16/07/2026
Risposta dei consiglieri Nalmodi e Rovazzani alla "lettera aperta" della maggioranza.
I sottoscritti Maria Grazia Nalmodi e Alessandro Rovazzani, in qualità di consiglieri comunali ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all'espletamento del mandato amministrativo, hanno richiesto:
Copia semplice o informatica integrale della documentazione relativa al Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per il restauro, il risanamento funzionale e il miglioramento sismico dello storico Cinema Kursaal.
Questa è la richiesta inoltrata dai consiglieri Nalmodi e Rovazzani.
Sfidiamo chiunque, dotato di intelletto e di buon senso, a individuare in questa semplice richiesta quanto sostenuto dal sindaco Michelini e dalla sua maggioranza, secondo cui «i gruppi di opposizione confermano la loro natura: incapaci di proporre, ma maestri nel tentare di ostacolare il progresso della città con la solita, stantia tattica della polemica strumentale» e ancora che «è evidente che l'unico obiettivo sia quello di alzare polveroni mediatici su procedure amministrative chiare, trasparenti e, soprattutto, vincenti».
È inutile riportare l'intero contenuto del comunicato del sindaco Michelini che, più che un comunicato istituzionale, è sembrato un "canto del cigno" o, meglio ancora, il solito tentativo di ricondurre il confronto politico a una semplice rappresentazione teatrale.
Non comprendiamo, infatti, né giustifichiamo i toni né il contenuto di un simile comunicato.
Noi ci siamo limitati a richiedere copia della documentazione, e crediamo che ciò sia del tutto comprensibile, soprattutto se si considera che, dallo pseudo sopralluogo del febbraio 2022 sul Cinema Kursaal — ormai noto a tutti — è calato il silenzio da parte della maggioranza.
Anzi, fino all'ultimo Consiglio comunale l'assessore Riccetti ha sempre sostenuto che sul Cinema Kursaal non fosse possibile intervenire perché erano pendenti diverse questioni legali.
Solo nell'ultimo Consiglio comunale dell'8 giugno 2026, all'ennesima domanda dei consiglieri Nalmodi e Rovazzani su quale fosse lo stato del progetto di restauro del Kursaal, ci è stato risposto — testuali parole dell'assessore Riccetti — che per sistemare il Kursaal erano necessari finanziamenti importanti.
A questo punto, preso atto con soddisfazione dell'arrivo del finanziamento di 2,5 milioni di euro per restaurare e riqualificare il Cinema Kursaal e restituirlo finalmente alla cittadinanza (si noti che sono ormai trascorsi quasi cinque anni della legislatura Michelini-Riccetti), e considerato che nessuno, né in sede di Consiglio comunale — quindi nelle sedi istituzionali competenti — né formalmente, ci ha mai rappresentato questa nuova situazione né aggiornato su una questione sulla quale abbiamo sempre presentato domande, interrogazioni e richieste senza mai ottenere risposte esaustive, riteniamo che una richiesta di accesso agli atti per comprendere di cosa si stia parlando rientri semplicemente nello svolgimento delle nostre funzioni di consiglieri comunali.
Riteniamo, pertanto, che la reazione del sindaco Michelini e della sua maggioranza sia inconcepibile, sproporzionata e del tutto priva di fondamento. Essa rappresenta l'ennesima dimostrazione della volontà di non condividere alcunché con le forze di opposizione, che in questi anni si sono sempre interessate alla sorte della tanto amata struttura portorecanatese attraverso domande, interrogazioni e richieste formali.
Il contenuto della cosiddetta "Lettera aperta alla cittadinanza" ci ha lasciati sinceramente sbalorditi e stupiti, al punto da farci pensare che, forse, il sindaco e la sua maggioranza abbiano qualcosa da nascondere... oppure che abbiano semplicemente deciso di aprire ufficialmente la propria campagna elettorale.
Da parte nostra ci auguriamo che i 2,5 milioni di euro arrivino realmente a Porto Recanati e che il Kursaal possa finalmente essere restituito alla cittadinanza più bello, sicuro e funzionale che mai.
Ci auguriamo, inoltre, che questo progetto non faccia la stessa fine del bando sul caporalato, del progetto del Biciplan o delle numerose opere avviate e mai concluse da questa maggioranza, come l'Asilo Nido.
Buon lavoro e state sereni.
L'attività politico-amministrativa è un'altra cosa e, ormai, è evidente che non fa per voi.