Cambiamo Passo

Cambiamo Passo Cambiamo Passo è la pagina ufficiale del gruppo consiliare di minoranza in Alto Reno Terme.

27/01/2026

Tale modifica del servizio sarebbe legata a lavori infrastrutturali sulla linea e potrebbe protrarsi, secondo quanto riferito da associazioni di pendolari, indicativamente per un anno. Oltre ai disagi legati ai cantieri, la linea è quotidianamente interessata da frequenti fermate prolungate, per guasti tecnici e situazioni critiche di tensione, con passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio. Anche il passaggio dal servizio ferroviario al trasporto su gomma, nella tratta Budrio–Bologna, comporterà tempi di percorrenza più lunghi, causando ritardi sistematici per studenti e lavoratori.
Da qui l’interrogazione alla giunta alla quale si chiede se si ritenga adeguata la proposta di introdurre sistemi di accesso controllato, quali tornelli o meccanismi analoghi e se siano previste modifiche agli orari di partenza dei treni dalla stazione di Portomaggiore, anche anticipandoli, al fine di compensare i maggiori tempi di percorrenza stradali e ridurre i ritardi per studenti e pendolari. Infine, si chiede di sapere chi si farà carico dei maggiori costi legati a eventuali modifiche e potenziamenti che saranno attuati.

17/09/2025

Sempre sulla palestra.. o meglio la cosiddetta "Struttura sportiva polifunzionale"... polifunzionale?
Oltre al campo da basket/volley.. cosa altro ci puoi fare con una struttura che ospiterà a malapena 200 persone? Forse una festa di compleanno, perchè di sicuro se la speranza è poter ospitare il Soul in caso di maltempo, qualcuno ha chiaramente sbagliato i conti...

Ma torniamo al punto, sempre per rimarcare la scarsa visione delle cose:

Importo a base di gara: € 3.644.055,38

Oggetto lavori: costruzione di una struttura sportiva polifunzionale che sostituisce la vecchia palestra, uso per basket, pallavolo, spalti per spettatori, palco a doppio affaccio, tribune, servizi accessori ecc.
sater.regione.emilia-romagna.it

Durata dei lavori: 534 giorni

Ora.. ammettiamo che i giorni siano sufficienti (per una struttura prefabbricata ci può stare).. ma i denari stanziati sono un po' tirati.. facciamo varie ipotesi:

- un'impresa SERIA, se ha poco margine NON partecipa.. fa altre gare dove c'è più guadagno
- se c'è poco margine e un'impresa partecipa, i casi sono due.. o il giorno dopo l'aggiudicazione ti fa una serie di istanze di adeguamento/revisione prezzi e ti fa sballare i conti.. oppure arriva un'impresa di "scappati" che prende il lavoro.. fa la parte "grezza" dove ha maggior guadagno, e poi ti lascia a metà... perchè - ribadisco l'ovvio - gratis non scodinzola neanche il cane, e le imprese sono su piazza per portare a casa la pagnotta (come tutti).

Vi faccio una domanda: se voi doveste ristrutturare casa e avete un budget di spesa massima di 50.000€... voi, a preventivo... prima ancora di iniziare, fa preventivi per 50.0000€ e spendete tutto quello che avete, oppure vi tenete del margine di sicurezza?

Perchè il ragionamento è il medesimo... secondo me, se so che ho un cantiere da fare (atteso che nel caso specifico secondo me *ADESSO* non era il momento di spendere quei soldi in una palestra, ma purtroppo non sono io il sindaco) mi costa 3,5 milioni di euro, come minimo lo faccio partire quando ne ho da parte 4.. altrimenti al primo imprevisto sono con il fondoschiena a terra.. oltretutto con soldi PUBBLICI.

Un consiglio spassionato da addetto ai lavori.. fermare il bando di affidamento. Poi, se proprio si vuole andare avanti con questa idea sciagurata, si aspetta di avere maggiori fondi (margine di sicurezza) e si punta principalmente su imprese serie, stabili.. magari su piazza da anni e conosciute in ambito pubblico.. qualcuno che notoriamente lavori bene e in modo serio... anche perchè queste opere pubbliche DEVONO essere "buona la prima", non è che tra 5 anni ne facciamo un'altra eh...

Buona giornata 👋

03/09/2025
Partiamo da una considerazione iniziale: siamo tutti d’accordo che la sicurezza, in particolare dei nostri figli, sia un...
29/08/2025

Partiamo da una considerazione iniziale: siamo tutti d’accordo che la sicurezza, in particolare dei nostri figli, sia un bene assoluto e non abbia colore politico.
Sicurezza ovviamente in tutti gli aspetti, ed in particolare nei luoghi in cui i bambini passano gran parte della loro giornata, ovvero l’ambiente scolastico; quindi assolutamente e convintamente sì agli adeguamenti in materia sismica degli edifici pubblici, e delle scuole in particolare.
In questo caso parliamo di un lavoro, quello dell’adeguamento sismico delle scuole medie, programmato, progettato ed infine affidato in via definitiva con un contratto in data 14 Novembre 2023, per fare circa 380.000€ di opere ENTRO 670 giorni. SEICENTOSETTANTA.
Per quantità di opere e tempistiche, è il classico cantiere che un’impresa un po’ strutturata e organizzata fa “con una mano legata dietro la schiena”… di sicuro prevedere un termine per la consegna di oltre 22 mesi (MESI) è stato un atteggiamento cautelativo che possiamo anche condividere, ma che dopo quasi due anni, i lavori vengano di fatto cominciati dopo la metà di Agosto 2025, con scadenza 14 Settembre 2025, suona un po’ come (scegliete l’opzione che più vi piace):
- Una presa in giro
- Il segno di una grande disorganizzazione amministrativa
- Il segno di una mancata programmazione
- L’evidenza di un mancato controllo da parte dell’amministrazione
- disinteresse (è u ncantiere di manutenzione, non si tagliano nastri)
- tutto quanto sopra

Oltretutto anche se la scadenza venisse effettivamente rispettata, non è che il giorno dopo si possano fare cominciare le attività scolastiche… i locali andranno opportunamente puliti (se avete mai ristrutturato casa, sapete bene cosa c’è da pulire “dopo”), gli arredi, i libri e tutte le attrezzature dovranno essere riportate nel plesso e rimesso tutto a posto, e POI si riapre la scuola.

Ah… quasi dimenticavo.. i lavori NON finiscono quando si mette via l’ultimo attrezzo di cantiere.. finiscono – e QUESTO in particolare è un lavoro strutturale – quando vengono COLLAUDATI.

“Riusciranno i nostri eroi…” a riaprire le scuole in tempo e coi lavori terminati e collaudati? Ma anche succedesse il miracolo… ma perché, dopo quasi due anni, si deve arrivare a questi livelli? Ma possibile che non si possano gestire le cose come farebbe (e come in effetti FA) qualsiasi persona o famiglia?
E banalmente… ma perché bisogna arrivare a dare ulteriori pensieri alle famiglie, che si trovano una scuola “smontata come un lego” a meno di un mese dall’inizio della scuola?

Ora.. è da tempo che segnaliamo a questa amministrazione (e alla cittadinanza, documentando la nostra attività in Consiglio) che l’impressione è quella di una barca senza timone… è l’impressione che non ci sia un effettivo controllo su quello che viene fatto e deciso dalla macchina amministrativa… è l’impressione di una ENORME stanchezza e di una scarsa lungimiranza nella pianificazione e nell’organizzazione.. e questo si traduce in quello che è il territorio, sotto gli occhi di tutti.

Inutile stare a rimarcare tutto, i social sono pieni zeppi di segnalazioni di disservizi, incuria, spese “balzane”, attività inutili o comunque che non portano beneficio alla cittadinanza… da parte nostra possiamo fare solo un’opera di vigilanza e controllo ma il potere decisionale ed esecutivo è nelle sole mani di chi è stato legittimamente eletto.

La prossima volta però, ricordatevelo.

PRIMA di mettere la crocetta.

Alla fine.. eccoci qua. Nonostante noi come opposizione abbiamo sempre documentato e circostanziato il nostro parere con...
22/08/2025

Alla fine.. eccoci qua. Nonostante noi come opposizione abbiamo sempre documentato e circostanziato il nostro parere contrario (nostro e di tanti cittadini che ci chiedono di rappresentare i loro dubbi in consiglio comunale), l'amministrazione ha da poco predisposto la gara per l'affidamento dei lavori del.. uhm... come chiamarlo?

Sulla carta si è sempre parlato di struttura polifunzionale per sport ed eventi vari, .. ma alla fine dei conti è la montagna che ha partorito il topolino... questa è nè più nè meno che una nuova palestra.

Il progetto non è male, a mio personale gusto estetico è anche piacevole, e guardando la distribuzione degli spazi interni (da professionista tecnico, quale sono) mi sembra fatto con criterio.

Ma andiamo con ordine.. le mie/nostre perplessità, motivo di parere contrario erano:

- costo: 3,7M a PREVENTIVO, sono una cifra importante e riteniamo che il territorio avesse bisogno di spendere quei soldi in altro modo.. speriamo solo che la gara venga vinta da un'impresa seria che non utilizzi il cantiere come una v***a da mungere... ma qui sarà l'amministrazione, tramite il proprio RUP, a dover sorvegliare.

- costi di gestione: la vera spada di Damocle... il pericolo maggiore per le casse di un Comune come ART, che a brevissimo smetterà anche di ricevere i denari dallo stato per la fusione (e ringraziamo che l'attuale governo li ha prorogati per altri 5 anni)...
diciamo che le moderne tecnologie dei materiali daranno una grossa mano per quanto riguarda riscaldamento e raffrescamento.. ma AD OGGI, sebbene noi lo abbiamo chiesto più volte, non esiste un piano economico dell'intervento.. ovvero NESSUNO ha programmato un bilancio per quando la struttura sarà operativa..

Perchè il rischio è poi di avere una Ferrari, ma non avere i soldi per metterci la benzina dentro...

- Vero che la palestra esistente andava in qualche modo sistemata, ma se si spinge tanto sulla Madonna dei Canestri, sul turismo sportivo, ecc.. perchè è stato previsto un campo da calcetto al posto del campetto da basket?
Perchè va bene la palestra... vanno bene le attività delle polisportive, ecc.. ma un maledettissimo campetto da basket in cui fare i classici "due tiri".. santissima la Madonna dei canestri..

- Manutenzione... perchè a parte i COSTI di gestione NON PREVENTIVATI (il famoso piano economico di cui sopra), e a parte che ci sarà sicuramente la richiesta del comune di una qualche manifestazione di interesse... ma qual è quella poliportiva che, totalmente al buio, si prende a mano una gestione del genere?
Auguriamoci che non faccia la fine dei "nuovi" campi da tennis.. quelli in terra rossa e pioppi... quelli con gli accessi non accessibili... quelli che sulla carta devono ancora essere inaugurati, ma hanno già bisogno di qualche migliaio di euro di soldi pubblici per dare una sistemata (e forse qualcosa in più di una sistemata).

- Partecipazione questa sconosciuta... perchè a parte le chiacchiere da bar, qualcuno ha o aveva mai visto il progetto presentato alla cittadinanza? Qualcuno ha mai chiesto alla cittadinanza se voleva una nuova palestra da 4 milioni di euro o magari preferiva altro?

Comunque ripeto.. ormai il dado è tratto... incrociamo le dita perchè altro non possiamo fare.

Non mi mi meraviglia, ma mi dispiace, il silenzio totale dei consiglieri di maggioranza... nonostante le nostre tante interpellanze e discussioni in consiglio, nessuno che si sia fatto queste domande? Va bene così?

Chiudo con un pensiero all'amico Stefano Canè che fece la primissima ipotesi del progetto, e a cui mi farebbe piacere - per quanto fosse tutto tranne che uno sportivo :D e le nostre idee politiche fossero sempre occasione per qualche animata discussione tra amici - venisse intitolata la nuova struttura.

👋🏻

Abbiamo ripresentato, a distanza di oltre tre anni (tre anni in cui nonostante le rassicurazioni dell'amministrazione, i...
23/05/2025

Abbiamo ripresentato, a distanza di oltre tre anni (tre anni in cui nonostante le rassicurazioni dell'amministrazione, i disagi sono rimasti tali), l'interrogazione relativa alla viabilità nell'area del polo scolastico e il relativo collegamento/sbocco con l'area dell'ospedale.

Pubblichiamo l'interrogazione depositata relativamente alla (pessima e amatoriale) gestione del verde pubblico. Pubblich...
23/05/2025

Pubblichiamo l'interrogazione depositata relativamente alla (pessima e amatoriale) gestione del verde pubblico. Pubblicheremo parimenti la risposta non appena verrà data.

Tra Carta Smeraldo, appalto HERA e disagi per i cittadini… a chi conviene?A fine Febbraio, dopo aver più volte discusso ...
10/05/2025

Tra Carta Smeraldo, appalto HERA e disagi per i cittadini… a chi conviene?

A fine Febbraio, dopo aver più volte discusso ed argomentato nei vari Consigli Comunali che hanno lentamente ma inesorabilmente spianato la strada a questo progetto tutto “made in Hera”, come gruppo abbiamo depositato un’interrogazione per avere un quadro il più possibile preciso sull’argomento, per quanto, si sa, su certi argomenti arrivano spesso delle “risposte-non-risposte”..

Andiamo con ordine, ecco un po’ di dati:
A parte quanto extra capitolato (le varie bonifiche di quando qualche id**ta semina rifiuti in giro) il Comune di AltoReno Terme spendeva 1.046.949€ per 234 punti di raccolta su tutto il territorio.
Con la nuova brillante gestione con carta Smeraldo si spenderà 1.086.238€ con però solo 171 punti di raccolta, e sempre al netto delle spese extra capitolato che verosimilmente andranno ad aumentare.. e il motivo è ovvio, no?

Quindi ricapitoliamo.. .una diminuzione di circa il 37% dei punti di raccolta ma con un aumento di circa 3,7% dei costi fissi.. base.. escluse le prestazioni extra.

Ovvero.. lavoro circa il 40% IN MENO, e oltretutto aumento di quasi il 4% il compenso.. mica male! Ci sto anche io!
E nei comuni che invece andranno in modalità carta smeraldo e diranno che non c’è stato nessun aumento dei costi per i cittadini (mi pare Marzabotto, ma anche altri nella provincia), sappiate che effettivamente magari la TARI non aumenta, ma quel quasi 4% in più Hera lo vuole.. e i comuni lo pagheranno in qualche voce del bilancio consuntivo.

E quindi.. che venga dal capitolo TARI o da un’altra voce di bilancio, vorrei ricordare che sono sempre soldi dei cittadini.

Oltre alle maggiori spese per un servizio più scomodo e inadeguato, al netto del sistema fallimentare che ha obbligato l’acquisto di nuovi cassonetti appositamente studiati e prodotti per questo sistema, facciamo un giochino?

Indovinate chi ha progettato e chi produce questi nuovi cassonetti… dai che è facile…

Un indizio è che furono presentati alla fiera Ecomondo già, se non sbaglio, nel 2019…

Poi c’è il discorso informazione alla cittadinanza: Hera, nel capitolato, ha anche inserito i costi per una massiccia campagna informativa ai cittadini… campagna fatta e non fatta… non basta fare incontri coi cittadini se poi non si spiega COME differenziare e COSA è rifiuto da differenziare (e cosa non lo è)… gli incontri nelle scuole non pervenuti.. indicazioni di metodo idem.. insomma, bene ma non benissimo. Però se questa “formazione e informazione” viene pagata e compresa nel bando.. se non la fai o non ne fai abbastanza, devi togliere quei costi dall’appalto tesoro mio..

Ma, a onor del vero, all’incontro che si è tenuto in occasione di un consiglio di frazione in quel di Lama di Reno (Marzabotto), si è palesato un “responsabile tecnico” di Hera venuto appositamente per quanto sopra.
Responsabile che ha spiegato, e chi c’era se lo ricorda bene, che “purtroppo questo sistema è dovuto alla normativa europea…”, mettendo quindi a tacere ogni eventuale obiezione.. perché si sa.. se lo dice l’Europa…noi poveri mortali cosa possiamo fare?

E quindi nell’interrogazione depositata abbiamo chiesto espressamente: “si chiede di sapere a quali normative ed articoli fanno riferimento per giustificare questo aggravio di impegno per i cittadini”.
E, non ci crederete.. è incredibile come a parole sembri una cosa, ma dovendola mettere nero su bianco succede che la risposta sia che “Non esiste una norma europea che imponga direttamente ai comuni italiani una soglia minima di raccolta differenziata, né che preveda sanzioni dirette ai Comuni in caso di mancato raggiungimento di tale obiettivo”.

Ma quindi, tutta questa complicazione, questo aggravio nel (dis)servizio per i cittadini, queste complicazioni… cui prodest?
Che la differenziata sia eticamente una pratica corretta, siamo tutti d’accordo.. certo bisognerebbe spiegarlo anche alla Cina, all’India, agli Stati Uniti e a tutti i grandi inquinatori del mondo, visto che noi in percentuale contiamo ben poco.. ma diciamo che vogliamo dare il buon esempio.
Qui però abbiamo uno scenario in cui i cittadini vengono a subire una riduzione dei punti di conferimento di quasi il 40% a favore (dice Hera) di percorsi ottimizzati per una migliore gestione dei camion della raccolta…
Siamo in presenza di una riduzione di servizio di quasi il 40% a cui corrisponde addirittura un aumento di quasi 4% della spesa;
Filosofia a parte, parliamo anche del disagio e della scomodità per i cittadini, perché gli imballaggi dei prodotti sono sempre più abbondanti, e non tutti hanno la possibilità o il tempo (o lo spazio in casa!) di fare una buona differenziata.. e poi c’è chi ha problemi di disabilità.. ci sono gli anziani.. ci sono categorie fragili.. ci sono anche turnisti che magari alle 4 di notte dopo 8-10 ore fuori casa vogliono solo andare a letto.

Quando poi, sempre filosofia a parte, esistono da decenni dei sistemi di differenziazione automatica che consentirebbero di arrivare a percentuali di differenziata superiori al 90% (fisicamente irrealizzabile dal normale cittadino).. sono sistemi automatici o semiautomatici che in base al peso dei vari elementi, li separano automaticamente (di solito sono idraulici, balistici o un mix di entrambi).

Un sistema automatizzato renderebbe oltre il 90% (contro il 60% raggiunto a fatica dai cittadini), toglierebbe del “lavoro non pagato” agli utenti e probabilmente avrebbe costi inferiori rispetto agli attuali, perché a parte la raccolta che rimane uguale, tutta la separazione sarebbe meccanizzata.

IMPOSSIBILE!! FANTASCIENZA!!

Beh.. in realtà da decenni ormai ci sono sistemi come THOR (Total house waste recycling) o Arrow-BIO.. si chiamano sistemi TMB (trattamento meccanico biologico) che ELIMINANO la necessità di raccolta differenziata (ci pensa il sistema in autonomia).
Hanno costi di realizzazione e di gestione molto inferiori a quelli cui siamo abituati, inoltre il conferimento e trattamento dei rifiuti costa circa 1/3, e in più producono materiali reciclati di qualità maggiore (selezione automatica nell’impianto), possono produrre biogas e fertilizzanti.. insomma, oltre a smaltire, recuperano e producono anche ricchezza.

Troppo bello? Vero.. però sapete a chi potremmo chiedere come funzionano queste macchine?
Ma come a chi.. a HERA naturalmente!

Sì perché Hera, già nel 2014… sì, oltre dieci anni fa… si era dotata di un impianto simile, per la separazione automatica di alcuni tipi di rifiuti.. fonte?

Sito istituzionale Hera: https://storia.gruppohera.it/impianto-selezione-rifiuti-granarolo/
Con un investimento di oltre 11 milioni di euro.

Ricapitoliamo.. si potrebbe avere una differenziazione dei rifiuti con minimo disagio per i cittadini, minori costi e maggiore qualità. Anzi, probabilmente con anche ricadute economiche favorevoli sui Comuni, SE i comuni non fossero diventati dei meri azionisti e pensassero un pochino anche al benessere dei propri cittadini.

Considerando che “gratis non scodinzola neanche il cane”.. evidentemente una qualche ragione a noi ignota ci deve pur essere…

Questi sono fatti, numeri e documenti. Che ognuno tragga le proprie conclusioni.

Un saluto differenziato a tutti.

Daniele Cipollini

Inaugurato a Granarolo, l’impianto è frutto di un investimento da 11 milioni per la piattaforma di selezione dei rifiuti secchi da 100 mila tonnellate/anno che tratterà la raccolta differenziata di Bologna, destinata a rapida crescita. Dotazione tecnologica unica in Italia, con lettura ottica e ...

Il progetto del nuovo "palazzetto" in Porretta Terme prosegue inesorabile... noi da sempre contrari per varie motivazion...
30/04/2025

Il progetto del nuovo "palazzetto" in Porretta Terme prosegue inesorabile... noi da sempre contrari per varie motivazioni ormai ripetute in ogni sede fino allo sfinimento, abbiamo posto l'ennesima interrogazione, quantomeno per fare un punto fermo ed aggiornato.
In attesa della risposta del sindaco, vi proponiamo qui l'interrogazione depositata.

Un ringraziamento sentito agli operatori commerciali, turistici ed all' amministrazione comunale che, con il loro contri...
25/11/2024

Un ringraziamento sentito agli operatori commerciali, turistici ed all' amministrazione comunale che, con il loro contributo hanno concorso a mantenere in vita la tradizionale accensione delle luminarie, preludio alle festività natalizie.
Come consiglieri comunali di minoranza, ci auguriamo che il prossimo Natale sia di pace e di fratellanza e che il prossimo anno sia rivolto alla consapevolezza, affinché ognuno dì noi possa essere sempre più parte di questa comunità per la crescita sociale, culturale e lo sviluppo del nostro territorio.

Oggi, in tutto il mondo viene celebrata la giornata contro la violenza e contro gli abusi, ed in particolare quelli comm...
25/11/2024

Oggi, in tutto il mondo viene celebrata la giornata contro la violenza e contro gli abusi, ed in particolare quelli commessi verso le donne, che è un problema storico e sociale.
Gli eventi celebrativi della ricorrenza, come quello che si è tenuto a Porretta, con l'inaugurazione di una "panchina rossa", sono eventi istituzionali che debbono entrare nelle coscienze delle persone, affinché si dia inizio a comportarmi improntati al rispetto delle persone, in particolare verso le donne.
Come gruppo consigliare di minoranza del comune di Alto Reno Terme, con un messaggio chiaro, esprimiamo sdegno verso qualsiasi forma di violenza di genere.

13/11/2024

Indirizzo

Porretta Terme
40046

Sito Web

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