05/04/2024
Addio a uno dei creativi più visionari dei nostri tempi, Gaetano Pesce. Il designer italiano è morto a 84 anni nella sua casa di New York. Nato a La Spezia nel 1939, aveva studiato architettura e disegno industriale a Venezia. Dopo aver vissuto a Padova, Londra, Helsinki e Parigi, si era fermato negli Stati Uniti, dove viveva dal 1983 a New York.
La sua era la voce del design più libero e fuori dagli schemi.
I suoi lavori, a metà tra design industriale e scultura, hanno sempre usato un linguaggio unico e non convenzionale, ma capace di conquistare tutti.
La sua opera multidisciplinare è nelle collezioni permanenti dei maggiori musei. Da antesignano ha sperimentato nuovi materiali, diventando leader del Radical Design.
Tendenza teorizzata in scritti e divulgata nel 1972 in una celebre mostra al MoMA: “Italy: The New Domestic Landscape“, cui hanno fatto seguito altre importanti esposizioni, in tutto il mondo.
Dalla personalissima ricerca di Gaetano Pesce è scaturita una serie di lampade, oggetti, arredi non convenzionali nel campo dell’industrial design. Per la forte carica innovativa, molte delle sue idee sono rimaste prototipi.
Tra i progetti più celebri di Pesce, la poltrona Up disegnata per C&B nel 1969 (oggi in catalogo B&B Italia): rappresenta il corpo di una donna prigioniera dei pregiudizi.
È stato il primo oggetto con un significato politico.
La sua opera è spesso ricordata per la capacità di declinare in modo inatteso alcuni temi costanti: la serie diversificata, la doppia funzionalità di oggetti e architettura, l’uso creativo del colore e la teoria della femminilità nel design.
Quest’anno al Fuorisalone, avrebbe presentato una selezione di opere inedite nella mostra ‘Nice To See You – L’uomo stanco‘, in programma negli spazi della Pinacoteca Ambrosiana.
Pinacoteca Ambrosiana
B&B Italia Fuorisalone