24/05/2026
In campo per la solidarietà: la Polizia di Stato di Pordenone vince il Primo Torneo Interforze di Beneficenza
La solidarietà ha indossato una maglia, lo sport ha parlato il linguaggio dell’unità e il senso più autentico delle Istituzioni si è trasformato in presenza, partecipazione e vicinanza alla comunità.
Nella giornata di oggi, domenica 24 maggio, presso l’Oratorio della Parrocchia di Azzano Decimo, si è svolto il Primo Torneo di Beneficenza Interforze, una manifestazione che ha saputo coniugare sport, spirito di servizio e impegno sociale in un clima di profonda condivisione.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine del territorio in un torneo di calcio a cinque dal forte valore simbolico e umano.
A prendere parte all’evento sono state otto realtà istituzionali: la Polizia Penitenziaria di Pordenone e Udine, la Polizia di Stato della Questura di Pordenone, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale di Pordenone, i Vigili del Fuoco, l’Aviazione Militare di Aviano e l’Esercito Italiano della caserma di Maniago.
Una giornata intensa, iniziata con la celebrazione della Santa Messa di Pentecoste, officiata da Don Diego Toffoletti, vera anima dell'iniziativa, proseguita con le sfide sportive disputate all’insegna del rispetto reciproco, del fair play e della comune volontà di contribuire a una causa nobile. Il ricavato dell’evento sarà infatti devoluto interamente all’Area Giovani del CRO di Aviano, punto di riferimento fondamentale per tanti ragazzi e famiglie chiamati ad affrontare battaglie difficili e delicate.
In questo contesto, lo sport si è confermato straordinario strumento di unione, capace di abbattere distanze, creare legami e valorizzare quei principi di collaborazione, sacrificio e spirito di squadra che accomunano quotidianamente tutte le Forze dello Stato.
La Polizia di Stato ha preso parte al torneo con entusiasmo e autentico spirito di servizio, condividendo con le altre amministrazioni non soltanto il terreno di gioco, ma soprattutto un obiettivo comune: essere vicini a chi ha bisogno, offrendo un segnale concreto di solidarietà e presenza.
A coronare la giornata è stata la vittoria della squadra della Polizia di Stato della Questura di Pordenone, che ha conquistato il primo posto al termine di incontri combattuti ma sempre animati da lealtà e rispetto. Un risultato accolto con soddisfazione, vissuto non come semplice successo sportivo, ma come simbolo dell’impegno, della determinazione e del forte senso di appartenenza.
Il vero trionfo, tuttavia, è stato quello della solidarietà.
Attraverso il linguaggio universale dello sport, le Istituzioni hanno mostrato ancora una volta il volto più autentico della loro missione: servire la collettività, fare rete, costruire speranza. Perché accanto alle sfide quotidiane della sicurezza esistono partite ancora più importanti, quelle che si giocano accanto ai giovani, alle famiglie e a chi affronta momenti di fragilità.
E in questa partita, vinta insieme, non ci sono stati sconfitti.