del demanio. Tuttavia è già possibile per i comuni attivare la legge per i terreni nella disponibilità del proprio patrimonio.
Importanti novità arrivano anche dal Ministero dell’Agricoltura, che ha recentemente presentato un pacchetto di misure fortemente incentrate sullo sviluppo dell’agricoltura “giovanile”: Detrazioni Irap fino a 10.500 Euro sugli stipendi su base annua e sgravio di 1/3 della retribuzione lorda per le aziende del Sud che assumono giovani agricoltori per almeno tre anni, oltre al taglio del 50% dei contributi previdenziali e assistenziali; detrazione del 19% sugli affitti per gli Under35; credito di Imposta fino a 400 mila Euro per chi investe nell’innovazione e nella ricerca dei prodotti e delle tecnologie agricole e fino a 50 mila Euro per l’e-commerce.
I Giovani Democratici della Campania, con la campagna , vogliono indirizzare gli amministratori locali del Partito Democratico affinchè i comuni aderiscano all’iniziativa, e daranno battaglia dai circoli e nelle piazze della regione perchè si superi l’ impasse e si arrivi alla redazione dei regolamenti attuativi, per dare lavoro a migliaia di giovani (una stima che va dai 20 ai 40mila occupati), rilanciando un settore considerato “fuori moda” dal modello di sviluppo moderno.
Chiediamo–inoltre- che il Consiglio Regionale della Campania si impegni ad integrare la legge con le nostre proposte:
La creazione di una Banca della Terra, prendendo l’esempio da altre regioni come la Toscana, che si occupi di mantenere un censimento di questi terreni agricoli, assegnarli tramite bando, seguire il corso d’opera e controllare gli adempimenti d’indirizzo, e recepire ogni finanziamento possibile, statale e sovrastatale, per incentivare il ritorno alla Terra e lo sviluppo delle imprese agricole, attraverso la formazione di fondi per l’inizio impresa, per le spese di avvio ed altri interventi utili;
Lo sviluppo della formazione di operatori e lavoratori del settore agricolo anche con i fondi per la Garanzia Giovani, attraverso stage con le aziende, indirizzati alla preparazione ed all’inserimento diretto nel mondo del lavoro;
Questo ci permetterà, nel futuro, di migliorare il territorio sotto molteplici aspetti:
-Ambiente: il recupero dei terreni pubblici permette di combattere l’abbandono ed il degrado ambientale, grazie alle bonifiche necessarie per indirizzare il lavoro agricolo dei fondi;
-Lavoro:con queste iniziative è possibile portare lavoro, fra operatori diretti del settore agricolo e tutto l’indotto conseguente, a circa 30 mila giovani in Campania, colpendo la disoccupazione e aumentando il benessere;
-Sicurezza, eccellenza e salute: più controlli e una migliore tracciabilità dei prodotti permettono di garantire ai consumatori la provenienza e la genuinità di ciò che arriva in tavola; con una attenzione particolare alle nostre tipicità enogastronomiche e allo sviluppo della lotta biologica integrata.
-Sviluppo industriale Eco-sostenibile: la promozione di colture non solo alimentari (no-food), come la canapa, stimolerebbe il fiorire di industrie di trasformazione, invertendo il processo di desertificazione industriale che ha travolto la nostra regione: la ricerca avanzata nel no-food ha sviluppato prodotti di altissima qualità nel settore tessile, energetico (bio-carburanti),Edile (es. biomattoni ad alta resistenza e isolamento termico Natural Beton®), cosmetico e farmaceutico.
Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere con la propria firma le nostre proposte. *
Agricoltura2.0: la sfida del cambiamento. Casca il mondo