COTA Gruppo Locale Pontedera - Pisa

COTA Gruppo Locale Pontedera - Pisa Associazione Radioamatori Carabinieri Finalità dell'Associazione Culturale C.O.T.A. Bramante, Nr.38.

Associazione Radioamatori Carabinieri

Promuovere l’immagine dell’ARC “COTA” nel mondo attraverso l’uso amatoriale della radio
Promuovere tutte le attività radioamatoriali
Stabilire l’amicizia fra le persone
Aiutare tutte le persone bisognose di aiuto e per le quali ARC “COTA” può provvedere. Istituire "diplomi" e "concorsi" di carattere radioamatoriale senza alcun fine di lucro per evidenziare

la preparazione tecnica degli operatori e per creare momenti di incontro. Mettere a disposizione delle Autorità competenti, su loro richiesta, la propria opera nell’ambito delle radiocomunicazioni in caso di emergenze, calamità e protezione civile
Promuovere ed incentivare gli scambi culturali e tecnici con altri analoghi Radio Club, sia italiani che esteri. All'Associazione C.O.T.A., che non ha finalità di lucro, possono aderire tutti i Carabinieri di ogni ordine, grado e specialità, in servizio permanente effettivo, in quiescenza o in congedo, uniti dalla passione per la radio in possesso di licenza (o autorizzazione generale) di stazione di radioamatore o SWL; si è inoltre voluto tributare un doveroso omaggio ai Carabinieri Radiotelegrafisti ammettendoli nel gruppo in una categoria dedicata. Possono altresì aderire in qualità di soci simpatizzanti i familiari, di ambo i sessi, che siano discendenti o congiunti di militari in servizio o in congedo dell’Arma dei Carabinieri, infine possono aderire i soci sostenitori, presentati da 2 soci ordinari iscritti da almeno un anno che ne attestino le qualità morali e l’attaccamento all’Arma dei Carabinieri; rimane il requisito del possesso di licenza (o autorizzazione generale) di stazione di radioamatore o SWL. L'Associazione ha fissato la propria sede legale in Castelfidardo (AN), via D. Tutti coloro che si riconoscono negli scopi dell'Associazione e che amano la radio e gli alamari, possono contattare la segreteria del COTA al seguente recapito di posta elettronica: [email protected]

⚠️ La comunicazione efficace e la risoluzione dei conflitti: due pilastri fondamentali per il successo e il benessere di...
25/03/2024

⚠️ La comunicazione efficace e la risoluzione dei conflitti: due pilastri fondamentali per il successo e il benessere di ogni relazione, sia essa personale, professionale o comunitaria.

PONTEDERA: Il Nucleo ANC PC 18 e il COTA (Carabinieri on Air) organizzano un Corso gratuito dal titolo: “Comunicazione efficace e risoluzione dei conflitti”.

👉🏻L’evento è patrocinato dal Comune di Pontedera.

👉🏻 L’evento si terrà venerdì 12 aprile, dalle ore 18:30 alle ore 20:30.

Sede: UTEL (Università del Tempo Libero) via Della Stazione Vecchia nr. 12 Pontedera.

🗣️Il corso consentirà di esplorare diverse metodologie comunicative e fornire tecniche per la risoluzione e la gestione dei conflitti.

✅ La partecipazione è aperta a tutti ed è Gratuita.

👉🏻Relatore: Dott. Piero Iafrate, docente di comunicazione e risoluzione dei conflitti.

✅ Posti Limitati
Iscrizione obbligatoria via E-mail: [email protected]
riportando nome, cognome e nr di telefono.

✏️ Rilascio dell’attestato di partecipazione

23/03/2024

Siete tutti invitati a partecipare!

18/03/2024
11/05/2023

Una giornata per riflettere sulle emergenze. È quella in programma sabato prossimo, 13 maggio, alla sede dell'Università del Tempo Libero, in via della

Al convegno sarà presente come relatore il vicepresidente nazionale del Cota! Vi aspettiamo
01/05/2023

Al convegno sarà presente come relatore il vicepresidente nazionale del Cota! Vi aspettiamo

02/08/2022

Strage di Bologna: 2 agosto 1980, quel sabato di orrore
42 anni fa l'esplosione alla stazione, 85 vittime e 200 feriti

Un boato improvviso, lacerante, poi solo urla, singhiozzi, polvere e macerie.

L'atrio della stazione centrale di Bologna si riempie di sangue e detriti, sulla pensilina del primo binario l'esplosione investe anche il treno Adria Express 13534 Ancona-Basilea, in ritardo di un'ora sulla tabella di marcia, le grida dei feriti e dei passeggeri incontrano volti annichiliti dallo choc e dall'orrore.

Sono fotogrammi della memoria del 2 agosto 1980, un torrido sabato di esodo verso le vacanze.

Alle 10.25 (l'ora della tragedia rimarrà per sempre impressa nelle lancette ferme del grande orologio) l'esplosione squarcia l'ala sinistra della stazione su piazza Medaglie d'Oro: la sala d'aspetto di seconda classe, gli uffici del primo piano, il ristorante. Nel ristorante-bar-self service perdono la vita sei lavoratrici; tra le vittime anche due taxisti in attesa di clienti nel posteggio davanti all'edificio polverizzato dallo scoppio. 85 morti e 200 feriti: la strage più efferata d'Italia cancella storie e persone di ogni età e provenienza. La prima ipotesi circolata sulle cause, l'incidente provocato dallo scoppio di una caldaia, non regge a lungo, anche perché nel punto dell'esplosione non ce ne sono, e in poche ore lascia il passo alla certezza dello scenario più temuto: l'attentato terroristico con una bomba ad alto potenziale.

Da subito, senza soste e per ore, si mettono all'opera sanitari, vigili del fuoco, forze dell'ordine, Esercito, volontari, alla ricerca di vite da soccorrere e da salvare. Una catena spontanea che in pochissimo tempo rimette in moto una città che stava 'chiudendo per ferie'. Saltano le linee telefoniche e i primi cronisti giunti sul posto, per poter raccontare l'inferno di quei momenti, 'espropriano' la cabina dei controllori degli autobus sul piazzale, dove il telefono invece funziona. Cellulari e internet ancora non esistono. Dagli ospedali arriva l'appello a medici e infermieri di tornare in servizio, mentre un autobus Atc della linea 37, la vettura 4030, diventa simbolo di quel terribile giorno, trasformandosi in un improvvisato carro funebre che ha come capolinea la Medicina legale (allora in via Irnerio, a poca distanza) per trasportare le salme. Tante, troppe. Alla guida si mette l'imolese Agide Melloni, allora autista trentunenne: ''Mi chiesero di portare via i cadaveri con il bus. Dal mattino alle tre di notte, con i lenzuoli bianchi appesi ai finestrini. Ma in ogni viaggio c'era qualche soccorritore con me, per sostenermi''. La vittima più piccola è Angela Fresu, appena 3 anni, e poi Luca Mauri, di 6, Sonia Burri, di 7, fino a Maria Idria Avati, ottantenne, e ad Antonio Montanari, 86 anni.

In stazione arriva il presidente della Repubblica Sandro Pertini, commosso e angosciato, mentre tutt'intorno una catena umana continua a spostare detriti nella speranza, sempre più tenue, di trovare ancora qualche traccia di vita. Quella stessa sera piazza Maggiore si riempie per una manifestazione, la prima risposta di mobilitazione politica per chiedere giustizia e verità, mentre a tarda notte all'obitorio, dove le celle frigo sembrano non riuscire a contenere così tanti corpi, un maresciallo dei carabinieri continua a tentare di dare un nome alle salme. Un'identità affidata a volte solo a brandelli di indumenti o di documenti, a un anello, ai resti di una catenina.

Il giorno dei funerali, il sindaco Renato Zangheri ricorda come lo stesso copione fosse stato già vissuto sei anni prima, il 4 agosto 1974, sull'Italicus a San Benedetto Val di Sambro, con 12 morti e 44 feriti: ''La stessa città, lo stesso nodo ferroviario, gli stessi giorni delle vacanze, forse lo stesso proposito di recitare il crimine anche sul corpo di viaggiatori stranieri, e quindi di dimostrare ad altri popoli e governi la debolezza della nostra democrazia''.

05/06/2022
02/06/2022
🄲🅁🄴🄳🄾 🄲🄷🄴 🄾🄶🄽🅄🄽🄾 🄳🄸 🄽🄾🄸 🄳🄴🄱🄱🄰 🄴🅂🅂🄴🅁🄴 🄶🄸🅄🄳🄸🄲🄰🅃🄾 🄿🄴🅁 🄲🄸ò 🄲🄷🄴 🄷🄰 🄵🄰🅃🅃🄾. 🄲🄾🄽🅃🄰🄽🄾 🄻🄴 🄰🅉🄸🄾🄽🄸 🄽🄾🄽 🄻🄴 🄿🄰🅁🄾🄻🄴. 🅂🄴 🄳🄾🅅🄴🅂🅂🄸🄼🄾 🄳🄰🅁 🄲...
23/05/2022

🄲🅁🄴🄳🄾 🄲🄷🄴 🄾🄶🄽🅄🄽🄾 🄳🄸 🄽🄾🄸 🄳🄴🄱🄱🄰 🄴🅂🅂🄴🅁🄴 🄶🄸🅄🄳🄸🄲🄰🅃🄾 🄿🄴🅁 🄲🄸ò 🄲🄷🄴 🄷🄰 🄵🄰🅃🅃🄾. 🄲🄾🄽🅃🄰🄽🄾 🄻🄴 🄰🅉🄸🄾🄽🄸 🄽🄾🄽 🄻🄴 🄿🄰🅁🄾🄻🄴. 🅂🄴 🄳🄾🅅🄴🅂🅂🄸🄼🄾 🄳🄰🅁 🄲🅁🄴🄳🄸🅃🄾 🄰🄸 🄳🄸🅂🄲🄾🅁🅂🄸 🅂🄰🅁🄴🄼🄼🄾 🅃🅄🅃🅃🄸 🄱🅁🄰🅅🄸 🄴 🄸🅁🅁🄴🄿🅁🄴🄽🅂🄸🄱🄸🄻🄸. 30 🄰🄽🄽🄸 🄵🄰 🖤🥀 🄶🄸🄾🅅🄰🄽🄽🄸 🄵🄰🄻🄲🄾🄽🄴 18 🄼🄰🄶🄶🄸🄾 1939~23 🄼🄰🄶🄶🄸🄾 1992

30/04/2022

A tutti i Radioamatori ed appassionati di Radioascolto:
SAMANTHA CRISTOFORETTI ha la licenza di Radioamatrice (come tutti gli astronauti in orbita). Il suo nominativo internazionale è IZ0UDF.
Dalla Stazione Spaziale trasmetterà come IR0ISS
su 145,800 MHz in FM e in lingua italiana.
Avrà radio collegamenti con alcuni Istituti scolastici sul Pianeta Terra.
Ecco gli appuntamenti:
1) ven, 29 aprile, 09:49 – 10:00 contatto con Istituto Comprensivo N.1 Chieti
2) sab, 30 aprile, 10:37 – 10:48 contatto con Istituto comprensivo di Tolfa
Gli orari sono con fuso italiano.

Il segreto della felicità è la libertà, il segreto della libertà e il coraggio.Buona festa della Liberazione a tutti❤️ e...
25/04/2022

Il segreto della felicità è la libertà, il segreto della libertà e il coraggio.
Buona festa della Liberazione a tutti❤️ e Auguri a Guglielmo Marconi 25 Aprile 1874

Indirizzo

Piazza Del Mercato
Pontedera
56025

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando COTA Gruppo Locale Pontedera - Pisa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a COTA Gruppo Locale Pontedera - Pisa:

Condividi