Negli anni a cavallo tra la prima e la seconda Guerra Mondiale, era buona abitubine, per ogni insediamento industriale, dotarsi di un proprio gruppo di dipendenti adibiti a Vigili del Fuoco, pronti ad intervenire in quei reparti dove si verificavano principi di incendio e quindi domarli. In particolare a Ponzone, la ditta Giletti, aveva organizzato sin dall'inizio del secolo, un gruppo di "pompier
i dotati di moderna attrezzatura", che intervenivano nel Triverese e nelle aree limitrofe. Questi pompieri partecipavano, con l'uniforme di rappresentanza, a tutte le manifestazioni pubbliche, civili e religiose. Negli anni seguenti al termine del conflitto bellico, con l'avvento di nuove tecnologie industriali, e le ritrutturazioni delle stesse aziende per il veloce cambiamento delle realtà sociali, economiche, industriali, venne promulgata, nel 1941, una legge che istruiva in ogni provincia Italiana un Comando dei Vigili del Fuoco. Anche nella nostra realtà del Triverese, si manifestò sempre di più incessante la necessità di poter garantire quel "pronto intervento", tanto importante quanto efficace, a tutela degli insediamenti industriali, civili e di tutto un territorio particolarmente articolato e difficile (commissione di collina, montagna, zone agricole ed industriali) e particolarmente penalizzato dalle vie di comunicazioni con i centri che potevano contare su un servizio permanente (soprattutto Biella, Vercelli, Varallo, Santhià). Nella riunione del 15 Marzo 1957, gli associati della zona di Ponzone, Trivero e Prativero dell'Unione Industriale Biellese manifestarono pertanto la necessità di ottenere l'istituzione in zona di un distaccamento i Vigili del Fuoco sotto la direzione del Corpo Nazionale. L'opportunità sembrava particolarmente fattibile, in quanto si venne a conoscere che lo stesso Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco intendeva sopprimere due distaccamenti esistenti in Provincia (Trino e Valduggia), e quindi si poteva proporre il trasferimento di uno di essi a Ponzone. Con lettera del 3 ottobre 1957 l'Unione Industriale Biellese di Ponzone comunicava al Sindaco di Trivero la decisione di "reperire e sistemare in modo consono i locali occorrenti alla sistemazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco come pure assumeva l'onere dei canoni di affitto dei locali stessi". Il Comune di Trivero, con lettera del 29 gennaio 1958, inviata al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco (e per conoscenza all'Unione Industriale Biellese di Ponzone), esprimeva parere favorevole per la costituzione di un Distaccamento dei Vigili del Fuoco "con personale a servizio discontinuo" assumendosi la spesa di circa 1.000.000 annuo. Giletti comunicava l'ultimazione dei lavori per la sistemazione, nell'ambito del proprio stabilimento, della Caserma dei Vigili del Fuoco di Ponzone. Poco più di un mese più tardi, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco invitava tutti gli aspiranti Vigili del Fuoco per il costituente nuovo distaccamento di Ponzone - Trivero, alla prima Esercitazione Tecnica (Vercelli, 12/04/1958 ore 15:00) e nel contempo comunicava che il giorno 16 dello stesso mese si sarebbe riunito il Consiglio di Amministrazione del 90° Corpo dei Vigili del Fuoco per deliberare la costituzione del nuovo distaccamento. Finalmente, e in meno di un anno, si era giunti all'obbiettivo che l'Unione Industriale Biellese si era prefissato. Il giorno 27 aprile 1958 avveniva l'inaugurazione ufficiale del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ponzone - Trivero.