10/08/2025
Comunicato Stampa, 10 agosto 2025
Servono interventi strutturati contro le baby gang. I progetti spot non bastano.
Violenza, vandalismi e furti minorili: l’amministrazione continua a ignorare il problema. Nessun piano concreto per i ragazzi più fragili.
Negli ultimi mesi, Ponzano Veneto è stata teatro di una serie di gravi episodi di violenza e vandalismo che vedono coinvolti giovani e minorenni. Dall’aggressione con spray urticante a un automobilista colpito da bottiglie in corsa, al furto di strumenti musicali da parte di un gruppo di adolescenti, fino ai continui danneggiamenti all’interno degli edifici scolastici: il territorio sta mostrando segnali sempre più evidenti di disagio giovanile e mancanza di controllo sociale.
A fronte di tutto ciò, l’assenza di una risposta forte, strutturata e continuativa da parte dell’amministrazione comunale è inaccettabile.
Se è vero che esistono iniziative come “Ci Impegni…Amo – Ponzano Estate”, rivolte ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, o progetti come lo Spazio Dimmi, è altrettanto evidente che queste azioni si rivolgono a giovani che già vivono in contesti familiari presenti, stabili e non problematici.
Manca invece completamente una strategia specifica di prevenzione della devianza, pensata per intercettare quei ragazzi più fragili, spesso privi di riferimenti educativi solidi e più esposti al rischio di marginalità sociale e comportamenti devianti.
È fondamentale che il Comune di Ponzano Veneto smetta di affidarsi a interventi sporadici, a bandi estivi o a iniziative “vetrina” e si doti finalmente di un piano educativo e sociale a lungo termine. I recenti episodi non sono “casi isolati”, ma la punta dell’iceberg di un disagio profondo, che richiede risposte strutturate, professionali e tempestive.
Nel mese di giugno, noi Consiglieri di “INSIEME PER PONZANO VENETO” abbiamo incontrato l’Assessora alle politiche giovanili “spronandola” ad attivarsi anche in collaborazione con altri enti/associazioni e gli altri comuni e lo abbiamo ribadito nel consiglio comunale del 29 luglio u.s. chiedendo che vengano destinate risorse del bilancio per queste progettualità.
Purtroppo la risposta dell’Assessora è stata “ci penserò a fine settembre” ed il Sindaco non ha battuto ciglio!!!!!
Probabilmente le problematiche dei giovani non rientrano tra le priorità di questaamministrazione.
Chiediamo con urgenza:
1. L’attivazione di un tavolo permanente per l’educazione e la prevenzione della devianza giovanile, con la partecipazione di scuole, servizi sociali, forze dell’ordine, altri comuni limitrofi, associazioni e famiglie;
2. La progettazione e il finanziamento di percorsi educativi dedicati ai minori a rischio, con figure professionali qualificate (educatori, psicologi, mediatori);
3. L’apertura di spazi aggregativi e laboratori continuativi, con attività sportive, artistiche e formative, accessibili anche a chi non è inserito in reti familiari solide;
4. La valutazione di misure rieducative per i minori coinvolti in episodi di reato o vandalismo, come esperienze di cittadinanza attiva o servizio civile in ambito comunale.
Ignorare il fenomeno delle baby gang non lo fa sparire. Anzi: lo rafforza.
Una comunità che non si prende cura dei propri giovani più fragili è una comunità che rinuncia al proprio futuro. È tempo che Ponzano Veneto scelga la prevenzione, l’educazione e l’impegno serio. I cittadini lo chiedono, il territorio lo merita.
I Consiglieri Comunali di “INSIEME PER PONZANO VENETO”
Monia Bianchin
Daniele Rovere
Renzo Trevisin