31/05/2026
𝐂𝐚𝐬𝐨 𝐏𝐚𝐦: 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝟏𝟎𝟎 𝐤𝐦 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐠𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞.
𝐒𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢.
Fratelli d'Italia Pontedera esprime totale sdegno e ferma condanna per la gravissima vicenda che coinvolge due dipendenti storici del supermercato Pam di Pontedera.
Ai due lavoratori, tra i più anziani in servizio, è stato imposto un trasferimento ad una sede situata a ben 100 chilometri di distanza dalla propria residenza.
Un provvedimento che non esitiamo a definire una vera e propria vergogna, di fronte alla quale l'intera comunità di Pontedera ha il dovere morale di ribellarsi.
Siamo davanti all'ennesimo, inaccettabile caso in cui la logica aziendale calpesta senza alcuna pietà le vicende umane e la dignità dei lavoratori.
Parliamo di due persone che hanno dedicato anni della propria vita a questa azienda e che oggi, per ragioni puramente anagrafiche, si troverebbero in una fascia di età che rende pressoché impossibile una ricollocazione sul mercato del lavoro. Questa non è flessibilità, questa è una condanna mascherata.
Fratelli d'Italia Pontedera, da sempre ancorata alla difesa del tessuto sociale e della dignità del lavoro, respinge con forza questo modus operandi che trasforma i lavoratori in semplici numeri da tagliare dai bilanci aziendali.
Chiediamo il
ritiro immediato dei provvedimenti di trasferimento da parte della dirigenza di Pam e propone l'apertura di una discussione nell'ambito del prossimo Consiglio Comunale per la garanzia assoluta del mantenimento del posto di lavoro per i due dipendenti presso la sede originaria di Pontedera.
Pam torni immediatamente sui suoi passi e restituisca serenità e dignità a chi, con la propria professionalità quotidiana, ha contribuito a fare la fortuna di quel marchio sul nostro territorio.