24/09/2025
Un territorio non è solo paesaggi. È, soprattutto, persone. E le persone, per poter restare e costruire un futuro, hanno bisogno di una casa.
Qui da noi, all’Elba e in Val di Cornia, questo diritto fondamentale è a rischio. I nostri territori stanno diventando luoghi dove è sempre più difficile vivere tutto l'anno. Se un medico non trova un alloggio, se un insegnante è costretto a una vita precaria, se i nostri stessi giovani non possono permettersi di mettere su famiglia, a perdere è l'intera comunità. Rischiamo di vedere i nostri centri storici spegnersi e i servizi essenziali indebolirsi.
Per questo serve un grande e coraggioso Piano per la casa. Non si tratta di costruire di più, ma di usare meglio e con intelligenza quello che già abbiamo. È necessario recuperare il patrimonio esistente, a partire dagli immobili pubblici inoccupati o abbandonati, per trasformarli in alloggi e foresterie per chi viene a lavorare nei nostri servizi. Bisogna usare strumenti come il canone concordato per garantire affitti accessibili e dare incentivi chiari a chi sceglie di destinare gli immobili al mercato residenziale annuale.
Non è uno slogan, ma una scelta pubblica, concreta e quotidiana. Una casa dignitosa per tutti significa trattenere le competenze, garantire i servizi, ripopolare i nostri paesi e dare ai nostri figli un motivo per restare. Significa scegliere di essere una comunità viva, e non una splendida cartolina. Solo così il nostro territorio resta, davvero, la casa di tutte e di tutti.