03/07/2025
𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗽𝗼𝗿𝘁 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 (𝗔𝗻𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟰).
“Si tratta di uno strumento fondamentale per monitorare costantemente la situazione e soprattutto per permettere ai cittadini di avere il quadro complessivo sulla gestione dei rifiuti”. Con queste parole il Presidente di AURI, Andrea Sisti, ha presentato nella Sede AURI di Foligno, il report sulle attività di controllo per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in Umbria. Al tavolo, insieme al Presidente Sisti anche il Direttore di AURI, Giuseppe Rossi, il quale ha reso noti i risultati del report, pubblicato integralmente anche sul sito regionale di AURI (www.auriumbria.it).
Per quanto riguarda la percentuale con cui ogni Comune incide complessivamente sull’attività regionale della raccolta differenziata, il report evidenzia come al primo posto ci sia Perugia (14%), seguita da Terni (8%), Foligno (4%), Città di Castello (3.7%), Spoleto (3%), Assisi (2%).
Interessante anche il quadro del personale e dei mezzi utilizzati sul territorio.
Sub Ambito 1: 251 unità e 225 mezzi;
Sub Ambito 2: 758 unità e 623 mezzi;
Sub Ambito 3: 252 unità e 211 mezzi;
Sub Ambito 4: 473 unità e 325 mezzi.
“È il primo anno dei controlli sui gestori della raccolta che viene riportato in un report completo di sistema -spiega il Presidente dell'AURI Sisti- e per noi è uno strumento fondamentale perché permette di avere un quadro complessivo della situazione, che mette in evidenza gli elementi positivi e le criticità su cui lavorare. E soprattutto è uno strumento utile per i cittadini perché dimostra in maniera concreta il rapporto tra la TARI e la gestione dei rifiuti. Per questo a settembre abbiamo già in programma una serie di incontri con i Sindaci, i Gestori, le Associazioni di categoria, le Associazioni ambientali, la Grande Distribuzione per fare il punto della situazione e mettere in evidenza le criticità dei territori, in modo che si possano risolvere e gestire nella nuova programmazione, anche al fine di ottimizzare i PEF e quindi la TARI in modo sostenibile”.