Progetto Pontedera

Progetto Pontedera Associazione Politico Culturale PROGETTO PONTEDERA APS
E' un' Associazione autonoma, multietnica

🗳 Mancano pochi giorni al voto per il Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo e anche noi vogliamo dare un piccolo c...
17/03/2026

🗳 Mancano pochi giorni al voto per il Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo e anche noi vogliamo dare un piccolo contributo.
Grazie a Remo Lenci per essersi messo a disposizione! Vi aspettiamo Giovedì 19 marzo alle 21.00 al Poliedro per un incontro di approfondimento!

Le dichiarazioni di Fratelli d'Italia sull’iniziativa del Liceo Montale con Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle...
12/12/2025

Le dichiarazioni di Fratelli d'Italia sull’iniziativa del Liceo Montale con Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati, rappresentano un attacco politico ingiustificato e profondamente scorretto nei confronti della scuola, del suo corpo docente e degli studenti. Ancora una volta assistiamo al tentativo, da parte di esponenti della destra locale, di trasformare un’attività formativa in un terreno di scontro ideologico, delegittimando il lavoro quotidiano di chi, nella scuola pubblica, costruisce spazi di consapevolezza critica.

Il comunicato dei docenti del Liceo Montale chiarisce in modo inequivocabile che l’incontro con la relatrice Francesca Albanese era parte di un percorso di educazione alla cittadinanza globale inserito nelle normali attività curricolari e che l’assemblea d’istituto si è svolta separatamente da questa attività e come sempre nel pieno rispetto dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. Non c’è stata alcuna irregolarità, nessuna “imposizione”, nessuna forzatura: solo scuola che fa scuola.

Attaccare questa esperienza formativa equivale ad attaccare l’autonomia degli istituti, un principio costituzionale che garantisce alla scuola pubblica di svolgere la propria funzione senza pressioni politiche esterne. Pretendere di decidere quali voci o quali temi siano accettabili in ambito educativo significa alimentare una logica di controllo che non ha nulla a che vedere con la libertà d’insegnamento, con il pluralismo e con la crescita civile degli studenti.

Ancora più grave è il tentativo, nemmeno troppo velato, di gettare ombre sulla maturità e sulla capacità di discernimento dei giovani, come se fossero facilmente manipolabili o privi di strumenti critici. È un atteggiamento paternalista e profondamente reazionario. Gli studenti hanno il diritto – e la responsabilità – di confrontarsi con professionisti, studiosi, testimoni e rappresentanti della società civile, sviluppando strumenti per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. Questo è ciò che fa la buona scuola.

La retorica che punta a screditare docenti e studenti sulla base di ricostruzioni distorte non solo è offensiva, ma rischia di alimentare un clima tossico nel dibattito pubblico. Chi ricopre incarichi istituzionali dovrebbe sentirsi impegnato a usare le parole con responsabilità, senza trasformare ogni episodio in un’occasione per polemiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse collettivo.

Per queste ragioni, esprimiamo pieno sostegno al corpo docente del Liceo Montale che con il loro comunicato riaffermano con lucidità e fermezza la necessità di tutelare la verità dei fatti, la dignità della comunità scolastica e il diritto degli studenti a una formazione libera, critica e aperta al mondo. Difendere la scuola pubblica significa difendere uno dei pochi luoghi in cui, ancora oggi, si costruisce una cittadinanza consapevole, solidale e capace di pensare in autonomia – nonostante chi vorrebbe ridurla a un campo di battaglia ideologico.

Progetto Pontedera

Ripartire dai temi per mantenere connessioni tra i territori e il livello regionale, questo è quello che proveremo a far...
27/09/2025

Ripartire dai temi per mantenere connessioni tra i territori e il livello regionale, questo è quello che proveremo a fare venerdì 3 ottobre alle 18.30. Vi aspettiamo numerosi per scambiare idee e proposte con 4 candidati alle elezioni regionali della lista Allenaza Verdi e Sinistra!

Carla Cocilova
Francesco Cecchetti
Cinzia de Felice

Il salario minimo, così come il contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento, sono temi che necessitano di politiche str...
19/09/2025

Il salario minimo, così come il contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento, sono temi che necessitano di politiche strutturali com’è scritto nella nostra Costituzione. Quello che abbiamo fatto come Amministrazione Comunale, così come deciso nel nostro programma elettorale e ribadito in Consiglio, è un piccolo passo di civiltà, con uno dei pochi strumenti che abbiamo a disposizione per intervenire su questi temi. Un passo piccolo, ma sempre più necessario nel momento in cui assistiamo al progressivo smantellamento del welfare a livello nazionale.


Ieri sera abbiamo rotto il silenzio su Gaza. In piazza del Duomo a Pontedera abbiamo usato campane, fischietti, pentole,...
28/07/2025

Ieri sera abbiamo rotto il silenzio su Gaza.
In piazza del Duomo a Pontedera abbiamo usato campane, fischietti, pentole, tamburi, sirene e voci per fare rumore contro l’indifferenza!
Un’iniziativa di solidarietà per denunciare l’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza e per rompere il silenzio sul genocidio del popolo palestinese.
Non saremo complici di tutto questo. La Palestina libera è un diritto 🇵🇸
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CON I NOSTRI CORPI FERMIAMO LA GUERRA GLOBALE Presidio a   in piazza Curtatone Giovedì 3 luglio alle ore 18.30Il mondo è...
02/07/2025

CON I NOSTRI CORPI FERMIAMO LA GUERRA GLOBALE
Presidio a in piazza Curtatone Giovedì 3 luglio alle ore 18.30

Il mondo è con il fiato sospeso. I missili continuano a cadere e il genocidio a Gaza prosegue. In poche ore, Trump è passato dall’obiettivo del “cambio di regime” alle congratulazioni rivolte anche all’ “per la resistenza, il coraggio e l’intelligenza dimostrati”. Siamo nelle mani di una razionale follia nera.

Il continuo cambio di linguaggio e di comportamento di Trump non è segno di confusione, al contrario legittima il totale potere di arbitrio del più forte. Vuole trasmettere il messaggio: il mondo è nelle mie mani, decido io la pace o la guerra globale e posso deciderlo in un secondo, senza chiedere il permesso a nessuno.

L’Europa, invece che ribellarsi al ritorno all’epoca della clava, accetta il diktat della per alzare le spese militari al 5% del PIL. Sono soldi nostri, rubati alla nostra vita e ai nostri bisogni.

Era possibile dire no, la Spagna lo ha fatto. Von Der Leyen, Meloni, gli altri leader europei invece obbediscono, addirittura plaudono.

Obbediscono a una Nato il cui segretario generale ha dichiarato che “l’attacco Usa all’Iran non è in contrasto con il diritto internazionale”, mentre il cancelliere tedesco Merz diceva che “non c’è nessun motivo di criticare gli Usa per l’attacco all’Iran”.

L’Europa si arma fino ai denti e prepara la guerra, mentre continua a sostenere il genocidio a Gaza, il piano di annessione e le guerre di Israele, mentre continua ad armare la guerra in Ucraina. Hanno scelto la guerra, hanno scelto la morte, hanno scelto la barbarie.

Ci mettono in pericolo, ci sentiamo in pericolo. Non c’è altra via: ribelliamoci. Diremo forte in piazza e continueremo a fare insieme argine a questa follia.

🔴 Il PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) è lo strumento di programmazione forse più importante per una città, definisce quali...
27/06/2025

🔴 Il PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) è lo strumento di programmazione forse più importante per una città, definisce quali siano le strategie future di sviluppo e la visione di quale città vogliamo costruire.

🌳Il POC approvato ieri in Consiglio Comunale si basa su tre principi fondamentali: la riduzione del consumo di suolo, il recupero del patrimonio edilizio esistente, con interventi di rigenerazione urbana, e la tutela del sistema ambientale, attraverso corridoi infrastrutturali ‘verdi’ (104 ettari) e riforestazione urbana.

🚜 Un POC che riporta a destinazione agricola 180 ettari di territorio e tra questi due aree particolarmente significative: quella della Tenuta Isabella e quella del Chiesino sul lato Nord.

☮️ Il cambio di destinazione d'uso della Tenuta Isabella per noi di Progetto Pontedera è un atto importante, un segnale chiaro su quale sia la direzione da intraprendere. Consapevoli che questo non basterà a fermare il progetto della Base Militare, soprattutto in questa fase, che vede la politica nazionale ed europea aumentare i fondi per il riarmo e le infrastrutture militari, noi continueremo a monitorare e a portare avanti posizioni chiare su questi temi, dentro e fuori dal contesto amministrativo.

Carla Cocilova

Illustrazione tratta dal libro

Condividiamo il comunicato del coordinamento Stop Rearm Europe Valdera, in piazza stamani per festeggiare la festa della...
02/06/2025

Condividiamo il comunicato del coordinamento Stop Rearm Europe Valdera, in piazza stamani per festeggiare la festa della Repubblica ripartendo dall'articolo 11 della Costituzione.
🌈🌈🌈 “L’Italia ripudia la guerra" E’ questo il monito che si leva anche dai caduti nelle grandi guerre del XX secolo: che nessuno debba ancora perdere la vita nell’assurdità della guerra, dove uomini che non si conoscono si uccidono a vicenda, mandati a morire da presunti leader che si conoscono e non si uccidono.
Con i vessilli apposti sulle targhe e i monumenti ai caduti - una bandiera bianca in cui è richiamato il rifiuto della guerra presente nella nostra attualissima Costituzione – il
Coordinamento Stop Rearm Europe della Valdera ha inteso dar voce ai milioni di morti in guerra, che hanno sperato di essere gli ultimi a morire assurdamente, solo perché alcuni ‘capi’ lo hanno deciso.
Per questo non vogliamo celebrare la festa della Repubblica con parate militari e inni alla patria, ma esprimendo una ferma volontà di una pace senza più armi. Per questo abbiamo richiamato l’indicazione dei padri costituenti che, reduci da un conflitto devastante, hanno sancito come principio fondante della Repubblica il rigetto della guerra come metodo di risoluzione dei conflitti.
Le associazioni, i partiti e i cittadini che hanno costituito il coordinamento Stop
Rearm Europe in Valdera partecipano alla campagna europea che avversa le
prospettive di riarmo, enunciate dagli organi europei e nazionali, e quindi:
• si oppongono al piano dell'UE di spendere altri 800 miliardi di euro in armi,
sottratti indebitamente ai servizi sociali, alla sanità, all'istruzione, al lavoro, alla
costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, alla giustizia climatica
• sostengono che più armamenti sono un beneficio solo per i produttori di armi
e rendono la guerra più probabile e il futuro meno sicuro per tutti
Non abbiamo bisogno di più armi; non abbiamo bisogno di prepararci ad altre
guerre.
Pontedera 01/06/2025
Coordinamento Valdera Stop Rearm Europe

24 maggio50.000 sudari🇵🇸Dalle 15.30 alle 17.30 al Teatro Era
20/05/2025

24 maggio
50.000 sudari
🇵🇸
Dalle 15.30 alle 17.30 al Teatro Era

🇵🇸 Sabato 24 maggio dalle 15.30 alle 17.30 nel parco Grotowsky, davanti al Teatro Era, ci diamo appuntamento per denunciare cosa sta accadendo a Gaza, per testimoniare con la nostra presenza l'indignazione, la rabbia, il senso di impotenza, ma anche il fatto di non volersi rassegnare di fronte a tanta ingiustizia, che sta rendendo un intero popolo vittima di genocidio.

Lo faremo mettendo a disposizione dei presenti un telo bianco come simbolo su cui chi vuole potrà lasciare un segno, aderendo all'appello nazionale che riportiamo di seguito:

Teli bianchi. Sudari. Avvolgono – a Gaza - i corpi dei palestinesi morti ammazzati, e sono così diventati simbolo della strage. Sono, cioè, gli oggetti comuni del nostro tempo crudele. Tempo di genocidio.

Il sudario ricopre, sottrae alla vista del mondo il corpo di cui è stato fatto scempio. Avvolgere nel sudario è un gesto estremo di cura, di pietas. Protegge la dignità degli esseri umani quando le vite non valgono più niente, nella conta approssimativa dei morti.

Come si fa a piangere, onorare la memoria, dei morti di Gaza in 700 giorni di assedio? Come si fa a piangerli uno per uno?

Proviamo a farlo sabato 24 maggio: in ogni città, paese, contrada d'Italia. Riempiamo piazze, strade, finestre di lenzuoli bianchi a ricoprire il selciato e le facciate di edifici privati e pubblici.

Vorremmo che tutti insieme, in tutta Italia, arrivassero al numero tragico dei 50.000 di Gaza. Tutti insieme saranno i corpi che il mondo non vuole vedere.

Facciamolo sui social e negli spazi pubblici, ciascuno con il suo telo.

Facciamolo organizzandoci per condominio, strada, quartiere: ma anche da soli, ognuno alla sua finestra. E le fotografie inondino la rete, con l’hashtag

Perché i morti di Gaza tornino ad essere uno scandalo.

🌈 Una necessità condivisa da molte persone, quella di ritrovarsi in un momento pubblico per dare una risposta unitaria, ...
13/05/2025

🌈 Una necessità condivisa da molte persone, quella di ritrovarsi in un momento pubblico per dare una risposta unitaria, necessaria a contrastare la diffusione di messaggi falsi, ideologici e discriminatori davanti alle scuole, avvenuta in questi giorni da parte dell'organizzazione Pro Vita e Famiglia. La necessità di rafforzare l'impegno per una scuola laica, pluralista e rispettosa delle differenze! Lo faremo in uno spazio pubblico e lo faremo collettivamente.
*Mercoledì 14 alle 18.00 in Piazza Cavour*. Uniti per un'educazione inclusiva e i diritti di tutt*!!! 🌈

Anche Progetto Pontedera ha aderito a una “Rete per la pace” formata da associazioni, cittadini e partiti per promuovere...
01/04/2025

Anche Progetto Pontedera ha aderito a una “Rete per la pace” formata da associazioni, cittadini e partiti per promuovere iniziative di riflessione, informazione e mobilitazione sui temi della pace e contro il progetto di riarmo europeo.
Mai come in questo momento c’è bisogno di lavorare per la costruzione di pace e giustizia sopratutto in quei luoghi e per quei popoli che stanno subendo occupazione e sopraffazione nel più totale silenzio della Comunità Internazionale.
Dobbiamo intervenire per fermare al più presto questa escalation di violenza.

PONTEDERA: L'iniziativa riunisce cittadini, associazioni e rappresentanti di gruppi e partiti politici per promuovere iniziative di riflessione e mobilitazioni

Indirizzo

Pontedera
56025

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