12/11/2025
*** COMUNICATO STAMPA ***
La coalizione politica “Uniti per Portomaggiore”, composta da Lega Salvini Premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia e dalla Lista Civica Area Portuense, riunitasi per esprimere le proprie valutazioni in merito al dibattito emerso in seguito al servizio andato in onda nella serata di lunedì 10 novembre su Rete 4, ha approvato il seguente comunicato stampa.
Al netto della presa di distanza dal sedicente imam, sia da parte del sindaco Bernardi sia dalla stessa Associazione Culturale “El Futuro” dei connazionali pakistani, di fronte alle parole gravemente offensive che colpiscono tutte le donne , indipendentemente da estrazione sociale, cultura, etnia o appartenenza politica , ci sentiamo in dovere, prima di tutto, di esprimere la nostra solidarietà alle vittime dell’insulto e di denunciare con chiarezza la visione distorta di Paese che l’attuale amministrazione comunale ha contribuito a esprimere.
Al netto anche del giudizio che si può dare sul modo di presentare le cose da parte di programmi televisivi che, a sinistra come a destra, non affrontano le problematiche in modo del tutto obiettivo, occorre sottolineare alcuni aspetti e fare alcune domande all’amministrazione comunale, senza trascurare il fatto che la stessa amministrazione è responsabile della visione distorta che è emersa di Portomaggiore.
Riteniamo che le politiche portate avanti da quasi 25 anni a questa parte, proseguite dall’attuale giunta comunale, non abbiano tenuto conto dell’impatto sociale che avrebbero prodotto, contribuendo, a nostro avviso, a generare un paradossale fenomeno migratorio, indotto anche grazie a un atteggiamento che in qualche misura ha portato a preferire e concentrare il soggiorno e la residenza in Portomaggiore. D’altra parte, si è rivelata palese l’incapacità degli amministratori che si sono succeduti nel bilanciare paritariamente assistenzialismo/accoglienza e crescita economica, a discapito della seconda.
A rendere meno agevole la situazione ha contribuito un malinteso concetto di “integrazione”, su cui spesso le amministrazioni che si sono succedute hanno fondato le loro politiche: la semplice accettazione, talvolta percepita come imposta, di culture lontanissime e poco affini alla nostra, anziché la promozione di un reale percorso di contaminazione culturale che portasse i nuovi cittadini a conoscere e rispettare la cultura italiana e quella del nostro territorio.
L’amministrazione certamente si sta impegnando in battaglie come quella contro il caporalato, fenomeno mai esistito nel nostro territorio ma introdotto proprio a seguito di nuovi contatti culturali; tuttavia, non affronta il problema alla radice, ove sarebbe invece opportuno valutare l’introduzione di elementi che pongano un freno all’incremento del flusso migratorio.
Il problema, dunque, non è nei cittadini di fede musulmana o altra, che nel loro modo di vedere la vita individuano in Portomaggiore un territorio evidentemente adatto al loro insediamento, ma nell’approccio sbilanciato e assistenzialista adottato dalla giunta comunale per governare i flussi migratori.
Le attenzioni che oggi il sindaco presenta come azioni concrete, nel tentativo di dimostrare al grande elettorato di fare tutto il possibile, sono spesso interventi palliativi: curano i sintomi ma non la malattia. E quando questo non basta, la colpa viene scaricata sul Governo nazionale.
Una percentuale di questo tipo di immigrazione, che si aggira ufficialmente (senza considerare gli irregolari, giusto, quanti sono gli irregolari?) intorno al 25-30%, è tale da mettere in crisi il tessuto sociale di qualsiasi paese.
I portuensi hanno dimostrato ampiamente di essere persone perbene, evidenziando una tolleranza significativa; ma la tenuta del tessuto sociale e della vita comunitaria rischia di cadere sotto i colpi di un’illusione, propria di un’impostazione che spesso e volentieri alberga nelle formazioni politiche di sinistra, l’illusione di un Paese che può rinascere grazie al ripopolamento straniero.
Non è andata così. Oggi persino parte dell’elettorato di sinistra riconosce che l’esperimento non ha funzionato e che l’equilibrio è stato ampiamente superato.
Per queste ragioni, chiederemo in Consiglio comunale di riferire su tutto ciò che riguarda:
• i controlli delle residenze;
• i metodi di assegnazione degli spazi culturali e il rispetto delle relative capienze, con particolare riferimento agli immobili attualmente destinati, di fatto e per stessa ammissione dei frequentatori, a moschee e quindi luoghi di culto, e non, come troppo benevolmente si vuol far credere, a semplici sedi di non meglio precisate associazioni culturali. Andranno quindi verificati i certificati di agibilità; le reali destinazioni d’uso dei locali; la presenza dei corretti titoli abilitativi e dei certificati di idoneità in materia sismica e antincendio; e soprattutto la corretta individuazione degli spazi di urbanizzazione pubblica e il pagamento degli eventuali oneri di urbanizzazione;
• la situazione rilevata dei fermi auto per mancata copertura assicurativa;
• più in generale, tutti gli aspetti della sicurezza cittadina, chiedendo di dimostrare di avere pieno controllo della situazione e di far rispettare il regolamento comunale a tutti, anche sotto la voce “decoro”.
Chiederemo altresì:
• di aumentare il numero dei controlli delle abitazioni sovraffollate e del traffico nascosto di persone;
• di riferire sulla situazione delle nostre scuole, sulla composizione delle classi e sulla scelta sempre più frequente da parte delle famiglie portuensi di iscrivere i propri figli nelle scuole dei comuni limitrofi.;
• che nelle prossime celebrazioni del 25 novembre, giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, l’Amministrazione preveda la partecipazione di una rappresentanza delle associazioni culturali straniere oggi coinvolte negli eventi, creando così un’occasione concreta di confronto con la cittadinanza e una reale apertura al dialogo.
Portomaggiore, 12.11.2025
I rappresentanti della coalizione “Uniti per Portomaggiore”
• Lega Salvini Premier – Massimo Contarini
• Forza Italia – Michele Grilanda
• Fratelli d’Italia – Roberto Badolato
• Lista Civica Area Portuense – Alfredo Bolognesi
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