Il Bene Comune Pordenone

Il Bene Comune Pordenone Siamo una comunità aperta di cittadine e cittadini di Pordenone, innamorati della nostra città.

Siamo una Lista civica di persone che pensano, progettano e agiscono per il futuro di Pordenone.

Come "Il Bene Comune" abbiamo inviato al Sindaco di Pordenone formale richiesta  di essere presente, assieme a tutta l'a...
14/06/2026

Come "Il Bene Comune" abbiamo inviato al Sindaco di Pordenone formale richiesta di essere presente, assieme a tutta l'amministrazione comunale, alla manifestazione in sostegno dei lavoratori Electrolux.

​La crisi che sta colpendo questi lavoratori non è solo un problema aziendale, ma una ferita profonda per l'intera economia e per le famiglie del nostro territorio. Vedere le autorità al fianco dei cittadini, con i gonfaloni, non è solo un gesto simbolico: è il segnale necessario che le istituzioni sono al fianco di chi rischia di perdere il proprio futuro.

​Siamo convinti che, davanti a sfide così grandi, l'unità sia l'unica via per tutelare il benessere della nostra comunità.

​📌 18 giugno. Ci vediamo al fianco dei lavoratori.



La situazione dello stabilimento Electrolux di Pordenone tocca da vicino il futuro di tutta la nostra comunità. Diciamol...
13/06/2026

La situazione dello stabilimento Electrolux di Pordenone tocca da vicino il futuro di tutta la nostra comunità. Diciamolo chiaramente: Electrolux non licenzia perché è in crisi, ma per precise scelte finanziarie.
​Di fronte a questo, la politica locale non può girarsi dall'altra parte. Non ci si può limitare a parlare di decoro urbano o sicurezza, né a scaricare le colpe altrove. Chi amministra deve fare il proprio dovere: tutelare il lavoro, garantire la sostenibilità, la casa, il futuro dei giovani e combattere le disuguaglianze.

​Quando un territorio rischia di perdere posti di lavoro qualificati, a vacillare è l'intera tenuta sociale. Una città senza lavoro si impoverisce, perde competenze e spegne la fiducia nel futuro per centinaia di famiglie.

​Le reti politiche e i canali di dialogo a livello regionale, nazionale ed europeo ci sono — lo abbiamo visto chiaramente durante la candidatura a Capitale della Cultura. Ora quelle stesse energie vanno attivate per il lavoro.

​Questo è il vero banco di prova per Sindaci, Governatori, ministri, parlamentari; perfino per la Premier: dimostrare di saper agire per il bene comune, oltre le logiche di partito o di consenso elettorale.

​I cittadini faranno la loro parte, usando gli spazi di partecipazione democratica ancora disponibili. Ma bisogna muoversi ora: il tempo stringe!

​➡️ IL 18 TUTTI IN PIAZZA! UNITI PROTEGGIAMO IL NOSTRO TERRITORIO

​📅 GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2026

​⏰ ORE 9.00 – Ritrovo alla Portineria Nord Electrolux (Porcia)
​🚶‍♂️ ORE 9.30 – Partenza del corteo
​📍 ORE 10.30 – Arrivo in Piazza del Popolo (sotto la Prefettura)
​Non restiamo a guardare. Difendiamo il lavoro, difendiamo la nostra comunità!

🚨 Electrolux ha annunciato un piano shock da 1.700 esuberi diretti e 200 precari.‼️Mentre l’amministrazione comunale spe...
12/06/2026

🚨 Electrolux ha annunciato un piano shock da 1.700 esuberi diretti e 200 precari.

‼️Mentre l’amministrazione comunale spende fiumi di denaro pubblico per celebrare "Pordenone Capitale della Cultura 2027", si consuma il più violento attacco al lavoro della nostra storia recente. Si finanziano festival ed eventi, mentre la spina dorsale del territorio – la manifattura – viene smantellata.

​📌 Da un lato la propaganda di una Pordenone da copertina, dall'altro l'economia reale, con il rischio di una desertificazione industriale della Destra Tagliamento e della Marca Trevigiana. Una BOMBA SOCIALE che colpisce l'Italia e ferisce a morte il nostro territorio.

​🚨 Il dramma sul nostro territorio (Porcia): Il taglio colpisce direttamente 262 operai con lo stop alla linea delle lavasciuga. A rischio ci sono anche decine di impiegati e tecnici del settore ricerca.

• L'indotto polverizzato: La crisi tira un colpo mortale a oltre 150-200 piccole e medie aziende della filiera tra Friuli Occidentale e Veneto Orientale. Più di 3.000 lavoratori dell'indotto e le loro famiglie sono lasciati nell'ombra, senza tutele.

​Si tratta di una galassia di officine metalmeccaniche, aziende di stampaggio plastico, imprese di verniciatura, componentistica elettronica, scatolifici, aziende di logistica, trasporti e servizi di manutenzione. Molte di queste realtà sono "monocommittenza" o dipendono da Electrolux per una quota che va dal 40% all'80% del loro fatturato.
​​✅️ Il Bene Comune Pordenone sta e starà sempre dalla parte dei lavoratori. Il futuro di Electrolux Porcia si costruisce insieme!

➡️ ​IL 18 TUTTI IN PIAZZA! UNITI PROTEGGIAMO IL NOSTRO TERRITORIO

​📅 18 GIUGNO 2026

• ORE 9.00 – Concentramento Portineria Nord Electrolux Porcia

• ORE 9.30 – Partenza Corteo

• ORE 10.30 – Arrivo in Piazza del Popolo (Prefettura)

Dietro i numeri freddi dei bilanci aziendali ci sono le persone. E dietro la crisi di Electrolux c’è una realtà di cui s...
11/06/2026

Dietro i numeri freddi dei bilanci aziendali ci sono le persone. E dietro la crisi di Electrolux c’è una realtà di cui si parla troppo poco: l’impatto devastante che questi tagli avranno sulle donne e sulle loro famiglie. 💔

​Il piano annunciato parla chiaro: oltre 1.700 esuberi a livello nazionale, a cui si aggiungono circa 200 lavoratori precari a termine che rischiano di restare a casa senza troppi complimenti.

​Ma c'è un dato che rende questa crisi diversa dalle altre nel settore industriale. In Electrolux, e in particolare nello stabilimento di Porcia, la presenza femminile nelle linee di produzione tocca il 50%. Una donna ogni due lavoratori.

​Cosa significa questo? Che non siamo di fronte a una generica crisi metalmeccanica. Siamo di fronte a un enorme passo indietro per i diritti e l'indipendenza e l'autonomia delle donne sul nostro territorio.

​Ecco perché questa situazione è un colpo al cuore del nostro bene comune:

​🔴 Il mito del "secondo stipendio": Nelle nostre case, il lavoro di una donna in fabbrica non è un extra. È il pilastro che paga il mutuo, le bollette, la spesa e gli studi dei figli. Toglierlo significa far scivolare intere famiglie nella povertà.

​🔴 Un Gender Gap che si allarga: In un Paese che fa già fatica a garantire un lavoro stabile alle donne, perdere centinaia di posti tutelati e regolati significa cancellare anni di conquiste e di emancipazione.

​🔴 I precari invisibili: I 200 contratti a termine sono i primi a cadere nel silenzio. Spesso sono giovani e donne che cercavano una stabilità e che oggi vedono la porta chiudersi prima ancora di iniziare.

​Licenziare in queste proporzioni significa desertificare un territorio, non solo dal punto di vista economico, ma umano e sociale. Per questo la comunità, la politica e i sindacati devono restare uniti: questi tagli non sono accettabili.



Ieri sera, presso la sede della CGIL di Pordenone, abbiamo incontrato i delegati sindacali di Electrolux Porcia FIOM, FI...
10/06/2026

Ieri sera, presso la sede della CGIL di Pordenone, abbiamo incontrato i delegati sindacali di Electrolux Porcia FIOM, FIM, UILM.

​La realtà emersa è veramente preoccupante: Electrolux non è in crisi. Per anni la multinazionale ha accumulato profitti altissimi e distribuito dividendi milionari, lasciando la fatica e i sacrifici sulle spalle di chi lavora ogni giorno in fabbrica. Ora, per scelte puramente finanziarie, vorrebbero sacrificare proprio quelle lavoratrici e quei lavoratori. Noi diciamo BASTA! 🛑

​Il nostro appello 📢

La lista civica Il Bene Comune Pordenone chiama a raccolta tutte le cittadine e i cittadini. Proteggere questo sistema produttivo significa difendere l'economia, l'identità e il futuro del nostro territorio. Non possiamo e non vogliamo restare indifferenti.

​🗓️ IL 18 TUTTI CON I LAVORATORI ELECTROLUX! Uniti proteggiamo la nostra comunità! 💪🛠️


📌 In merito all’interrogazione sui bagni pubblici presentata da Il Bene Comune il 21/2/2026, la Vicesindaca e Assessora ...
10/06/2026

📌 In merito all’interrogazione sui bagni pubblici presentata da Il Bene Comune il 21/2/2026, la Vicesindaca e Assessora ai lavori pubblici Mara Piccin ha risposto alla Consigliera Carla Manzon.

​📋 Il progetto di fattibilità è chiaro: i bagni che verranno collocati in cinque punti della città saranno sulla carta efficienti, ma non sono pensati per rinfrescarsi o lavarsi, lasciando così scoperti i bisogni dei turisti e di chiunque ne abbia necessità.

​🔍 Su questo punto, la Vicesindaca ha ribattuto che presso il BATTIRAME sarà attivata una foresteria per "sportivi" di passaggio. Secondo questa interpretazione, la richiesta de Il Bene Comune si sarebbe potuta considerare soddisfatta; la realtà è che il Battirame è tutt’altra cosa rispetto a dei veri Bagni Pubblici, i quali rappresentano un servizio fondamentale e basilare per una città civile.

​💡 Al riguardo è utile fare una riflessione: a Milano, il servizio di bagni pubblici di Via Pucci è stato utilizzato nel 2025 da ben 45.000 persone. Ci chiediamo se Pordenone riuscirà mai ad avere nuovamente una struttura del genere — tra l'altro già esistente in passato — capace di soddisfare anche le esigenze dei cittadini più indigenti, o in transito, o in difficoltà.

​🚀 Pordenone si sta preparando a diventare Capitale della Cultura 2027: come possiamo accogliere migliaia di visitatori se mancano i servizi essenziali?

Ieri abbiamo portato in Consiglio Comunale una questione che riguarda la salute di tutti noi: la qualità dell'aria che r...
09/06/2026

Ieri abbiamo portato in Consiglio Comunale una questione che riguarda la salute di tutti noi: la qualità dell'aria che respiriamo.

​I dati dell'ultimo rapporto "Mal'Aria" di Legambiente (marzo 2026) sono preoccupanti: Pordenone è scivolata al 77° posto tra le città italiane per l'inquinamento. Di fronte a questa situazione, noi della lista Il Bene Comune non rimaniamo a guardare.

​❓ Cosa abbiamo chiesto alla Giunta?
​La nostra consigliera Carla Manzon ha presentato un'interrogazione ufficiale per chiedere risposte concrete su temi fondamentali:

​Meno smog dalle auto: Quali controlli sta facendo la polizia locale sui veicoli più inquinanti?
​Riscaldamenti puliti: Che tipo di monitoraggio si sta facendo sugli impianti di riscaldamento della città?
​Rispetto dei tempi: Perché i progetti per migliorare la situazione sono in ritardo e non rispettano le scadenze?
​❌ Una risposta che non ci soddisfa
​L'assessore Tirelli ha risposto in aula, ma le sue spiegazioni non hanno soddisfatto le nostre aspettative.

​È mancata totale chiarezza sui due pilastri per il futuro ecologico della città: lo stato di attuazione del Piano per la Mobilità Sostenibile (il piano per un traffico più pulito) e del Biciplan (la rete per muoversi in sicurezza su due ruote). Senza questi progetti concreti, non si può ridurre lo smog in modo reale.

​💬 "Vogliamo tornare a respirare!"
​La salute non può aspettare le lungaggini della burocrazia. Come ha ricordato Carla, non possiamo permetterci di ignorare il problema dei gas di scarico. Noi continueremo a fare pressione e a vigilare affinché si passi finalmente dalle parole ai fatti per raggiungere gli obiettivi di un'aria pulita entro il 2030.



​ Pordenone

Il Bene Comune ha depositato una mozione ufficiale in Consiglio Comunale. La proposta è semplice: introdurre il limite d...
09/06/2026

Il Bene Comune ha depositato una mozione ufficiale in Consiglio Comunale. La proposta è semplice: introdurre il limite di 30 km/h solo di notte (dalle 22:00 alle 06:00) su tutte le strade comunali, ad esclusione della sola statale SS13 Pontebbana.

​Pordenone ha già 16 "Zone 30" nei quartieri. Estendere questa misura nelle ore notturne significa fare una scelta di civiltà per la salute di tutti. Ecco perché:

​🍃 1. MENO SMOG E ARIA PIÙ PULITA

A 30 all'ora la guida diventa più fluida, senza i continui colpi di acceleratore e le frenate brusche che fanno impennare i gas di scarico. Meno ripartenze significano meno fumi nocivi e polveri nell'aria. L'esperienza dimostra che con questo limite lo smog da traffico crolla fino al 24%. 

​💤 2. RIDUZIONE DELL'INQUINAMENTO ACUSTICO

Passare da 50 a 30 km/h riduce il rumore di 3 decibel. Per il nostro orecchio significa dimezzare il rumore percepito. Meno insonnia e meno stress per i residenti.

​🛑 3. STRADE SICURE E VITE SALVATE

In Friuli-Venezia Giulia il 74% degli incidenti avviene in città, e quelli notturni sono i più gravi. A 50 km/h lo spazio di frenata è di 28 metri e l'impatto con un pedone è quasi sempre fatale. A 30 km/h lo spazio si dimezza (appena 13 metri) e le probabilità di sopravvivenza superano il 90%.

​⏱️ E IL TEMPO? SI PERDE SOLO 1 MINUTO!

Pordenone è una città compatta. Nei tragitti tipici (2-4 km) viaggiare a 30 all'ora allunga il viaggio di appena un minuto. A determinare i tempi sono i semafori e le rotonde, non la velocità di punta.

​I dati di città come Bologna dimostrano che questa scelta riduce incidenti, smog e costi sanitari, salvando vite umane. 

➡️ Vogliamo una città moderna, che si prende cura della salute e del benessere dei suoi cittadini anche quando cala il buio.

Sabato 6 giugno IL BENE COMUNE in corteo ad Aviano, insieme a migliaia di persone, associazioni, sindacati e movimenti, ...
06/06/2026

Sabato 6 giugno IL BENE COMUNE in corteo ad Aviano, insieme a migliaia di persone, associazioni, sindacati e movimenti, per dire un "NO" forte e chiaro a tutte le guerre e al riarmo. 🕊️

​Davanti alla base americana abbiamo sfilato per chiedere che le risorse pubbliche non vengano spese in armi, ma investite in ciò che conta davvero per i cittadini: il lavoro, la sanità, le scuole e la tutela dell'ambiente.

​Come lista civica Il Bene Comune crediamo fermamente nel dialogo e nell'articolo 11 della nostra Costituzione: l'Italia ripudia la guerra. 

​Grazie a tutti i cittadini che hanno camminato al nostro fianco! 👣✨

Di fronte alla crisi drammatica che colpisce operai e impiegati di tutto il gruppo Electrolux, anche Porcia, non possiam...
06/06/2026

Di fronte alla crisi drammatica che colpisce operai e impiegati di tutto il gruppo Electrolux, anche Porcia, non possiamo restare indifferenti.

Per questo, la lista civica Il Bene Comune vuole far sentire la vicinanza e la solidarietà a chi sta vivendo in prima persona questa difficile situazione lavorativa. Difendere i posti di lavoro significa difendere il futuro della nostra comunità.

​🗓️ L'appuntamento

​Quando: Martedì 9 giugno, ore 20:30

​Dove: Presso la sede della CGIL di Pordenone

​🤝 Chi parteciperà?

​Ascolteremo i delegati sindacali che ogni giorno lottano in prima linea per i diritti dei lavoratori:

​Pietro Mancino (FIOM)

​Stefania Zille (FIM)

​Annarita Licci (UILM)

​💬 Un incontro aperto alla cittadinanza

​Questo incontro è aperto a tutti i cittadini che desiderano esprimere il proprio sostegno, capire meglio la situazione e unire le forze per tenere i riflettori accesi su una realtà produttiva che è il cuore del nostro territorio.

ELECTROLUX NON SI SPEGNE!



Indirizzo

Pordenone
33170

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