16/03/2026
Ieri mattina il Teatro Mascheranova si è riempito di partecipazione e impegno civile. Insieme a tantissimə cittadinə, abbiamo ribadito che la riforma costituzionale al voto il 22 e 23 marzo non serve a snellire i processi, ma rappresenta un attacco diretto all'autonomia della magistratura.
L'equilibrio tra i poteri è il cuore pulsante della nostra democrazia. Se i giudici perdono la loro indipendenza, a perdere siamo tutti noi, cittadini e cittadine, che vedremmo svanire la garanzia di una giustizia imparziale e libera da condizionamenti politici.
Il successo di questa giornata è il frutto di un impegno collettivo. Vogliamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutte le associazioni, ai partiti e alle forze politiche del territorio che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata, dimostrando che esiste un fronte ampio e compatto pronto a dare battaglia anche nella nostra città; ai tantissimi cittadini e cittadine.
Un ringraziamento speciale va a Eduardo Scotti, che con la sua preziosa esperienza giornalistica ha offerto spunti di riflessione fondamentali.
Il nostro grazie più sentito alla magistrata Katia Cardillo, coordinatrice del Comitato "Giusto Dire No", che con chiarezza cristallina ha svelato i pericoli reali e le derive di questo provvedimento.