Civico Progetto Comune con Andrea Michelini Sindaco

Civico Progetto Comune con Andrea Michelini Sindaco Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Civico Progetto Comune con Andrea Michelini Sindaco, Organizzazione politica, Via Mazzini 4, Porto Recanati.

In merito alle notizie circolate nelle ultime ore sull’organizzazione del maxischermo per la finale dei Mondiali di calc...
18/07/2026

In merito alle notizie circolate nelle ultime ore sull’organizzazione del maxischermo per la finale dei Mondiali di calcio, l’Amministrazione comunale desidera fare chiarezza sulla vicenda.

Il Sindaco Andrea Michelini, insieme alla neonata Associazione Teodoro Bronzini e alla CO.GE.VO., ha già ottenuto dalla Questura le necessarie autorizzazioni per l’organizzazione dell’evento. Domenica, a Largo Porto Giulio, ci sarà quindi il maxischermo per seguire insieme la finale tra Spagna e Argentina.

Fin dall’inizio, l’obiettivo dell’Amministrazione è stato quello di consentire alla città di vivere questo importante appuntamento sportivo, valorizzando al tempo stesso il profondo legame che unisce Porto Recanati a Mar del Plata e, più in generale, alla comunità argentina.

L’organizzazione di un evento pubblico di questo tipo richiede oggi un iter autorizzativo particolarmente attento. Dopo i fatti di Crans-Montana, infatti, le procedure previste per la sicurezza sono diventate più rigorose rispetto al passato, rendendo necessario un costante confronto con gli enti competenti e, in particolare, con la Questura.

Proprio per questo motivo, l’Amministrazione ha preferito lavorare con discrezione e responsabilità, seguendo ogni passaggio previsto fino al rilascio delle autorizzazioni necessarie, senza creare aspettative prima della conclusione dell’iter.

Il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti: Porto Recanati potrà vivere insieme una serata di sport, con un evento aperto alla cittadinanza che rappresenta anche un’occasione per rafforzare il legame con Mar del Plata e con tutta la comunità argentina.

Domenica sarà inoltre una giornata speciale per la città, che inaugurerà il restaurato Castello Svevo e, poche ore dopo, si ritroverà a Largo Porto Giulio per seguire insieme la finale dei Mondiali. Due momenti diversi, ma accomunati dallo stesso spirito di partecipazione e di condivisione.

L’Amministrazione desidera ringraziare la Questura, gli uffici coinvolti, la CO.GE.VO., l’Associazione Teodoro Bronzini e tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile questa iniziativa.

Il resto sono solo quisquilie, come diceva Totò.

14/07/2026

LETTERA APERTA ALLA CITTADINANZA

IL KURSAAL RINASCE CON 2,5 MILIONI DI EURO: BASTA CON LE SOLITE POLEMICHE STERILI DELL’OPPOSIZIONE

Mentre questa Amministrazione lavora incessantemente per restituire alla cittadinanza i suoi gioielli architettonici, i gruppi di opposizione confermano la loro natura: incapaci di proporre, ma maestri nel tentare di ostacolare il progresso della città con la solita, stantia tattica della polemica strumentale.

È notizia di questi giorni l’ennesima richiesta di accesso agli atti, a firma delle consigliere Rosalba Ubaldi e Angelica Sabbatini del Centro Destra Unito e dei Consiglieri Rovazzani/Nalmodi di Porto Recanati 21/26, finalizzate a ottenere documenti relativi ai danni sismici del 2022 e al Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) del Cinema Kursaal. Documenti, tra l’altro, già da tempo disponibili su Albo Pretorio.

È evidente che l’unico obiettivo sia quello di alzare polveroni mediatici su procedure amministrative chiare, trasparenti e, soprattutto, vincenti.

I FATTI CONTRO LE CHIACCHERE

A differenza di chi preferisce perdersi nei corridoi della burocrazia nel tentativo di rallentare i processi, questa Amministrazione ha ottenuto risultati tangibili:
Finanziamento record: Abbiamo garantito per Porto Recanati una copertura finanziaria statale di ben 2.500.000,00 euro per l’intervento di restauro, risanamento funzionale e miglioramento sismico del Cinema Kursaal.
Concretezza: Grazie all’ottemperanza alle Ordinanze commissariali e ai Decreti regionali, i fondi sono certi e l’iter per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura è già tracciato.
Sicurezza e Tutela: L’edificio, restaurato dall'allora assessore Ubaldi ma di fatto inagibile per il parere negativo della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, sarà finalmente messo a norma secondo i più moderni standard sismici, impiantistici ed energetici, rispettando rigorosamente il suo valore storico e i vincoli della Soprintendenza.

UN OSTRUZIONISMO CHE DANNEGGIA LA CITTÀ

Chiedere oggi copia di segnalazioni e schede tecniche già ampiamente integrate nella procedura di richiesta di finanziamento e pubblicate assieme alla delibera 61/2026, non è un atto di vigilanza ma un tentativo subdolo di ostacolare il raggiungimento di un obiettivo tanto atteso dalla città, quanto fallito dalla precedente amministrazione. Della serie: dove noi non siamo riusciti non dovete riuscire anche voi. Invece di gioire per un finanziamento di oltre due milioni di euro che trasformerà il Kursaal in un polo culturale d'eccellenza — con spazi per teatro, cinema, ristorazione e associazionismo — l’opposizione preferisce fare illazioni mettendo in discussione persino l'operato del Commissario straordinario Onorevole Guido Castelli e dei tecnici della Regione Marche.

Non basta a spiegare questo atteggiamento neppure il vecchio proposito dei consiglieri Rovazzani (2012) e Ubaldi (2018) di svenderlo ad un privato e farne un centro commerciale.

Non permetteremo che la politica del "tanto peggio, tanto meglio" fermi il rilancio di Porto Recanati. Mentre l'opposizione si occupa di "carte" con l'intento di accendere polemiche, noi ci occupiamo dei progetti, dei cantieri e del futuro.
I cittadini sappiano che i 2,5 milioni di euro ottenuti sono la risposta più dura e assertiva a chi, per anni, ha preferito l'immobilismo al fare e a chi si è distinto nel depauperare in modo scellerato, risorse pubbliche ingenti nella struttura (750.000,00) senza riuscire a renderla funzionale.

Il restauro del Kursaal andrà avanti, nei tempi e nei modi previsti, per il bene esclusivo della nostra comunità.

L’Amministrazione Michelini, non svende né regala beni pubblici ai privati. Realizza opere pubbliche da restituire alla comunità.

Porto Recanati rinasce: al via il grande progetto di restauro e rinascita del Cinema Kursaal! È con immenso orgoglio ed ...
08/07/2026

Porto Recanati rinasce: al via il grande progetto di restauro e rinascita del Cinema Kursaal!


È con immenso orgoglio ed entusiasmo che l’Amministrazione Comunale annuncia l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per il restauro, il risanamento funzionale e il miglioramento sismico dello storico Cinema Kursaal. Un investimento monumentale da 2,5 milioni di euro che restituirà alla nostra comunità il suo cuore pulsante, trasformandolo in un centro di cultura, intrattenimento e socialità all’avanguardia.

Proprio in giornata odierna abbiamo avuto conferma della prima tranche di assegnazione fondi pari a 250 mila euro, pari al 10% del totale, destinati alle attività tecniche a alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’opera.

Somma che costituisce un primo concreto passo verso un massiccio intervento di recupero del nostro storico Cinema Kursaal.

L’Amministrazione Comunale e in particolar modo il Sindaco Andrea Michelini, si era mossa in modo concreto, subito dopo il terremoto che ha colpito la nostra costa nel Novembre del 2022, richiedendo sopralluoghi tecnici che hanno dato poi il via libera al successivo finanziamento.

Un particolare ringraziamento va al Commissario alla Ricostruzione Sen. Guido Castelli per la disponibilità e per l’interesse mostrato verso il nostro territorio.

Il progetto non si limita a riparare i danni del sisma del 2022, ma punta a un vero e proprio "miracolo architettonico". La visione per il nuovo Kursaal prevede il recupero della sua anima storica più preziosa: la splendida facciata neoclassica con il suo alto colonnato in mattoni faccia a vista verrà finalmente liberata e restituita al dialogo con Piazza Brancondi. Quello che un tempo era l'ingresso originale tornerà a essere il maestoso portico che accoglierà i cittadini, ristabilendo un legame indissolubile tra l'edificio, la piazza e il mare.
Sicurezza e innovazione tecnologica.

La sicurezza dei nostri cittadini è la nostra priorità assoluta. Grazie all'applicazione delle più moderne tecniche di ingegneria, il Kursaal sarà sottoposto a un miglioramento sismico totale. Gli interventi includono:
• Una nuova copertura ultra-sicura: la sostituzione integrale del vecchio tetto con una struttura moderna non spingente in acciaio e legno.
• Rafforzamento delle mura: l'inserimento di tiranti verticali e cordoli continui in acciaio per rendere l'edificio una "scatola muraria" indistruttibile.
• Efficienza Energetica: il Kursaal diventerà un modello di sostenibilità, con nuovi impianti a norma e prestazioni energetiche di eccellenza, pronti per le sfide del futuro.
Un centro polifunzionale che sarà dunque fruibile per tutti e che dopo la ristrutturazione del Castello Svevo darà ulteriore lustro al nostro centro cittadino e alla nostra Piazza principale.

Il nuovo Kursaal non sarà solo un cinema. Immaginiamo uno spazio vibrante e vivo dove la cultura non si ferma mai. I locali ospiteranno:
• Cinema e Teatro: una sala spettacoli rinnovata e tecnologicamente avanzata.
• Spazi per le Associazioni: nuove sale dedicate alle attività associative e alla vita sociale del paese.
• Ristorazione e Incontri: spazi suggestivi pronti a ospitare servizi di ristorazione, rendendo l'area tra il Castello Svevo e il mare il vero salotto di Porto Recanati.
L’Amministrazione ha imposto ritmi serrati per garantire che questo sogno diventi realtà in tempi brevi: la progettazione si svilupperà in tempi record per avviare i lavori il prima possibile.

“Oggi non stiamo solo progettando un edificio, stiamo costruendo il futuro della nostra cultura e della nostra identità,” dichiara il Sindaco Michelini - “Il Kursaal tornerà a splendere, più sicuro, più bello e più vivo che mai!”

L’Amministrazione Comunale di Porto Recanati

27/03/2026

Il gruppo consiliare Civico Progetto Comune si unisce al dolore della consigliera Maria Grazia Nalmodi per la perdita della cara mamma Elisa.
Il suo sorriso e la sua gentilezza resteranno per sempre nel ricordo di chi ha avuto il piacere di conoscerla.
A lei e alle famiglie Gaetini e Nalmodi giungano le nostre più sentite condoglianze.

INTERVENTI SUL LUNGOMARE SUD FOCE DEL FIUME POTENZAPrima di ogni valutazione politica, desidero esprimere la nostra vici...
20/02/2026

INTERVENTI SUL LUNGOMARE SUD FOCE DEL FIUME POTENZA

Prima di ogni valutazione politica, desidero esprimere la nostra vicinanza agli operatori economici di Scossicci e del lungomare sud di Porto Recanati. Sappiamo bene cosa significhi vedere compromessa la propria attività a causa dell’erosione e delle mareggiate. A loro va il nostro rispetto e il nostro impegno concreto.

Detto questo, non possiamo affrontare il tema con semplificazioni. Il tratto sud non è diventato fragile il 4 febbraio: è fragile da decenni.

Il tratto in questione presenta criticità storiche ben note. La mareggiata del 4 febbraio ha certamente aggravato la situazione, ma è doveroso chiarire che il fenomeno erosivo in quell’area non nasce oggi.

I tecnici hanno evidenziato come il cosiddetto “effetto bordo” della scogliera sud abbia amplificato l’erosione, concentrando la forza del moto ondoso nel tratto più a nord.

Non si tratta quindi di un evento isolato, ma della conseguenza di dinamiche costiere complesse, amplificati da interventi spot e frammentari realizzati negli anni che, secondo le valutazioni tecniche, hanno contribuito a generare gli squilibri oggi evidenti nella parte sud del lungomare.

Proprio per questo motivo non si è scelto di procedere con soluzioni tampone improvvisate, che avrebbero avuto un’efficacia temporanea e potenzialmente peggiorativa.
Sarà invece predisposto un progetto organico di mitigazione dell’erosione, fondato su valutazioni tecniche puntuali e non politiche. Non appena saranno rese disponibili le risorse annunciate dalla Regione Marche e dalla Senatrice Elena Leonardi, si potrà procedere con la progettazione che riguarda sia Scossicci che il Lungomare sud.

La memoria storica non può essere ignorata. Tutta la parte sud del lungomare di Porto Recanati è sempre stata interessata da fenomeni di erosione legati alle mareggiate. Eppure tutto ciò dovrebbe essere noto a chi per anni ha amministrato e sorvolato il territorio, individuando come idonee aree edificabili, quelle poste a pochi metri dalla battigia, dalla foce del Fiume Potenza e dunque storicamente esondabili ed esposte a rischio.

Oggi la città paga il prezzo di scelte urbanistiche discutibili e di lottizzazioni realizzate senza tenere adeguatamente conto degli eventi calamitosi.

L’Amministrazione Michelini non “piagnucola” ma ha scelto un approccio diverso; basato su analisi tecniche, programmazione strutturale e ricerca di risorse dedicate, per affrontare in modo definitivo un problema che affonda le radici nel passato e che non può essere risolto con interventi estemporanei. Né tanto meno scarica le responsabilità ma non accetta nemmeno ricostruzioni parziali ed estemporanee lavorando per delle soluzioni definitive e non per interventi improvvisati che rimanderebbero soltanto il problema alla prossima mareggiata.

15/02/2026

In qualità di Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Porto Recanati, ritengo doveroso intervenire nel dibattito pubblico sulla realizzazione del nuovo asilo nido finanziato con fondi PNRR.

Porto Recanati è uno dei pochi comuni in controtendenza sotto il profilo demografico. I dati certificano una crescita che richiede programmazione, servizi e visione. In questo contesto, investire in un asilo nido non è una scelta ideologica, ma un atto di responsabilità amministrativa.

Le dichiarazioni del consigliere Rovazzani, secondo cui sarebbe stato preferibile distribuire contributi economici alle famiglie anziché costruire una struttura pubblica, rappresentano una visione miope e demagogica. Seguendo lo stesso ragionamento, si potrebbe sostenere che, anziché aprire un pronto soccorso o costruire un ospedale, sarebbe più “conveniente” consegnare direttamente ai pazienti un contributo economico per curarsi in una clinica privata. È evidente a chiunque che questa non è la funzione di un ente pubblico. Il vero sostegno alle famiglie non si esaurisce in un trasferimento monetario temporaneo: si realizza attraverso servizi pubblici stabili, qualificati e accessibili. Un asilo nido comunale significa garantire pari opportunità, qualità educativa certificata e tariffe calmierate. Significa sostenere concretamente la genitorialità e l’occupazione femminile.

Ancora più sorprendente è l’affermazione del consigliere Piscitelli, secondo cui un asilo nido non servirebbe perché il paese non crescerebbe demograficamente. Evidentemente c'è una scarsa conoscenza della realtà sociale cittadina nel 2024 abbiamo avuto 87 nascite, nel 2025 sono state 101.
Le consigliere Ubaldi e Sabatini, a nome del centro-destra unito, sostengono che, in un Paese che invecchia, si sarebbero dovuti realizzare centri per anziani anziché un asilo nido, definendo l’opera una “cattedrale nel deserto”. È una posizione contraddittoria: non si può, da un lato, dichiarare di voler sostenere le famiglie e, dall’altro, ostacolare la creazione di servizi essenziali per l’infanzia. Le politiche demagogiche mostrano qui tutta la loro incoerenza.

Sostenere le famiglie significa rafforzare il sistema pubblico, non depotenziare i servizi collettivi in favore di soluzioni privatistiche. È singolare che si definisca “cattedrale nel deserto” una struttura che sorgerà a poche centinaia di metri da un asilo privato già attivo: una presenza che dimostra come in quell’area la domanda di servizi educativi per l’infanzia sia concreta e attuale. La vera questione, piuttosto, è se l’offerta debba essere lasciata esclusivamente all’iniziativa privata o se il Comune debba esercitare fino in fondo il proprio ruolo, garantendo un presidio pubblico capace di assicurare accessibilità, equità tariffaria e standard qualitativi uniformi.

È legittimo avere una visione che attribuisce al privato un ruolo prevalente nel sistema educativo; meno coerente è contestare un investimento pubblico che nasce proprio dall’esigenza di affiancare e integrare l’offerta esistente, evitando che il sostegno alle famiglie si traduca unicamente in un trasferimento indiretto verso strutture non pubbliche.

Quanto ai costi dell’opera, essi sono perfettamente in linea con i prezziari aggiornati, che hanno registrato incrementi significativi a seguito dell’aumento dei costi delle materie prime e delle dinamiche innescate dal Superbonus 110%. Chiunque abbia affrontato lavori edili negli ultimi anni sa bene quanto siano lievitati i prezzi. La differenza sta nella qualità: noi vogliamo realizzare una struttura moderna, efficiente dal punto di vista energetico, sicura e salubre, evitando gli errori del passato che hanno portato alla costruzione di edifici scolastici con infiltrazioni, carenze strutturali o problemi di umidità nel giro di pochi anni.

Definire l’asilo una “cattedrale nel deserto” significa ignorare la realtà urbana e la programmazione complessiva. Inoltre, l’amministrazione sta approvando la variante relativa all’area ex Zanella, che consentirà l’alienazione e la riqualificazione urbanistica complessiva della zona, integrando l’intervento in una visione organica di sviluppo.

Questa amministrazione non governa inseguendo slogan, ma programmando servizi per una comunità che cresce. Investire nell’infanzia significa investire nel futuro di Porto Recanati. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo, con responsabilità, trasparenza e visione.

Mai avremmo voluto dare pubblicità sui social e sui giornali di questioni così delicate che riguardano dipendenti comuna...
04/02/2026

Mai avremmo voluto dare pubblicità sui social e sui giornali di questioni così delicate che riguardano dipendenti comunali, non è nel nostro stile, ma l’incauto post del centro-destra unito ci costringe a fare chiarezza sulla questione della discarica abusiva rinvenuta nel nostro civico cimitero.

Nei primi mesi del 2022 sono stati segnalati accumuli di macerie all’interno del cimitero nel quale erano in corso i lavori di ampliamento.
Subito l’Amministrazione ha chiesto all’Ufficio Tecnico di individuare i responsabili e di richiederne la rimozione.

Nell’inverno del 2023 all’esito di un forte temporale che ha dilavato la terra in superficie, sono affiorati rifiuti speciali (blocchi di asfalto, pezzi di cemento plastica, tubi corrugati, potature ecc.) in una vasta zona del nuovo cimitero.
A seguito della segnalazione i Carabinieri del Nucleo Operativo, con l’ausilio dell’ARPAM hanno approfondito le indagini e portato alla luce un’enorme discarica che ha livellato un’intera collina per un’estensione di per 2.700 mq. (mezzo campo da calcio). L’area è stata sottoposta a sequestro preventivo.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, terminate le indagini ha emesso un decreto di citazione a giudizio ai danni dell’allora responsabile del Settore Lavori Pubblici, per aver omesso di svolgere adeguata vigilanza, consistita anche nella mancata adozione di immediati provvedimenti tesi ad interdire il libero accesso all’area ripetutamente oggetto di abbandono di rifiuti.

In sintesi, considerata l’enorme mole di materiale è emerso in maniera evidente che le attività illecite si erano protratte nel tempo in modo sistematico.

Il danno ambientale, inteso come l’insieme dei costi necessari per la bonifica ammonterebbe a svariate centinaia di migliaia di euro.

Avremmo volentieri occupato meglio il nostro tempo a prenderci cura della città piuttosto che ritrovarci a affrontare la difficoltà di avere metà cimitero nuovo sotto sequestro per colpe o negligenze che certamente non sono le nostre.

L’entità del pregiudizio per l’Ente pubblico impone come atto dovuto la costituzione di parte civile nel procedimento penale a carico di chi sarà riconosciuto responsabile del reato, sia esso, o meno, dipendente del Comune.

Dalle dichiarazioni rilasciate nel corso di un recente consiglio Comunale dal portavoce del Centrodestra Unito Rosalba Ubaldi sembrerebbe che la prassi era nota anche alla parte politica, che era a conoscenza degli scarichi abusivi. La stessa ha dichiarato testualmente che, in alcuni casi “ce l’abbiamo acchiappati e sono stati mandati via“, che “il materiale che, almeno all’epoca veniva buttato, erano quello che per non portarli alla discarica, dove sarebbero stati qualificati, avrebbero dato indotto ad individuare il lavoro e quindi l’eventuale evasione di qualche fattura, li portavano lì.

Il costituirsi parte civile in tale procedimento da parte della attuale Amministrazione non è una scelta discrezionale o persecutoria ma di garanzia verso il grave danno erariale perpetrato verso la città ed i cittadini che, inevitabilmente, avrebbero dovuto farsi carico delle spese di bonifica ambientale in caso di un’Amministrazione che non vede o finge di non vedere.

Chiunque si fosse ritrovato una discarica nel giardino di casa propria avrebbe fatto esattamente la stessa cosa.

Lasciamo che la magistratura faccia il suo lavoro e che la giustizia faccia il suo corso, dal canto nostro riteniamo, come amministrazione, di aver fatto il nostro con la dovizia e trasparenza che da sempre contraddistingue il nostro operare al servizio dei cittadini.

17/12/2025

DECINE DI DENUNCE ANONIME

L’Amministrazione Comunale di Porto Recanati ritiene doveroso informare la cittadinanza di una situazione di particolare e crescente gravità che sta incidendo in modo concreto sull’attività amministrativa dell’Ente e, di conseguenza, sull’intera comunità.

Da tempo, infatti, numerosi Enti sovracomunali ed Autorità civili e militari stanno ricevono decine di segnalazioni e denunce anonime, provenienti da una o più persone che si firmano “un cittadino” e che appaiono chiaramente finalizzate a rallentare o ostacolare l’azione amministrativa ed il regolare funzionamento degli uffici comunali.
Tali azioni stanno producendo effetti reali e misurabili.
Le continue richieste di chiarimenti e di accesso agli atti, da parte dei soggetti sollecitati, determinano rallentamenti nell’iter dei procedimenti, e un appesantimento burocratico che si riflette direttamente sui tempi di risposta ai cittadini e sulle opere programmate per la città.

Questo clima di pressione costante si traduce inoltre in un disagio concreto per il personale degli uffici comunali, chiamato quotidianamente ad operare con serietà e professionalità, ma costretto a farlo in un contesto di tensione e sospetto che nulla ha a che vedere con i normali e legittimi meccanismi di controllo democratico.
Si tratta di una condizione che l’Amministrazione giudica inaccettabile, soprattutto nei confronti dei dipendenti che svolgono il proprio ruolo con dedizione e nel pieno rispetto delle norme.

Tali comportamenti costituiscono un attacco diretto al mandato democratico conferito dai cittadini alle ultime elezioni all’Amministrazione in carica che sta portando avanti un progetto politico trasparente e orientato allo sviluppo della città.
Tentare di bloccare o delegittimare questa azione attraverso decine di denunce anonime, circostanziate, quanto infondate, significa di fatto aggirare il confronto aperto e pubblico, abbassandolo ad un livello meramente giustizialista e strumentale.

Per la gravità dei fatti, il Sindaco ha già presentato formale esposto alle autorità competenti, che procederanno con le opportune verifiche e adotteranno le misure ritenute necessarie.
L’Amministrazione Comunale ripone piena fiducia nell’operato degli organi preposti e ribadisce la propria attenzione al rispetto delle regole ed alla legalità.

In questo contesto, si intende esprimere un forte e sentito ringraziamento ai dipendenti ed ai responsabili degli uffici comunali che, nonostante tutto, continuano a garantire il funzionamento dell’Ente con competenza, senso delle istituzioni e spirito di servizio, lavorando quotidianamente per il bene comune.

09/12/2025

Finanze pubbliche e opere reali: l’assessore Riccetti smentisce 21-26

Difficile dire se si tratti di una calcolatrice rotta o di comunicazione volutamente distorta.
Questa è la replica dell'assessore Riccetti ai numeri di bilancio pubblicati nei giorni scorsi da Porto Recanati 21-26.

Se avessimo seguito le loghiche del consigliere Rovazzani, gran parte delle opere pubbliche realizzate o in corso di realizzazione non ci sarebbero state.

Un esempio su tutti? I nove milioni di euro delle scogliere: sono stati assegnati dalla Regione nel 2024, trasferiti all'Ente nel 2025 e saranno pagati nel 2026 all’esito dei lavori.

Il milione e 100 del bando ministeriale “Sport e periferie” è già a bilancio, ma solo grazie a ciò si può procedere all'approvazione del progetto esecutivo e alla gara.

I 750 mila euro che abbiamo ottenuto per il restauro in corso delle mura storiche del Castello Svevo sono anch’essi a bilancio, ma già destinati a pagare i lavori in corso.

I fondi PNRR per l’asilo nido sono vincolati a quell’opera e, per buona parte, saranno liquidati a fine lavori. Lo stesso dicasi per tutti gli altri fondi vincolati.

Sostenere il contrario significa mettere in dubbio la professionalità del nostro Ufficio Ragioneria e dimenticare le regole di finanza pubblica.

Stupisce, infine, che a fare certe valutazioni sia un ex assessore ai Lavori Pubblici.
Lasciare intendere che ci sia un “tesoretto” inutilizzato e paventare che quei soldi potrebbero essere utilizzati in modo più proficuo, ad esempio tutti per difendere la costa è un’evidente operazione di propaganda che tradisce malafede o l’inizio della campagna elettorale.

Indirizzo

Via Mazzini 4
Porto Recanati
62017

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