Porto Recanati 21_26

Porto Recanati 21_26 Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Porto Recanati 21_26, Organizzazione politica, corso matteotti, 235, Porto Recanati.

27/03/2026

Porto Recanati 21_26 esprime sentite condoglianze alla nostra consigliera Mariagrazia Nalmodi per la perdita della casa mamma..un abbraccio forte a lei e ai parenti tutti. Rip🙏🏻❤️

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08/03/2026

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Maria Grazia Nalmodi e Alessandro Rovazzani, consiglieri del gruppo “Porto Recanati 21/26” analizzano i contenuti del bilancio soffermandosi su numeri, scelte politiche e criticità ancora aperte. Tra i punti sollevati c’è l’avvio dell’anno in esercizio provvisorio, definito “due mesi p...

06/02/2026

Il gruppo Porto Recanati 21_26 esprime la propria vicinanza e solidarietà a tutte le persone che hanno subito danni a seguito dell’ultima mareggiata che ha colpito il nostro territorio. Gli ultimi episodi dimostrano come non sia più possibile rimandare interventi concreti di difesa della costa e come sia ormai estremamente necessario intervenire in tempi brevissimi a tutela delle zone ancora prive di adeguate protezioni. Il gruppo manifesta fin da ora la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale e a partecipare a eventuali incontri con la Regione, al fine di sollecitare una rapida e condivisa risoluzione della problematica.

25/01/2026
05/01/2026

Esprimiamo la più totale e ferma condanna per la comparsa in città di scritte gravissime rivolte al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnate da sigle che richiamano uno dei periodi più bui e violenti della storia del nostro paese.
L'uso di simboli legati agli anni del terrorismo non è solo un atto di vandalismo, ma un’offesa alla memoria delle vittime e un attacco diretto ai valori democratici e civili della nostra comunità.
E se si fosse trattato, invece, di una goliardata, l’idea rimane comunque di pessimo gusto e del tutto fuori luogo, un gesto da stigmatizzare e condannare senza riserve."
Ci auguriamo che i responsabili vengano identificati al più presto.

Qualcuno regali a Riccetti una calcolatrice per NataleOpere pubbliche pagate dai cittadini, mai realizzate e milioni di ...
17/12/2025

Qualcuno regali a Riccetti una calcolatrice per Natale
Opere pubbliche pagate dai cittadini, mai realizzate e milioni di euro in cassa: i conti che Riccetti evita di fare.

Facile fare i coraggiosi sui giornali; meno facile (perché necessita di una buona dose di coraggio e soprattutto di preparazione politico-amministrativa) rispondere alle domande formulate in maniera chiara e precisa dai consiglieri Nalmodi e Rovazzani in Consiglio comunale.Eh sì, perché l’assessore Riccetti, in Consiglio comunale, preferisce fare sempre scena muta di fronte alle domande di Nalmodi e Rovazzani (per chi avesse dubbi in proposito si vedano le registrazioni dei vari Consigli comunali).

Ma questa è ormai una tecnica consolidata: meglio non rispondere piuttosto che ammettere la propria incapacità ad amministrare la città.

Incapacità che si manifesta nell’incapacità di spendere a favore della cittadinanza, nell’anno di competenza (ossia nello stesso esercizio finanziario), i soldi che vengono fatti pagare ai contribuenti per servizi non forniti ed opere non realizzate.Per quanto riguarda l’anno 2025 dovremo attendere il rendiconto, ma già nell’anno 2024, tra le opere pubbliche finanziate con determina in anni precedenti e non realizzate in toto o in parte (si veda DUP 2025-2027, da pag. 66 a pag. 69, documento consegnato dalla stessa Amministrazione e quindi noto all’assessore), compaiono 46 opere.

Ossia 46 opere che si sarebbero dovute realizzare perché già fatte pagare ai cittadini, ma non realizzate oppure realizzate solo in parte. Tre risalgono agli anni 2020-2021, tutte le altre agli anni 2022-2024, ossia alla Giunta Riccetti/Michelini.Cinque opere del 2022, di cui tre, alla data di approvazione del DUP 2025-2027, non realizzate nemmeno in parte (nemmeno iniziate), nonostante già fatte pagare ai cittadini, per un importo pari a € 189.520,00.

Dieci opere del 2023, di cui quattro, alla data di approvazione del DUP 2025-2027, non realizzate neppure in parte (nemmeno iniziate), nonostante già fatte pagare ai cittadini, per un importo pari a € 661.299,88.

Ventisei opere del 2024, di cui ventidue, alla data di approvazione del DUP 2025-2027, non realizzate nemmeno in parte (nemmeno iniziate), seppur già fatte pagare ai cittadini, per un importo pari a € 2.717.593,47.Parliamo quindi di € 3.568.413,35 di opere già fatte pagare ai cittadini negli anni 2022-2023-2024 che non sono state neppure iniziate.

Questi dati, forniti dagli uffici e mai messi in discussione da noi, portano a sole due conclusioni: o gli uffici hanno fornito dati ufficiali non veritieri, ipotesi che abbiamo sempre escluso a priori, oppure l’assessore Riccetti continua a raccontare bugie ai cittadini per giustificare la propria incapacità ad amministrare e a ricoprire la delega ai Lavori Pubblici.Come già accaduto in Consiglio comunale, su questi temi l’assessore preferisce glissare e non rispondere per evitare un vero contraddittorio.

Noi dell’opposizione non abbiamo mai attaccato gli uffici: il nostro confronto è sempre stato con la parte politica. È sempre stato Riccetti a ti**re in ballo gli uffici per giustificare i propri errori, come avvenuto recentemente sul progetto Biciplan.

Rovazzani ha ricoperto il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici per due anni (2009-2011), con risorse finanziarie nettamente inferiori rispetto a quelle di oggi, senza mai ti**re in ballo gli uffici e senza che alcun dirigente “scappasse”. Riccetti, invece, nei suoi quattro anni di assessorato ha cambiato ben quattro dirigenti dei Lavori Pubblici: un primato di cui andare fieri.Ai fatti, i numeri parlano chiaro.
Nel 2022 aveva a disposizione € 4.047.145,73 e ha realizzato opere per soli € 1.134.321,42.
Nel 2023 aveva € 5.244.146,93 e ha realizzato opere per soli € 1.072.742,59.
Nel 2024 aveva € 9.514.095,05 e ha realizzato opere per soli € 1.299.997,11.

Al 31/12/2024 le disponibilità liquide complessive del Comune di Porto Recanati (Bilancio consolidato, pag. 8, approvato dalla sua maggioranza) ammontavano a € 14.776.210,37.

Come si sono accumulati quasi 15 milioni di euro di liquidità? Con servizi non forniti ed opere non realizzate, pur essendo già state pagate dai cittadini.Riteniamo quindi che una calcolatrice farebbe davvero comodo all’assessore, per evitare di continuare a prendere in giro i cittadini di Porto Recanati.

Rispediamo al mittente l’accusa di malafede, che non appartiene a Nalmodi e Rovazzani. Anche in campagna elettorale, noi siamo abituati a rispettare i cittadini e a dire la verità.

Lo ribadiamo con forza: entro il 31/12/2025 devono essere ancora realizzati 7 milioni di euro di opere pubbliche già pagate dai cittadini. Dire che queste opere sono state “pensate” è un’offesa grave.Quando i cittadini hanno già pagato, non si deve pensare: si deve realizzare.

Rinunciare alle deleghe che ha dimostrato di non saper gestire sarebbe oggi l’unico gesto davvero responsabile e rispettoso verso una cittadinanza stanca di pagare per servizi ed opere che non arrivano mai.

06/12/2025

Porto Recanati 21-26 esprime sentite condoglianze a Marino Ferraccioni e a tutta la sua famiglia per la perdita della cara sorella Roberta🙏🏻🙏🏻🙏🏻

L'assenza costante dell'opposizione nei momenti decisionali cruciali è un chiaro segno dell'approccio strumentale alla ‘...
20/11/2025

L'assenza costante dell'opposizione nei momenti decisionali cruciali è un chiaro segno dell'approccio strumentale alla ‘condivisione’ da parte della maggioranza. La ‘collaborazione’ tanto sbandierata dal Sindaco e dal Vice Sindaco appare limitata e circoscritta, riducendosi a circostanze specifiche come quelle relative all'Hotel House o alla questione dell’amianto, in cui la maggioranza sembra cercare un capro espiatorio nelle opposizioni per nascondere le proprie carenze e responsabilità. Una vera condivisione, però, dovrebbe essere un principio costante e non episodico, che si estenda a tutti i temi e non solo quando è conveniente. È chiaro che questo atteggiamento non giova al buon funzionamento delle istituzioni e alla trasparenza nelle decisioni, che richiederebbero il contributo di tutti, maggioranza e opposizione, in modo continuo e non a intermittenza."

AGEVOLAZIONE T.A.R.I. 2025: LA MAGGIORANZA DICE NO AI CITTADINI!!Giovedì 6 novembre 2025, durante la seduta del Consigli...
09/11/2025

AGEVOLAZIONE T.A.R.I. 2025: LA MAGGIORANZA DICE NO AI CITTADINI!!
Giovedì 6 novembre 2025, durante la seduta del Consiglio Comunale, è stata discussa la mozione presentata dal gruppo consiliare Porto Recanati 21/26, con l’obiettivo di introdurre un’agevolazione sulla T.A.R.I. per l’anno 2025, a favore di tutte le utenze domestiche e non domestiche.

La proposta era semplice e concreta: riconoscere ai cittadini un’agevolazione modulata per un importo complessivo di 300.000 euro, così da compensare l’aumento medio della tariffa — tra l’8% e il 10% — registrato quest’anno. La mozione era stata presentata il 25 giugno scorso, ma già durante l’assestamento generale di bilancio del 30 luglio era apparso chiaro che la maggioranza non aveva alcuna intenzione di prevedere risorse per sostenere famiglie e attività economiche, nonostante nel bilancio comunale fossero presenti ampi margini di manovra.

Infatti, il rendiconto di gestione 2024 mostrava un avanzo di competenza di circa 5 milioni di euro, e ulteriori 2 milioni di avanzo libero — somme non vincolate né destinate — che avrebbero potuto essere utilizzate, nel rispetto della legge, per finanziare un’agevolazione TARI.

È paradossale notare come, quando si tratta di approvare stralci per chi magari non ha pagato IMU e TARI, la maggioranza non si faccia problemi ideologici o morali nell’utilizzare le risorse pubbliche — cioè i soldi di chi invece ha sempre pagato regolarmente quanto dovuto — per coprire i “buchi” di chi non paga, riportando così il bilancio comunale in equilibrio finanziario. Ma quando si propone di destinare una minima parte di queste risorse — circa 300 mila euro — a chi contribuisce ogni anno con responsabilità e puntualità, la risposta è un secco “no”.

Ricordiamo inoltre che l’assessore ai Lavori Pubblici dispone di circa 10 milioni di euro di risorse comunali, soldi dei contribuenti che ad oggi non risultano utilizzati.

Si tengono fermi 10 milioni di euro di soldi dei cittadini già pagati negli anni precedenti e nell’anno in corso
per opere non ancora realizzate ma non sono riusciti (non si è VOLUTO) trovare l’importo di 300 mila euro per compensare una tantum l’aumento Tari

Durante il dibattito consiliare, l’assessore al Bilancio ha preferito leggere norme e regolamenti già noti a tutti, soffermandosi su formalismi e dimenticando di ricordare che l’avanzo libero avrebbe potuto essere destinato a tale scopo in ambito di fiscalità generale e, se correttamente regolamentato, può essere impiegato per sostenere misure a favore delle famiglie. Invece, la mozione è stata bocciata dalla maggioranza, con il solo voto favorevole dei consiglieri di minoranza.

Ancora una volta, dunque, non è stata una questione di norme, ma una scelta politica: quella di non voler aiutare i cittadini. Se la proposta, così formulata, non andava bene, il Sindaco e la sua maggioranza avrebbero potuto proporre una modalità alternativa, dimostrando almeno la volontà di sostenere la comunità.

La capogruppo, dopo la bocciatura, ha chiesto di rivedere almeno l’efficienza del servizio di raccolta dei rifiuti, proponendo controlli più rigorosi e chiedendo chiarimenti sull’utilizzo del microchip nei sacchetti della differenziata, ancora in uso a Porto Recanati nonostante molti comuni limitrofi ne abbiano fatto a meno. La risposta dell’assessore Riccetti — secondo cui “Non dipende dal Comune la scelta— ci ha lasciati stupiti. È infatti evidente che l’adozione o meno del microchip sia una decisione politica e gestionale dell’ente locale, che collabora con i gestori del servizio.

E allora viene spontaneo chiedersi: che senso ha mantenere un sistema costoso e poco efficiente, in una città dove degrado e incuria sono sempre più visibili? E quanto risparmierebbe il Comune eliminando un sistema che non produce risultati concreti in termini di qualità del servizio e decoro urbano?

La maggioranza, come sempre, ha preferito non rispondere e votare contro la nostra mozione, dichiarandosi “contraria, ovviamente”.

Che peccato non aver colto l’occasione per stare accanto ai cittadini, per restituire un po’ di equità e di fiducia. Che peccato non aver posto le famiglie e le imprese al centro dell’agenda politica.

Il Sindaco ha parlato di una futura “sperimentazione Tarip”, ma dopo quattro anni di promesse e rinvii, siamo ancora fermi alle parole.

Ancora una volta, si chiude il sipario su un nuovo atto di pura incapacità amministrativa: tanti proclami, poca sostanza e nessuna reale attenzione verso chi a Porto Recanati vive, lavora e paga le tasse.

Tre ciclobus inaugurati, mai utilizzati e mal custoditi!!!
09/11/2025

Tre ciclobus inaugurati, mai utilizzati e mal custoditi!!!

Indirizzo

Corso Matteotti, 235
Porto Recanati
62017

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