05/06/2026
ATER PORDENONE: COMPLETATO
ORGANIGRAMMA DIRIGENZIALE
PRESIDENTE CANDIDO: “STRUTTURA QUALIFICATA
E COESA PER GARANTIRE EFFICIENZA ORGANIZZATIVA”
L'Ater di Pordenone prosegue nel percorso di consolidamento del proprio organigramma dirigenziale, con l’obiettivo di ottimizzare ancor di più la gestione dell'edilizia residenziale pubblica sul territorio provinciale.
Sotto la guida del presidente Mauro Candido e del direttore Lorenzo Puzzi, la squadra si è arricchita di una figura chiave con l'ingresso del nuovo dirigente amministrativo, Umberto Lodi. Quest'ultimo si unisce alla vicedirettrice Elisa Cataldo, in carica dal 2024, completando così il quadro dei ruoli dirigenziali.
Il gruppo al completo si è riunito per la prima volta in un incontro operativo a cui hanno preso parte anche il vicepresidente dell'ente Edi Piccinin e la consigliera Stefania Sgorlon. Al tavolo era presente pure lo storico dirigente dell’Azienda Angioletto Tubaro il quale, pur essendo recentemente giunto al traguardo della quiescenza, rimarrà operativo in questa importante fase di transizione per garantire un efficace passaggio di consegne con Lodi.
“Il completamento della squadra dirigenziale rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro ente - dichiara il presidente di Ater Pordenone Mauro Candido -. Poter contare su una struttura così qualificata e coesa ci permette di fare squadra nel vero senso della parola, affrontando le sfide quotidiane con una costante efficienza organizzativa. Il nostro obiettivo primario resta quello di offrire risposte concrete e tempestive agli utenti dell'edilizia popolare in tutta la provincia di Pordenone”.
Il completamento della macchina amministrativa si inserisce in un contesto di piena attività per l'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale di Pordenone, che già gestisce 3 mila 800 alloggi e che tra Pordenone e Cordenons sta lavorando (fra cantieri in corso e progettazioni avviate) a 35 nuovi alloggi. “Crediamo fermamente che dare una casa di qualità a tutti coloro che ne hanno diritto - conclude il presidente Candido - non sia solo un dovere amministrativo, ma un valore sociale imprescindibile per garantire dignità, inclusione e sicurezza alle famiglie del nostro territorio provinciale. In questo siamo supportati dalla Regione, prima garante del nostro mandato”.