05/11/2022
Il 5 Novembre è una giornata entrata di diritto nella storia inglese per via della ‘congiura delle polveri’, un attentato mai riuscito orchestrato da Guy Faekes nel 1605 per assassinare re Giacomo I d’Inghilterra e distruggere il Parlamento inglese, eppure tale data ha assunto risalto mondiale a partire dal 2005 grazie alla fortunata pellicola ‘V per Vendetta’ diretta da James Mc Teigue.
Tutta la trama del film ruota, appunto, attorno alla data del 5 Novembre, giorno in cui il protagonista, il tenebroso ‘V’, iconicamente celato da una maschera che ricorda i tratti somatici dello stesso Guy Faekes, promette al mondo intero di completare l’opera del defunto cospiratore, perché “un palazzo è un simbolo, come lo è l’atto di distruggerlo, sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli, ma con un bel numero di persone alle spalle far saltare un palazzo può cambiare il mondo.”
Oggi, 5 Novembre, ricordiamo questo celebrato capolavoro con una delle sue scene cult, il discorso di V ad una fantascientifica Londra orwelliana, distopica e piegata dalla tirannia, di cui riportiamo i tratti salienti:
”Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità. E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere e sottomettervi.
Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l’avete fatto: so che avevate paura, e chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie: c’era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi, e il caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all’attuale Alto Cancelliere: Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio.”
Buona sera, Londra. Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicu...