Uniti per Portomaggiore

Uniti per Portomaggiore Coalizione politica locale tra Centrodestra (Fratelli d'Italia, Forza Italia) e Lista Civica-Area Portuense

14/11/2025

Questa sera un gruppo di liberi cittadini darà vita ad una fiaccolata pacifica, apolitica, apartitica.
Un idea che e' nata spontaneamente della quale non conosciamo nemmeno gli organizzatori ma che ci ispira
a postare una riflessione pure a noi su questo avvenimento che ha scosso la comunità intera facendo rumore
fino a Roma.

Quando la gente scende in piazza c'e' sempre un "dolore da ascoltare"
Ci auguriamo che l'Amministrazione in carica lo colga.

Non e' la nostra manifestazione, ne e' suggerita da noi, ma e' un dovere morale essere vicini, per strada, come cittadini a pretendere
dignità e rispetto per tutte le donne di ogni provenienza senza distinguo.

Ci auguriamo che il tutto si svolga pacificamente e senza eccessi
Noi siamo sempre dalla parte della legalità e ci dissociamo fin da subito da eventuali comportamenti violenti anche verbali da parte di chiunque.

12/11/2025

*** COMUNICATO STAMPA ***

La coalizione politica “Uniti per Portomaggiore”, composta da Lega Salvini Premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia e dalla Lista Civica Area Portuense, riunitasi per esprimere le proprie valutazioni in merito al dibattito emerso in seguito al servizio andato in onda nella serata di lunedì 10 novembre su Rete 4, ha approvato il seguente comunicato stampa.
Al netto della presa di distanza dal sedicente imam, sia da parte del sindaco Bernardi sia dalla stessa Associazione Culturale “El Futuro” dei connazionali pakistani, di fronte alle parole gravemente offensive che colpiscono tutte le donne , indipendentemente da estrazione sociale, cultura, etnia o appartenenza politica , ci sentiamo in dovere, prima di tutto, di esprimere la nostra solidarietà alle vittime dell’insulto e di denunciare con chiarezza la visione distorta di Paese che l’attuale amministrazione comunale ha contribuito a esprimere.
Al netto anche del giudizio che si può dare sul modo di presentare le cose da parte di programmi televisivi che, a sinistra come a destra, non affrontano le problematiche in modo del tutto obiettivo, occorre sottolineare alcuni aspetti e fare alcune domande all’amministrazione comunale, senza trascurare il fatto che la stessa amministrazione è responsabile della visione distorta che è emersa di Portomaggiore.
Riteniamo che le politiche portate avanti da quasi 25 anni a questa parte, proseguite dall’attuale giunta comunale, non abbiano tenuto conto dell’impatto sociale che avrebbero prodotto, contribuendo, a nostro avviso, a generare un paradossale fenomeno migratorio, indotto anche grazie a un atteggiamento che in qualche misura ha portato a preferire e concentrare il soggiorno e la residenza in Portomaggiore. D’altra parte, si è rivelata palese l’incapacità degli amministratori che si sono succeduti nel bilanciare paritariamente assistenzialismo/accoglienza e crescita economica, a discapito della seconda.
A rendere meno agevole la situazione ha contribuito un malinteso concetto di “integrazione”, su cui spesso le amministrazioni che si sono succedute hanno fondato le loro politiche: la semplice accettazione, talvolta percepita come imposta, di culture lontanissime e poco affini alla nostra, anziché la promozione di un reale percorso di contaminazione culturale che portasse i nuovi cittadini a conoscere e rispettare la cultura italiana e quella del nostro territorio.
L’amministrazione certamente si sta impegnando in battaglie come quella contro il caporalato, fenomeno mai esistito nel nostro territorio ma introdotto proprio a seguito di nuovi contatti culturali; tuttavia, non affronta il problema alla radice, ove sarebbe invece opportuno valutare l’introduzione di elementi che pongano un freno all’incremento del flusso migratorio.
Il problema, dunque, non è nei cittadini di fede musulmana o altra, che nel loro modo di vedere la vita individuano in Portomaggiore un territorio evidentemente adatto al loro insediamento, ma nell’approccio sbilanciato e assistenzialista adottato dalla giunta comunale per governare i flussi migratori.
Le attenzioni che oggi il sindaco presenta come azioni concrete, nel tentativo di dimostrare al grande elettorato di fare tutto il possibile, sono spesso interventi palliativi: curano i sintomi ma non la malattia. E quando questo non basta, la colpa viene scaricata sul Governo nazionale.
Una percentuale di questo tipo di immigrazione, che si aggira ufficialmente (senza considerare gli irregolari, giusto, quanti sono gli irregolari?) intorno al 25-30%, è tale da mettere in crisi il tessuto sociale di qualsiasi paese.
I portuensi hanno dimostrato ampiamente di essere persone perbene, evidenziando una tolleranza significativa; ma la tenuta del tessuto sociale e della vita comunitaria rischia di cadere sotto i colpi di un’illusione, propria di un’impostazione che spesso e volentieri alberga nelle formazioni politiche di sinistra, l’illusione di un Paese che può rinascere grazie al ripopolamento straniero.
Non è andata così. Oggi persino parte dell’elettorato di sinistra riconosce che l’esperimento non ha funzionato e che l’equilibrio è stato ampiamente superato.
Per queste ragioni, chiederemo in Consiglio comunale di riferire su tutto ciò che riguarda:
• i controlli delle residenze;
• i metodi di assegnazione degli spazi culturali e il rispetto delle relative capienze, con particolare riferimento agli immobili attualmente destinati, di fatto e per stessa ammissione dei frequentatori, a moschee e quindi luoghi di culto, e non, come troppo benevolmente si vuol far credere, a semplici sedi di non meglio precisate associazioni culturali. Andranno quindi verificati i certificati di agibilità; le reali destinazioni d’uso dei locali; la presenza dei corretti titoli abilitativi e dei certificati di idoneità in materia sismica e antincendio; e soprattutto la corretta individuazione degli spazi di urbanizzazione pubblica e il pagamento degli eventuali oneri di urbanizzazione;
• la situazione rilevata dei fermi auto per mancata copertura assicurativa;
• più in generale, tutti gli aspetti della sicurezza cittadina, chiedendo di dimostrare di avere pieno controllo della situazione e di far rispettare il regolamento comunale a tutti, anche sotto la voce “decoro”.
Chiederemo altresì:
• di aumentare il numero dei controlli delle abitazioni sovraffollate e del traffico nascosto di persone;
• di riferire sulla situazione delle nostre scuole, sulla composizione delle classi e sulla scelta sempre più frequente da parte delle famiglie portuensi di iscrivere i propri figli nelle scuole dei comuni limitrofi.;
• che nelle prossime celebrazioni del 25 novembre, giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, l’Amministrazione preveda la partecipazione di una rappresentanza delle associazioni culturali straniere oggi coinvolte negli eventi, creando così un’occasione concreta di confronto con la cittadinanza e una reale apertura al dialogo.

Portomaggiore, 12.11.2025
I rappresentanti della coalizione “Uniti per Portomaggiore”
• Lega Salvini Premier – Massimo Contarini
• Forza Italia – Michele Grilanda
• Fratelli d’Italia – Roberto Badolato
• Lista Civica Area Portuense – Alfredo Bolognesi
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09/04/2025

PISCINA COMUNALE DI PORTOMAGGIORE.
E anche quest'anno "non si mangia la colomba". 6 anni diconsi sei. Eppure abbiamo visto il video di presentazione. Cosa c'è ancora che non va?

Auguri sinceri di Buon Anno!Uniti per Portomaggiore
31/12/2024

Auguri sinceri di Buon Anno!
Uniti per Portomaggiore

Uniti per Portomaggiore Augura Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutta la Comunità portuense
24/12/2024

Uniti per Portomaggiore Augura Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutta la Comunità portuense

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA?La politica degli annunci per un po' fa anche un certo effetto poi stanca o meglio viene per...
18/12/2024

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA?
La politica degli annunci per un po' fa anche un certo effetto poi stanca o meglio viene percepita con indifferenza.
E allora uno si chiede che differenza fa tra i miracolosi regali sotto l'albero di Natale per I portuensi di cui parla il Sindaco e quello che invece si sente toccando il polso della gente di strada, quella che trovi la mattina al bar o al mercato o nei negozi o in treno o nei posti di lavoro.
Purtroppo sotto l'albero i cittadini di Portomaggiore trovano tanto carbone, inteso come i problemi macroscopici irrisolti che incancreniscono giorno dopo giorno.
Al primo posto i problemi generati da una politica locale che per anni ha assecondato l'immigrazione massiccia la quale a sua volta ha portato condizioni illegali di lavoro, insicurezza, degrado, svalutazione del mercato immobiliare.
Al secondo posto l'assenza di efficaci politiche in grado di arginare se non invertire la rotta di un processo di depauperamento del tessuto produttivo ed economico, che pare essere inarrestabile.
In terzo luogo gli investimenti falliti: dal cantiere del Concordia alla Piscina comunale che ancora una volta è stata oggetto di promesse non mantenute (l'apertura entro il 2024).
Infine, ma non meno importante come tema, gli investimenti di cui non si sentiva il bisogno e quelli che sono mancati: tra i primi la costruzione di alloggi nella ex scuola di via Roma dove i fortunati "vincitori" potranno occupare alloggi "sociali" di valore nettamente superiore alla stragrande maggioranza delle abitazioni che i cittadini portuensi pagano con le loro tasche; i grandi assenti sono invece i progetti del PNRR, di cui ci sono solo poche tracce e sicuramente non in grado di incidere sul cambiamento del volto del nostro paese.
Senza parlare delle aliquote dei tributi locali sempre ai massimi livelli e prive di ogni aggancio con la ricchezza mobiliare e immobiliare.
Potremmo continuare a elencare questioni o anche tentare di proporre idee risolutive ma la certezza di restare inascoltati come solito rende questa attività alquanto frustrante.
A voi cittadini lettori ed elettori valutare se si tratta solo di punti di vista.

Uniti per Portomaggiore

12/11/2024
12/10/2024

Il nostro Consigliere Contarini evidenzia la connessione tra le basi logistiche e una ipotetica gestione del caporalato fenomeno che si espande ben oltre i confini del paese e che assume diverse forme. Il vero male del paese che va estirpato.

Con il voto contrario di Uniti per Portomaggiore stasera il consiglio comunale ha dato il via libera ad un ulteriore all...
30/09/2024

Con il voto contrario di Uniti per Portomaggiore stasera il consiglio comunale ha dato il via libera ad un ulteriore allungamento di un anno alla fine lavori del Centro Zardi. Peggio di quanto pensassimo e avessimo previsto. E con questo si certifica anche la fine di 30 anni di sport natatorio di marca Delfino '93 . Tristezza

IL SINDACO CONFERMA TUTTO QUANTO AVEVAMO DETTO E PREVISTOCome noto, il gruppo UNITI PER PORTOMAGGIORE si è preso a cuore...
27/09/2024

IL SINDACO CONFERMA TUTTO QUANTO AVEVAMO DETTO E PREVISTO
Come noto, il gruppo UNITI PER PORTOMAGGIORE si è preso a cuore già da tempo la questione della Piscina comunale e dei lavori al Centro sportivo Zardi di Portomaggiore. Siamo entrati nel sesto anno dalla chiusura e ancora non vediamo la luce, la qual cosa, oltre a non essere tollerabile, non è attribuibile solo a maledette procedure e alla burocrazia, ma anche a scelte irragionevoli compiute dall’amministrazione.
Recentemente, prima con un’interrogazione del consigliere Marcello Grilanda presentata in Consiglio comunale il 22 aprile scorso, poi con un dettagliato reportage fotografico illustrato dal Capogruppo Roberto Badolato in data 8 agosto, abbiamo evidenziato la presenza nel centro sportivo di quattro cantieri, posto alcune domande legittime sulle procedure e i tempi, evidenziando come, secondo noi, le promesse del Sindaco di aprire la piscina entro il 2024 non si sarebbero avverate. Tutto quanto è ovviamente documentato in questa pagina del social fb. Ovviamente siamo stati redarguiti pur avendo fatto semplicemente il nostro dovere.
Ebbene in un video postato ieri 26 settembre su questo social, il Sindaco, recatosi di persona in loco, non ha fatto altro che confermare tutto quanto avevamo detto e previsto con largo anticipo: i cantieri che si accavallano sono molteplici e questo, lo diciamo noi, tecnicamente creerà qualche problematica; per quanto riguarda la piscina se va bene le procedure di aggiudicazione avranno termine entro l’anno, la qual cosa ci fa ragionevolmente ipotizzare che la piscina potrà vedere la luce e aprire i battenti non prima della prossima primavera (difficile vedere aperture di impianti natatori nella stagione invernale quando i costi sono ai massimi livelli e quando gli abbonamenti stagionali sono chiusi).
Noi siamo contenti che il Sindaco sia andato di persona a vedere come stanno le cose, ci sarebbe piaciuto che lo avesse fatto, da quando è in carica, almeno periodicamente, perché è vero che ci sono i tecnici, è vero che c’è la famigerata separazione tra la gestione e l’indirizzo politico, ma una presenza costante sul posto del primo cittadino a nostro avviso può cambiare le cose. Purtroppo, abbiamo avuto ragione su tutto anche se non abbiamo ancora avuto risposte a numerose domande: perché i lavori connessi ai nuovi cantieri non sono stati programmati, se non congiuntamente alla piscina, almeno tre anni fa una volta insediato il sindaco Bernardi; come si coordineranno tutti i lavori intorno alla piscina e come si renderanno compatibili con gli ingressi; perché si è scelta una procedura che ha allungato i tempi motivandola con il ricorso al mercato, ma poi di che mercato si parla; quale futuro avrà la gloriosa Delfino; quali garanzie per la continuità della gestione dei campi da tennis.
Dal video non si vede un dettaglio tecnico emerso durante uno dei nostri sopralluoghi: i pali del nuovo impianto di illuminazione sono stati installati dentro il recinto del campo da calcetto, un pericolo per la sicurezza di chi gioca che al momento non è dato sapere come verrà superato.
Ma ci fermiamo qui, perché di carne al fuoco ce n’è tanta e i motivi per tenere alta la nostra attenzione per conto della cittadinanza continueranno a restare in piedi, temiamo ancora per un bel po' di tempo.

Indirizzo

Piazza Umberto I° N. 5
Portomaggiore
44015

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