Biblioteca Leomajor

Biblioteca Leomajor Biblioteca del Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone. I responsabili della biblioteca sono il prof. Roberto Cescon e la prof. Martina Chiarottin.

La biblioteca del Liceo Leopardi-Majorana ha la sede centrale in piazza Maestri del Lavoro 2 e due sedi distaccate in via Colvera e presso il "Bronx". Per informazioni e per prenotare i testi potete scriverci a [email protected].

Venerdì 21 marzo alle 14.30 nella  si terrà l’incontro   per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia: ci saranno alc...
18/03/2025

Venerdì 21 marzo alle 14.30 nella si terrà l’incontro per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia: ci saranno alcune studentesse musiciste a introdurre e chiudere l’incontro e un gruppo di docenti e studenti faranno sentire la voce dei poeti di ogni tempo.

Chiunque voglia ve**re sarà il benvenuto!

Ermelinda Placì
Roberto Cescon

Un viaggio letterario, appassionato e avventuroso, nella vita turbolenta di Ugo Foscolo.«Il ritratto romanzesco è incred...
26/02/2024

Un viaggio letterario, appassionato e avventuroso, nella vita turbolenta di Ugo Foscolo.

«Il ritratto romanzesco è incredibilmente vivido, pietoso e spietato insieme; Guarnieri ricostruisce le giornate inglesi di Foscolo quasi in presa diretta.» - Paolo Di Paolo, la Repubblica

A partire dagli ultimi difficili anni in Inghilterra, dove il poeta approda nel 1816 dopo il volontario esilio in Svizzera. Tra i pochi splendori e le molte miserie della vita londinese, le spese scriteriate e i soggiorni in prigione, la strenua difesa della dignità di scrittore e le battaglie con gli editori, ripercorriamo le passioni di una vita vissuta forsennatamente. Il grande amore per Quirina e il matrimonio sfumato con Caroline, la stesura dell’Ortis e dei Sepolcri, Byron e Mazzini, l’apparizione della figlia Floriana e la subdola malattia che lo porterà alla morte: furori, disperazioni, spropositi e follie nel ritratto incandescente di un uomo tormentato e fatale, abitato da grandi passioni e destinato a generarne altrettante, fieramente avverso al mondo e dal mondo perciò ripagato con la stessa moneta. Un romanzo sulla vita sfrenata di uno degli autori più amati, e meno conosciuti, della nostra letteratura, inquieto e dannato come un eroe dei nostri tempi

Inventario:248
Collocazione: LM 853.91 GUA FOR
Buona lettura🫶🏻

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutt...
22/02/2024

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di Cleopatra va in prigione è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni. Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità.
Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui.
La straniera è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

Venerdì 1 marzo dalle 14.25 alle 16.30   si terrà il seminario difilosofia dal titolo “Il posto delle fragole: una medit...
21/02/2024

Venerdì 1 marzo dalle 14.25 alle 16.30 si terrà il seminario di
filosofia dal titolo “Il posto delle fragole: una meditazione attraverso le immagini sull’esistenza".

Uscito nelle sale nel 1957, “Il posto delle fragole” di Bergman vinse l'Orso d'Oro nel 1958 al Festival del Cinema di Berlino e l'Oscar come miglior film straniero nel 1961.

Vedremo insieme la pellicola cui seguirà dibattito.

Di seguito una breve presentazione dell'opera.

"I nostri rapporti con il prossimo si limitano, per la maggior parte, al pettegolezzo e ad una sterile critica del suo comportamento. Questa constatazione mi ha lentamente portato a isolarmi dallla cosiddetta vita sociale e mondana. Le mie giornate trascorrono in solitudine e senza troppe emozioni. Ho dedicato la mia esistenza al lavoro e di ciò non mi rammarico affatto. Incominciai per guadagnarmi il pane quotidiano e finii con una profonda, deferente passione per la scienza. Ho un figlio anche lui medico che vive a Lund, è sposato da anni, ma non ha avuto bambini. Mia madre vive ancora ed è molto attiva, molto vivace malgrado la sua tarda età. Mia moglie Karin è morta da diversi anni. Ho la fortuna di avere una buona governante. Dovrei aggiungere che sono un vecchio cocciuto e pedante. Questo fatto rende sovente la vita difficile sia a me che alle persone che mi stanno vicine.Mi chiamo Ederhard Isak Borg ed ho settantotto anni. Domani nella cattedrale di Lund si celebrerà il mio giubileo professionale."
Con queste parole fuori campo del protagonista, inizia Il posto delle fragole del regista svedese Ingmar Bergman. Ad accompagnare l'anziano medico a Lund per l'ambito riconoscimento, si offre la nuora Marianne che rimprovera il suocero per il suo egoismo e gli confida che il matromonio con il figlio Evald è in crisi, a causa dell'arrivo di un figlio. Le persone che il dottor Borg incontra e i luoghi che visita nel corso del viaggio, in particolare la casa dove era andato in vacanza per vent'anni con fratelli e sorelle, diventano l'occasione per un doloroso bilancio della sua esistenza. Giunto a destinazione, si svolge la cerimonia del suo giubileo professionale, durante la quale viene proclamato preclar

Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagn...
09/02/2024

Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare. Poggiando su una solida conoscenza delle fonti e su una profonda comprensione dello spirito greco, Madeline Miller fa rivivere una delle figure più conturbanti del mito e ci regala uno sguardo originale sulle grandi storie dell’antichità.

In occasione della  , venerdì 26 gennaio le classi 5Dc e 5Cs hanno partecipato alla presentazione del  volume curato da ...
07/02/2024

In occasione della , venerdì 26 gennaio le classi 5Dc e 5Cs hanno partecipato alla presentazione del  volume curato da Giacinto Bevilacqua “Triangolo Rosso. Storia di Gabriele Puiatti, deportato politico a Dachau”.

Al centro c’è la tragica storia di Gabriele Puiatti, giovane di Prata di Pordenone, imprigionato dai fascisti in quanto renitente alla leva a Puja il 2 dicembre 1944 a seguito di un rastrellamento. Classificato come prigioniero politico, Gabriele viene deportato nel campo di sterminio di Dachau. Sopravvissuto alla terribile esperienza, sebbene minato nel fisico e nello spirito, Puiatti ha lasciato un diario realistico e agghiacciante in cui ha annotato le tappe della sua prigionia.

“L’avversario” ci fa riflettere su quanto sia sottile la linea che separa la vita dalla morte, la costante preoccupazion...
07/02/2024

“L’avversario” ci fa riflettere su quanto sia sottile la linea che separa la vita dalla morte, la costante preoccupazione che qualcuno scopra i nostri errori, i nostri demoni e che possa in qualche modo allontanarci da tutto e da tutti. La paura che ogni singola azione, pensiero, movimento possa distruggere completamente il castello che abbiamo costruito.
Questa storia ci fa capire inoltre quanta poca fiducia una persona possa riporre nel prossimo, tanto da non avere il coraggio di aprirsi e ammettere i propri errori. In questo caso si parla di Jean-Claude che non si fida di raccontare i suoi errori alla sua famiglia, perché ha paura di essere deriso e abbandonato e quindi decide prima di sfruttarla e poi di sterminarla, in una continua lotta interiore, una lotta che determina il futuro incerto e la sensazione di uomo perso, smarrito, sempre distante da quello che gli succede attorno.”

È arrivato l’ultimo numero de  . Sono gli Atti del LVIII Congresso Nazionale AIF (Brescia, 2019), “Didattica della fisic...
31/01/2024

È arrivato l’ultimo numero de . Sono gli Atti del LVIII Congresso Nazionale AIF (Brescia, 2019), “Didattica della fisica: quali orizzonti?”

Seminario di filosofia - 6/2, 14.00
22/01/2024

Seminario di filosofia - 6/2, 14.00

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19/01/2024

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