30/04/2026
Le affermazioni di oggi sui social del consigliere Stella non ci sorprendono più di tanto, ma non riusciamo a stare zitti ed abituarci alla strumentalizzazione che denotano, senza fermarsi di fronte alla dignità ed alla comprensibile disperazione di una persona che si trova in una situazione difficile.
Perché fare politica non é aggrapparsi al caso isolato, senza conoscerne il contesto, facendo anche delle figure barbine, solo perché una situazione, se non approfondita, si presta ad una facile strumentalizzazione.
Fare il consigliere presente sul territorio, come ama descriversi in consiglio comunale, significa intercettare un malessere, ove c’è, ma poi informarsi per capire se è risolvibile e cosa è stato o non è stato fatto.
Allora si, se denota falle o mancanze nell’agire dell’amministrazione, è giusta la denuncia.
Fare Politica é affrontare una situazione generale, trovarsi di fronte giornalmente alle centinaia di famiglie e persone che chiedono un supporto a fronte di risorse sempre più esigue grazie ai tagli a scuola, sanità, sociale ed enti locali che questo governo continua a portare avanti. Fare politica è cercare risposte valide per tutti, non per il singolo che fa rumore.
In questo momento il governo sta lavorando all’ennesimo DDL miope che rende ancora più brevi i tempi giudiziari dello sfratto, in 30 giorni, massimo 60, anche solo con due mensilità di morosità (colpevole o incolpevole, poco importa a questo governo, tanto hanno già tagliato i fondi).
La situazione dell’abitare, non solo nel nostro comune, sta diventando sempre più difficile: affitti sempre più cari ed insostenibili a fronte di stipendi e salari sempre più leggeri (ma la battaglia del lavoro povero alla destra non interessa), a fronte di offerte di locazioni spesso solo per affitti brevi, senza residenza, a cifre astronomiche che prevedono contratti a tempo indeterminato e un mercato del lavoro che continua a ricattare i lavoratori con sequele di contratti a tempo sempre più determinato.
A fronte della necessaria salvaguardia dei proprietari, che necessitano di forme assicurative che rendano affittare casa non un rischio o un onere, ma una libera scelta sul proprio patrimonio.
Allora si, un consiglio glielo diamo volentieri, consigliere Stella: conoscete ed informatevi onde evitare scivoloni pericolosi. Il consiglio che vogliamo darle è di cominciare finalmente a fare politica e non marketing: cominci a fare proposte, cominci a dire dove il Comune ed i Servizi possono trovare i soldi che il vostro governo ha tagliato per il contributo affitti o il fondo sfratti per morosità incolpevole. Cominci a proporre dove possiamo prendere il denaro necessario per riqualificare il patrimonio ERP, cominci a costruire proposte, che funzionino anche quando si è in maggioranza, con la responsabilità che essere in maggioranza porta.
Questo è fare politica per il territorio. Non strappare (pochi) like strumentalizzando gratuitamente una disgrazia.