LE SORGENTI
Da circa 5000 metri di profondità scaturiscono due gruppi di sorgenti, salso-bromo-iodiche ( Terme Alte) e sulfuree ( Puzzola) , utilizzate per i diversi impieghi terapeutico termali. Hanno origine dagli stessi bacini di acque fossili e, per capillarità ed aiutate dal metano di cui sono ricche, risalgono attraverso crepe, faglie e strati di terreni ricchi di sali diversi che vengono v
ia via disciolti arricchendole di sostanze minerali. Nel loro percorso verso la superficie prendono vie diverse ed incontrano terreni differenti . Anche le temperature non sono simili poiché la velocità di risalita è diversa. Ed ecco quindi la loro diversa composizione e la ricchezza della stazione termale di Porretta. Questa diversità permette di utilizzare queste acque con molteplici terapie per curare una vasta gamma di disturbi sia esterni che interni. Gruppo delle sorgenti salso – bromo – iodiche: ad elevata salinità e temperatura ( 34-36°), sono situate nella parte alta (sud-ovest) dell’abitato di Porretta. Gli affioramenti si trovano nella zona in cui il Rio Maggiore ha eroso gli strati dell’arenaria, formando la gola compresa tra i due monti del Sasso Cardo e della Croce. Negli stessi luoghi sono emerse vestigia romane. Gruppo delle sorgenti solfuree: acque salse a media salinità e temperatura, si trovano a sud-est dell’abitato di Porretta, e distano circa 1 km dalle sorgenti del primo gruppo. Sgorgano alla base del Monte Rocchetta, a sinistra del fiume Reno, dove sono ubicati gli stabilimenti termali. Le acque salsobromoiodiche calde alimentano la piscina e vengono utilizzate per la preparazione dei fanghi. Le sulfuree sono impiegate per le cure inalatorie e idropiniche. Entrambe vengono utilizzate per i bagni termali. I CONTROLLI
Su tutte le sorgenti vengono effettuati controlli giornalieri per verificarne il regolare deflusso ed il corretto funzionamento delle pompe. Settimanalmente vengono effettuate analisi interne per controllarne il contenuto in sali , la temperatura e la purezza. Ogni tre mesi le stesse analisi vengono effettuate direttamente dall’AUSL. Annualmente l’ARPA effettua le analisi chimiche per verificare il contenuto in minerali ( oltre 23 elementi sono disciolti nelle acque termali)
Il Direttore della Miniera ha la responsabilità sulle sorgenti, sulla perfetta efficienza degli impianti , sulla corretta gestione del giacimento
LA VISITA
Andremo a scoprire le meraviglie presenti nella galleria che collega lo stabilimento della Puzzola con l’edificio della Porretta Vecchia. Vedremo tre sorgenti solfuree tra cui la Porretta Nuova , captata nella roccia ed utilizzata direttamente per la bibita e le cure inalatorie. In un tratto della galleria vedremo la roccia viva , i cristalli di quarzo, la grafite, rarità geologiche e mineralogiche di particolare interesse. La sorgente nel suo ambiente naturale e le fuoriuscite di metano. Sarà un viaggio all’indietro di milioni di anni e una scoperta di un ambiente naturale dal quale escono acque termali benefiche .