01/07/2026
In foto ACCESSO AGLI ATTI protocollato.
Il nostro post precedente ha sollecitato reazioni prevedibili, pubbliche quelle critiche, positive quelle giunte in privato.
Ricordiamo ancora una volta che il Gruppo Comunale Centro Destra Unito rappresentato dalle nostre consigliere si fa portavoce di molti cittadini e quando scriviamo, raccogliamo le loro istanze.
Certamente, chiedere e verificare la regolarità di atti amministrativi è il primo passo per dare risposte concrete e veritiere a chi ci chiede. Perché se è assolutamente vero che la comunicazione di una qualsiasi manifestazione debba essere data alla Questura tre giorni prima (e siamo certi che questo sia stato fatto con assoluta regolarità), sappiamo anche, se nel frattempo non sia cambiato qualcosa di cui non abbiamo contezza, che alcune zone ed alcuni periodi, più di altri, non erano dedicate alle manifestazioni neppure politiche o elettorali.
Addirittura, la richiesta di svolgimento di una semplice sagra deve pervenire ad inizio dell’anno per essere autorizzata.
Per questo riteniamo che il Sindaco abbia dovuto dare il proprio assenso considerando anche che parte del lungomare è demaniale e non comunale.
E tanto più avrebbe dovuto darlo per l’occupazione “permanente” e consistente di una parte dell’area ex Diaz, con oggetti, per mesi consecutivi.
Ed a questo ci riferiamo nel post.
Non discutiamo l’oggetto della manifestazione!
Quello che sta accadendo alla popolazione palestinese è assolutamente deprecabile come sono deprecabili ed inaccettabili le prepotenze e le violenze che avvengono in altre mille parti del mondo, nell’indifferenza più totale.
Nelle sedi opportune abbiamo avuto già modo di dire che apprezziamo l’impegno costante ed irriducibile dei manifestanti ciò non toglie il rispetto di regolamenti vigenti.
Vigenti per ogni manifestazione e banchetto e per ogni organizzazione o associazione che voglia “presidiare” un luogo della città (AIDO, ANT, CROCE ROSSA, ASSOCIAZIONI SOLIDALI, PARTITI POLITICI…).
Per il resto, noi riteniamo che sia giusto che ciascuno esprima il proprio parere in piena libertà. Lo dimostra l’ampia libertà di espressione proprio nei commenti a quel post.
Noi non controlliamo i like, né richiamiamo chi li mette.
E neppure esprimiamo giudizi men che meno morali.
Ma non tutti siamo uguali e di questo siamo certamente consapevoli.