18/09/2024
DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE
“EX CASA PROTETTA”
In qualità di capogruppo di minoranza, al Consiglio Comunale di Ponte, ritengo doveroso spiegare e chiarire la mia posizione in merito alla decisione della maggioranza consiliare di procedere alla demolizione e ricostruzione dell’immobile, sito alla via Campo Sportivo, denominato “ex Casa Protetta”
Nel Consiglio, dell’11 settembre, è stato aggiornato il Programma Triennale delle Opere Pubbliche, inserendo il progetto di demolizione e ricostruzione dell’immobile denominato “ex Casa Protetta”.
Il progetto, inizialmente previsto per un importo di circa 2 milioni di euro, è stato poi ridotto, su indicazione della Regione, a 1.581.250,00 euro.
Pur dichiarandomi assolutamente d’accordo sul recupero e utilizzo della struttura (in Consiglio ho anche votato a favore), ho però manifestato le mie perplessità sulla decisione di demolire. Ho suggerito che sarebbe stato più opportuno il miglioramento e l’adeguamento sismico, così come previsto anche dalla Regione che con D.D. 128 del 12/04/2024 ha stabilito, testualmente: “concessione ai comuni di contributi finalizzati all’esecuzione di interventi di miglioramento o adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione di edifici o infrastrutture di interesse strategico”.
La mia considerazione nasceva e nasce dal fatto che la struttura, costruita nel 2001, ha già dovuto, necessariamente, rispettare le norme sismiche, successive al terremoto del 1980, per cui sarebbe stato più corretto un adeguamento alle sole norme sismiche, successive al 2001, senza demolire.
Questa scelta avrebbe comportato, un risparmio economico, sia dei costi per i lavori che delle relative spese tecniche.
Inoltre, come riportato anche da un articolo, di Giacomo De Angelis, pubblicato su Gazzetta Benevento, per la realizzazione dell’esistente struttura sono stati spesi 530.000 euro, di cui 117.000 euro di spese tecniche, senza che i cittadini ne abbiano mai potuto usufruire.
Il Sindaco mi ha confermato che è stato dato incarico ad un ingegnere, il quale ha certificato che la struttura non era adeguabile; quindi, sulla scorta di questa certificazione è stato richiesto un finanziamento (peraltro concesso) per la demolizione e ricostruzione.
Successivamente è stato affidato, all’ingegnere Lorenzo Leone, l’incarico per la progettazione esecutiva e la contabilità dei lavori per un importo di € 105.581,83.
Giuseppe Corbo