28/10/2024
A Pontecagnano, sulle strade degli Etruschi e dei Sanniti
Si è conclusa la compagna di scavo dell’Università di Salerno nel Parco Archeologico di Pontecagnano.
Le indagini hanno interessato un setto stradale dell’impianto urbano realizzato intorno al 500 a.C., quando la città etrusca riorganizza l’abitato secondo una maglia di strade regolari.
Nelle precedenti campagne erano stati scavati i livelli di III-II secolo a.C., quando il tratto indagato ricade all’esterno dell’abitato romano di Picentia.
Nel 2024 è stata portata alla luce la massicciata stradale della fase sannitica, risalente al IV secolo a.C. È realizzata con ciottoli, scaglie di travertino e frammenti di laterizi e ceramica pressati e compattati dall’uso; evidenti sono i solchi incisi dalle ruote dei carri.
Ai lati delle strada si dispongono edifici abitativi in blocchi di travertino, articolati in più ambienti e con annessi spazi aperti destinati alle coltivazioni ortive e all’allevamento domestico. Uno degli edifici presenta lungo la strada una sorta di marciapiede marginato da un allineamento di grossi ciottoli; in una prima fase il marciapiede è in terra, poi è pavimentato da un piano in ghiaia compattata.
Le indagini, dirette dal prof. Carmine Pellegrino, docente di Etruscologia e Archeologia Italica, sono svolte su concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, diretto dalla dott.ssa Serena De Caro.
Hanno partecipato alle attività studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Archeologia dell’Università di Salerno e allievi della Scuola di Specializzazione Or.SA. che, coordinate dalle dott.sse Antonella Massanova e Valeria Petta, assegniste di ricerca in Etruscologia e Archeologia Italica, hanno potuto sperimentare le tecniche dello scavo stratigrafico e della documentazione grafica e fotografica delle evidenze.
P.s. saluti dalle nostre mascotte feline