01/09/2026
ULTIMI AGGIORNAMENTI SU CA'ROMAN ED IL NUOVO GRUPPO SPONTANEO "PELLESTRINA PER CA' ROMAN"
DOMANI SI PARLA DI RIPRISTINO DELLA NATURA.... E NOI PENSIAMO A CA’ ROMAN.
Domani, 1° settembre, l’Italia è chiamata a trasmettere alla Commissione europea la propria proposta di Piano nazionale di ripristino della natura, previsto dal Regolamento europeo 2024/1991 (Nature Restoration Law).
Non è una formalità.
È uno dei passaggi più importanti del percorso con cui l’Europa chiede agli Stati di fermare il degrado degli ecosistemi e cominciare a ripristinarli.
Dune, zone umide, boschi, fiumi, aree agricole, ambienti marini e spazi naturali dovranno tornare ad avere un ruolo centrale nelle politiche ambientali.
🌊 E allora non possiamo non guardare a Ca’ Roman.
Ca’ Roman è uno degli ultimi lembi di litorale naturale della laguna di Venezia.
Un luogo dove dune, vegetazione spontanea, pineta e zone umide creano un ambiente prezioso per la biodiversità e per gli uccelli migratori.
Un luogo fragile.
Un luogo che non può essere considerato semplicemente come uno spazio disponibile per nuove trasformazioni.
Per questo il nuovo quadro europeo ci pone davanti a una domanda molto semplice:
se oggi l’Europa ci chiede di ripristinare la natura, quale dovrebbe essere il futuro di un luogo naturale come Ca’ Roman?
Per noi la risposta è evidente.
➡️ Ca’ Roman va preservata e valorizzata come ecosistema, non trasformata.
Il Piano nazionale di ripristino non significa che da domani scatteranno automaticamente nuovi vincoli su Ca’ Roman. Il 1° settembre è una tappa del percorso: l’Italia presenterà la propria proposta alla Commissione europea, che dovrà esaminarla.
Ma proprio per questo questo è il momento di far sentire la nostra voce.
Perché sarebbe una contraddizione profonda parlare di ripristino della natura mentre si continuano a immaginare nuove trasformazioni in uno degli ultimi ambienti costieri naturali della Laguna Photografica.
🌱 Non dobbiamo aspettare che la natura venga distrutta per poi chiederci come ripristinarla.
A Ca’ Roman abbiamo ancora qualcosa di prezioso da difendere.
Difendiamolo prima, non dopo.
📣 GIÙ LE MANI DA CA’ ROMAN.
La biodiversità non è un ostacolo allo sviluppo.
È il patrimonio che dobbiamo consegnare a chi verrà dopo di noi.