Posada, iniziamo da qui.

Posada, iniziamo da qui. Movimento politico d'opinione

Foto: Gaspar Torriero https://www.flickr.com/photos/gaspart/

A LEZIONE DI DEMOCRAZIA... Addirittura scomodare le elezioni degli Stati Uniti d’America, potenza nucleare e prima econo...
07/11/2020

A LEZIONE DI DEMOCRAZIA...


Addirittura scomodare le elezioni degli Stati Uniti d’America, potenza nucleare e prima economia del mondo, paragonandole, al valore delle elezioni comunali posadine, per dar maggior credibilità al vostro progetto politico, unico e ineguagliabile, credeteci, non era necessario!!

Dal vostro discorso “…su 325 milioni che abitano negli Stati Uniti solo il 21,50% vuole il presidente, ovvero il 78,50% non vuole quel presidente.”

Visto che vi piace tanto il paragone con gli Stati Uniti, voi siete andati un po’ peggio, andate a governare con il 20,08% del consenso su circa 3500 abitanti (residenti e non), compresi anche gli stranieri, immaginiamo dunque che per voi la democrazia valga un pò meno che negli USA.
Ma non allarmatevi, vi differenziate solo per -1,42%, è sempre un ottimo risultato quasi come lo Stato che portate ad esempio, con una sola piccola differenza: qualche milioncino di abitanti in più….e poco altro.

Grazie comunque per averci riportato alla memoria il famoso 2005, in cui per pochi voti venne strappata la vittoria ad altre due coalizioni date per vincenti, espressioni del passato politico di allora, che si contrapponevano tra loro. Quella tornata elettorale, con un progetto politico totalmente nuovo, diede a Posada quella spinta al rinnovamento della classe politica. La portata del cambiamento, sostenuta dalla fiducia data all’allora Sindaco fu tale però, che per ognuna delle 3 tornate elettorali successive il consiglio si rinnovò quasi completamente lasciando al suo posto il solo Sindaco che potè così governare indisturbato per 15 anni consecutivi.

E siamo ai giorni nostri, ancora una volta Posada assiste alla competizione di tre liste con due contendenti che si propongono in alternativa alla politica del passato, ma la sacralità del passaggio di testimone, questa volta, evidentemente non ha funzionato, dunque ecco il nuovo che avanza!

Certo che avete vinto, i 728 posadini che vi hanno dato fiducia lo hanno certificato inequivocabilmente.

A noi rimarrebbe dunque solo il dovere di un atto di sottomissione?
Rinchiusi tra le segrete del palazzo, silenziosi, così da lasciare il nuovo reggente libero di muoversi indisturbato?
A questo punto, se così fosse, vi chiediamo di lasciarci un canale diretto col vostro capo, così da inviargli, prima della pubblicazione, i nostri umili documenti ed ottenerne preventivamente il consenso.

D'altronde lo vediamo anche nel VOSTRO ostentato modello di democrazia, “nessuno deve contraddire il vincitore”.
Neanche i consiglieri comunali di opposizione, che di regola (IN DEMOCRAZIA) hanno invece proprio il compito di dare una visione alternativa al futuro elettorato, che piaccia oppure no.

Lo sappiamo anche noi che la campagna elettorale è finita.

Se ne riparlerà allora tra 10 o 15 anni, o magari di più se cambiano le leggi: altrimenti come facciamo ad apprezzare il VERO valore della democrazia?

Solo un’ultima cosa ci preme suggerire al Maior Domus, in genere il VALORE del lavoro svolto da una nuova amministrazione lo attribuiscono di regola i cittadini nella successiva tornata elettorale, ovvero talvolta la stessa opposizione quando rimane basita da tanta efficacia; per questo,però, aspettate almeno un pochino prima d’incensarvi, quasi foste la miglior scelta che a Posada potessero fare, neanche il Magno Carlo fece tanto.

Noi per questo, stiamo già lavorando per predisporre un metodo di lavoro, che faccia conoscere alla cittadinanza, in modo inconfondibile, una tale capacità e competenza così che rimanga ad imperitura memoria per i nostri posteri.

Per tale progetto avremmo bisogno di tutte quelle persone che tra i 1133 (che non è una semplice somma, ma sono tutti i posadini che hanno fatto una scelta diversa dalla lista risultata vincente), si metteranno a disposizione gratuitamente, o se possibile, portando dei doni da far recapitare al consiglio dei capi per addolcirli ed ammansirli, onde evitare ritorsioni personali.

Fino ad allora, stay tuned
Stiamo arrivando



“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

INEQUIVOCABILE SCELTA!Ma ne siamo certi?Il vincitore raggiunge 728 consensi il 39,12% Gli sconfitti 1133 consensi, ossia...
05/11/2020

INEQUIVOCABILE SCELTA!

Ma ne siamo certi?

Il vincitore raggiunge 728 consensi il 39,12%
Gli sconfitti 1133 consensi, ossia il 60,89%
Posada ha scelto da chi vuole farsi governare.

Una doverosa e veloce lettura ai numeri, che ci ha restituito lo spoglio elettorale, ci mostra una fotografia chiara della nostra comunità.

2.784 elettori 100%
1.889 votanti 67,85%
28 schede nulle bianche contestate
728 Lista 39,12%
1.133 consensi ottenuti dagli sconfitti 60,89%
612 Uniti insieme per Posada 32,89%
521 Posada bene comune 28,00%

Numeri inequivocabili, quindi, che sono il frutto della somma delle scelte dei singoli posadini. Pur con le dovute differenze, non possiamo non osservare che coloro che hanno scelto di non sostenere la lista che ha vinto, sono tanti, forse fin troppi. E non si tratta solo del vezzo dei candidati che ha portato un tale disequilibrio, in realtà sono tanti gli elettori che volevano altro.
Appare evidente che oltre il 60% dei posadini vuole un cambiamento.

Inizia adesso una nuova fase.💪

Prima però è doveroso, per quanto ci riguarda, ringraziare quanti hanno contribuito, con il proprio lavoro e con il proprio voto a far crescere una nuova idea di politica, basata sulla partecipazione.
Pertanto, 166 volte GRAZIE! ❤️

In pochi mesi, infatti, “Posada, iniziamo da qui” ha coinvolto attivamente persone diverse, che hanno messo a disposizione le proprie competenze e storie personali per scrivere insieme un’idea di Posada moderna, libera ed autentica, che ha visto i posadini attivi e partecipi del loro futuro.
A Franco Busacchi, Marcello Costaggiu e Paolo Depalmas diciamo pertanto grazie per averci creduto; grazie per essersi messi a disposizione; grazie per aver rappresentato questa nostra nuova idea di Posada e grazie anche per l’ottimo risultato elettorale, che fa ben sperare per il futuro prossimo.
Ciò dimostra che siamo sulla strada giusta.💪💪
A Marcello Costaggiu auguriamo dunque un buon lavoro in Consiglio Comunale.👏👏

Un ringraziamento particolare va riservato a Giorgio Careddu che con coraggio e impegno ha saputo accogliere le nostre istanze, rendendoci parte integrante del suo progetto politico.

A chi ha vinto, auguriamo di lavorare con serenità e diligenza nell’interesse del Paese.

Noi continueremo a lavorare, affinché cresca pian piano la consapevolezza e lo spirito di comunità necessario quando si vuole fare un cambio di passo.
È vero 💪c’è ancora tanto da fare, d'altronde UNIRE non è mai stato facile.

Ma la strada è ormai tracciata.😍

Ai tanti elettori che cercavano una nuova opportunità, diciamo: “Posada, iniziamo da qui”



“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Siamo felici di avere voi come nostri rappresentanti.La politica riacquista credibilità, competenza, passione autentica....
21/10/2020

Siamo felici di avere voi come nostri rappresentanti.
La politica riacquista credibilità, competenza, passione autentica.

Siamo consapevoli di aver dato un contributo nell’aver proposto dei gentiluomini.

Vi chiediamo di portar con voi, la capacità di ascolto che vi ha contraddistinto fin quì.

Grazie

“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”Pronti per partire!Queste ultime ore sono state di lavoro intenso e pro...
26/09/2020

“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Pronti per partire!

Queste ultime ore sono state di lavoro intenso e proficuo.

Ricordate ciò che per noi è il punto di partenza irrinunciabile?

Lo abbiamo scritto anche nell’ultimo post del 16 settembre:
“La nostra proposta è stata chiara fin da subito. La nostra partecipazione è condizionata dal raggiungimento di un unico obiettivo, “Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”.”

Con questo presupposto abbiamo iniziato a coinvolgere amici e conoscenti, incontrare gruppi politici e candidati alle Comunali 2020, ascoltare vecchi e nuovi amministratori.

Siamo riusciti a far incontrare persone che hanno iniziato a lavorare in alcuni gruppi di lavoro, dai quali sono emerse le difficoltà della nostra comunità, i punti di debolezza, ma anche le nostre risorse ed i punti di forza.

In questi piccoli gruppi di lavoro, non dominava alcun personalismo o celate candidature.

Da queste persone, che ringraziamo di cuore per essersi messe a disposizione per il bene comune, nasce pian piano quella forza che ci ha permesso di continuare a crederci.

Sempre per coerenza abbiamo INSIEME ritenuto che Mirko Murgia, attuale capogruppo, non si dovesse ricandidare per lasciare ad altri l’opportunità di partecipare e crescere. Gli riconosciamo il valore del lavoro da lui svolto sin qui, la sua incrollabile passione e anche la dedizione con la quale ha accompagnato la nascita del nostro nuovo movimento.

Presentiamo così il nostro progetto politico, che vede il nostro movimento “Posadainiziamodaqui!” impegnato INSIEME ad altri cittadini e gruppi politici di Posada, nell’unico intento di dare un segnale forte di coesione. Con questi presupposti prendiamo così collegialmente e definitivamente le distanze da qualunque metodo dispotico, nepotistico, di amministrare che ci ha condotto a dipendere dal dover elemosinare i nostri diritti.

INSIEME, abbiamo così deciso la strada che ci ha portato alla scelta dei nostri candidati a consiglieri comunali, Marcello COSTAGGIU, Franco BUSACCHI e Paolo DEPALMAS.

Lo spirito che ci ha condotti sin qua è lo stesso spirito con il quale abbiamo lavorato nei 5 anni appena trascorsi stando sui banchi dell’opposizione, condividendo sempre il lavoro fatto con tutti i consiglieri di opposizione, contestando duramente le scelte dell’attuale gruppo dirigente quando è stato necessario farlo, ma anche condividendo azioni che sentivamo collegialmente necessarie, votandole insieme alla maggioranza.

Ma come spesso accade in politica, così come nella vita quotidiana di ogni cittadino, la strada fin qui percorsa congiuntamente ad alcuni componenti della attuale minoranza si è poi divisa.

Nell'intento di perseguire l’idea fondante di questo nuovo movimento, ovvero che la crescita della Comunità debba essere patrimonio da CONDIVIDERE anche con altre forze politiche, è stato un nostro intento lavorare per non creare altre divisioni, presentando altre liste in uno scenario già fortemente diviso. In quest’ottica come gruppo abbiamo scelto di aderire alla lista Uniti Insieme per Posada con il candidato Sindaco Giorgio CAREDDU.

Ringraziamo al riguardo quanti hanno lavorato alla creazione di un progetto UNITARIO, CONDIVISO, INCLUSIVO.

Ringraziamo per questo anche il candidato Sindaco Giorgio CAREDDU, per aver mostrato lungimiranza nell’accoglierci all’interno del suo progetto politico, facendo proprie le istanze e i valori del nostro movimento.

A lui auguriamo un buon lavoro, certi che saprà coordinare adeguatamente ciò che ci aspetta.

Con la speranza che questa volta il cambiamento sia un vento che ci veda tutti UNITI.

Marcello Costaggiu
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“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Costaggiu

Possiamo scegliere.Adesso possiamo cambiare. Ma lo vogliamo davvero?Siamo veramente pronti ad un cambio di passo?Domandi...
16/09/2020

Possiamo scegliere.

Adesso possiamo cambiare. Ma lo vogliamo davvero?
Siamo veramente pronti ad un cambio di passo?
Domandiamocelo adesso!

Beh, a guardare le cose da un certo punto di vista, sembrerebbe di si, pensiamo al numero delle liste partecipanti alla sfida elettorale. Una vasta offerta politica tra cui scegliere, un partèrre di amici e parenti a cui dare la preferenza, ma soprattutto tanti nemici a cui attribuire le colpe, direi che siamo in linea con la migliore tradizione elettorale italiana degli ultimi 60anni (perlomeno 60)!

Eppure esiste numerosa, una folta schiera di cittadini che ancora non ha chiaro cosa sceglierà, sia chiaro non abbiamo commissionato un sondaggio a qualche istituto demoscopico, ci siamo limitati a rilevarlo durante i nostri incontri, ma anche e soprattutto durante i momenti di confronto con le forze elettorali in gioco in questo momento.

Non vogliamo ricamarci con troppi giri di parole, il punto è chiaro, nessuno sa con certezza quali ne saranno gli esiti. Sia nella scelta tra i gruppi elettorali nell’individuazione del gruppo vincente, sia nella scelta tra i progetti politico-amministrativi.

La nostra proposta è stata chiara fin da subito. La nostra partecipazione è condizionata dal raggiungimento di un unico obiettivo, “Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”.
E ciò può esser messo in pratica, attraverso l’ascolto e la partecipazione di tutti.
Siamo consapevoli di quanto sia difficile da mettere in pratica, dopo tanti anni di disaffezione non è facile arrivare adesso e sostenere che, noi e non gli altri siamo in grado di garantire il massimo della trasparenza, dell’imparzialità, dell’equità, dell’inclusione.

Per questi motivi, ci affidiamo al senso di responsabilità, di ogni posadino e alla sua coscienza, ma anche alla sua capacità di leggere ciò che ci ha traghettato fin qui e dove quella strada percorsa ci potrà portare.

NON avendo trovato risposta tra i gruppi già schierati e pronti (dicono loro), a quelle che sono le priorità per Posada, continuiamo a seguire la nostra strada, convinti che un nuovo modo di concepire la politica, darà la spinta alla creazione di una lista trasversale (rappresentativa delle tante anime della nostra comunità) e autonoma da chi vorrebbe coinvolgerci un una gestione autarchica e senza un vero obiettivo di sviluppo. Poi sappiamo bene che siamo tutti parenti e amici, ma forse questa volta sarà meglio guardare lontano per darci tutti insieme un futuro.

Noi ci siamo! Non ci siamo fatti intimorire e siamo disposti ad andare sino in fondo.
Presentaci la tua proposta, o presenta la candidatura di chi credi possa dare un contributo fattivo alla comunità, possiamo così dire di aver voluto e dato il via al cambiamento.

Rimango a disposizione di quanti vorranno avere maggiori informazioni sul nostro progetto politico, non solo sui social ma anche incontrandoci di persona.

Marcello Costaggiu

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“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Costaggiu

Giovedì 10 settembre 202011 GIORNI...Eccoci quasi arrivati alla data del primo impegno elettorale per le elezioni comuna...
10/09/2020

Giovedì 10 settembre 2020

11 GIORNI...

Eccoci quasi arrivati alla data del primo impegno elettorale per le elezioni comunali.
La presentazione del programma e dei candidati.

L’esperienza di questi ultimi mesi di lavoro è stata al di sopra delle nostre aspettative. Ci siamo subito resi conto che la nostra proposta di lavoro, se da una parte mette in discussione lo status quo (la politica fatta nelle segrete stanze tra pochi), dall’altra, ha suscitato tanto interesse al punto di convincere alcuni cittadini a dare il loro fattivo contributo nella predisposizione di proposte che ritenevano necessarie per la comunità.
❤️FANTASTICO!

Oltre ciò, insieme abbiamo compiuto anche una attenta analisi sulle necessarie competenze che devono esser messe in gioco...e qui le cose si complicano un pochino... soprattutto perchè la nostra è una piccola comunità di qualche migliaia di persone e i gruppi che si stanno auto organizzando sono almeno tre ... con relativi Sindaci e candidati.
Ciò comporta che ciascuna lista debba provvedere a inserire tra le proprie file, candidati che abbiano capacità specifiche in ambiti precisi. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi, soprattutto se il numero delle liste cresce...😁

Nel nostro caso (le elezioni a Posada) i numeri parlano chiaro, per le tre liste con 13 candidati ciascuna sono necessari 39 canditati (sindaci compresi)..si può così calcolare un rapporto abitante/elettore di 1:32...Per capirci, per ambire alla vittoria della lista.....ogni candidato deve ottenere come consenso personale, una media di almeno 32 voti. Certo come è già successo in passato, alcuni candidati sono riusciti a ottenere un consenso personale molto elevato, di conseguenza la media per ogni altro candidato si abbassa ulteriormente.
OVVIO che aumenta però notevolmente la difficoltà a reperire consenso....e questo i più esperti lo sanno bene!!

Se ci fossero quattro liste il rapporto elettore/candidato scenderebbe drasticamente a 1:17...😱😱😱

Sia chiaro, in democrazia chiunque ha legittimamente il diritto di difendere la propria parte, ben vengano le differenze, ma mi chiedo....tutte queste “parti” possono danneggiare la comunità?
Questi distinguo, evidenziano DAVVERO soluzioni profondamente diverse agli stessi problemi?

Perché se così non fosse viene facile pensare ..che sia solo una questione ...di chi deve gestire il potere sulla cittadinanza E non con la cittadinanza.

Una domanda s’impone spontanea. Cosa crea realmente le distanze tra le parti? Le Ideologie?

Chi si avventura in questa impresa sà che non è facile trovare tanti candidati in un piccolo paese, in tanti sentono il peso della responsabilità e declinano l’invito. Mentre incredibilmente di Sindaci ne trovi quanti ne vuoi😄

Il nostro invito al dialogo ha raggiunto (per fortuna) il risultato...che siamo stati contattati da tutte le forze che si sono schierate in campo fin da subito. Incontri molto cordiali, in un clima disteso, improntato al dialogo e al confronto, s’intanto però che non si toccava il tasto "Sindaco" ...solo a quel punto le posizioni diventavano rigide ed intransigenti da tutti gli schieramenti. Perché?

Abbiamo immaginato che la scelta del candidato Sindaco fosse il punto di arrivo e non di partenza di un percorso politico, non solo nell’intento di vincere la tornata elettorale, ma ancor più importante, di governare nei successivi 5 anni.

Quale vuole essere il nostro contributo allo stato dei fatti?
Solo uno, rendere pubblico il dibattito politico nella scelta dei candidati Sindaci.
Il motivo? Siamo più che mai convinti che non si debba e non si possa costruire un percorso condiviso con vincoli insormontabili. Non amiamo ...inoltre...il personalismo di chi è in grado di lavorare per la sua comunità solo a condizione che conduca i giochi e detti le regole.

Non lo nascondiamo, a noi piacerebbe amministrare bene, con i giusti presupposti, solo così potremmo dire di aver vinto le elezioni del 25 e 26 ottobre 2020 😉..
Ma lo vedremo solo tra 5 anni.....

Naturalmente guardiamo con attenzione....e ci mettiamo a diposizione di quanti vogliono andare contro tendenza...in un clima ormai proiettato solo a creare divisioni all’interno della Comunità Posadina.
L’interesse nell’amministrare però, non è solo l’unico sentimento che nutriamo❤️
non possiamo nascondere una certa preoccupazione...perché va bene l’esercizio della democrazia...ma la frantumazione della stessa non è certo segno di lungimiranza politica.
Nessuna morale sia chiaro, solo la condivisione di un punto di vista. Un abbraccio...❤️

Mirko Murgia

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“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Murgia

31/08/2020

Lunedì 31 agosto 2020.

Conclusa la pausa estiva, riprendiamo le fila del discorso...
Il nostro primo pensiero va a tutte quelle persone, imprenditori e lavoratori, che in questa atipica estate hanno cercato di creare economia, tra le nuove difficoltà alle quali pian piano, ci stiamo adattando.
A queste persone va tutta la nostra stima per la forza e la determinazione che hanno opposto alla rassegnazione.
Ed è proprio per questo che noi non ci sottraiamo al nostro impegno nel voler cercare nuove forme di politica attiva, affinché la comunità possa permettere alle sue migliori intelligenze di crescere e prosperare.

Riprendiamo dunque il lavoro, laddove lo abbiamo interrotto.
Mancano poco più di 20 giorni alla presentazione delle liste dei candidati per le elezioni Comunali che si terranno, salvo ripensamenti, il 25 e il 26 ottobre 2020.
E' tempo dunque di mettere a frutto l’impegno profuso, sempre più convinti della necessità che le responsabilità debbano esser condivise tra tutte le persone che credono in un progetto inclusivo, trasversale, senza veti ma con obbiettivi chiari nell'interesse pubblico e non di parte.

Non possiamo non rilevare la presa di posizione di diverse anime che si propongono di traghettare la comunità verso una nuova fase, anteponendo la chiusura della lista, alla definizione dei programmi.
La solita litania, “…tanto il programma non lo legge nessuno…” Forse!
Siamo convinti che ci sia sempre più attenzione alla letture dei programmi ed anche alla sua definizione nelle fasi di governo.
Ecco dunque la necessità di nuovi incontri nei quali definire le priorità, così da aiutare i cittadini a valutare le loro autocandidature, e ai “reclutatori” ad individuare meglio i possibili futuri amministratori competenti.

Noi, per quanto ci riguarda, siamo alla ricerca di una condivisione d’intenti, non di alleanze al buio.
Questi sono stati gli ambiti che maggiormente hanno interessato i cittadini da noi coinvolti:
Parco Tepilora, Porto, Turismo, Agricoltura, Ambiente, Cultura, Centro storico, Piani di risanamento Monte Longu e Paul’e Mare, Usi civici, Urbanizzazioni non completate sia pubbliche che private, Gestione delle aree di sicurezza per gli incendi nelle aree urbane, .

Venerdì 04/09/2020 alle ore 18:30 Vi aspettiamo per discutere e decidere, nella sede di Via Nazionale 206

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Costaggiu
Murgia

Sabato 11 luglio 2020Una valanga d’idee.Interessantissimo confronto tra cittadini sull’argomento, il Porto di La Caletta...
11/07/2020

Sabato 11 luglio 2020

Una valanga d’idee.
Interessantissimo confronto tra cittadini sull’argomento, il Porto di La Caletta tenutosi mercoledì 08 luglio presso la sede di “ .”
Tantissimi gli interventi, tantissimi gli spunti emersi a dimostrazione che il cittadino di Posada, ha una forte attrazione per il Porto e per le sue “potenziali” opportunità.
Sottolineiamo con forza, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che partecipare alla vita politica pubblica fa bene alla comunità in primis e al futuro politico in seconda battuta, il quale, spesso si affaccenda più nella ricerca de “i suoi voti”. Già, i suoi voti, come se fossero una proprietà personale o un diritto acquisito grazie a favori elargiti, i quali, sono spesso diritti reali venduti come favori personali, o altre volte favori personali in assenza di diritti reali.
Il confronto pubblico!
Ecco il motore vero della politica, il vero assente della politica italiana, e quindi posadina.
Da non confondere con “Il confronto in pubblico”, momento in cui due galli cercano di spiumarsi attraverso una valanga d’insulti, spesso personali, impedendo al Grande Pubblico di comprendere di fatto, la reale posizione politica dei contendenti su argomenti precisi.
Ciò che risuona di più e che quando è la comunità ad esprimere liberamente le proprie idee, quasi sempre mostra una maturità politica, una lungimiranza che dovrebbe esser propria anche, e soprattutto, dei nostri rappresentanti. Alcuni esempi emersi nella discussione:
-Il Porto deve essere percepito come un luogo attorno al quale sviluppare un piano socio-economico che coinvolga i comuni di Posada, Torpè e Siniscola. In quest’ottica si è evidenziato la mancanza di dati certi, di elementi, grazie ai quali predisporre una corretta pianificazione del territorio;
-Emerge la gravissima distanza tra Parco e Porto;
-L’annosa questione della viabilità;
-La gestione congiunta dei due Comuni di Posada e Siniscola. Appare evidente che nella gestione del Porto non c’è equità tra Enti, prevale il Comune di Siniscola, attualmente capofila, solo perché ha una evidente superiorità politica, dato principalmente dal maggior numero di elettori e non per la manifesta capacità di organizzare e sviluppare il comparto. A questo punto nell'interesse delle due comunità sono emersi diversi modelli gestionali, tutti antitetici a quello attuale.
Si pone dunque la necessità di un maggior peso di Posada, non per una mera questione di campanile, ma nel tentativo di costruire relazioni nell'interesse delle due comunità.
Ricordiamo per dovere di cronaca che, su proposta del gruppo consiliare di minoranza, il Consiglio Comunale di Posada si è espresso all'unanimità, affinché, l’onere di Comune capofila nella gestione del Porto attualmente in capo al Comune di Siniscola , passasse al Comune di Posada, in un ottica di alternanza democratica dei ruoli, rimanendo però vana l’adozione della proposta.
-Il lavoro. A più riprese si è discusso sul rapporto tra Scuola, Porto e politica. Perché nonostante la presenza nel territorio di una scuola professionale, l’infrastruttura portuale non rappresenta un minimo spiraglio per i ragazzi del Nautico? Perché i due Enti Locali non sviluppano congiuntamente politiche a favore dell’auto-imprenditorialità per i servizi al Porto?
Alla fine dell’incontro ci si rende conto dell’immane lavoro che rimane da fare e della necessità di un maggior coinvolgimento pubblico.
Non lasciamoci sfuggire questa opportunità di confronto libero.
Pretendiamo di sentire pubblicamente che idee hanno i futuri candidati sulla questione del Porto, adesso e non quando verranno a casa a chiederci il Voto!
Spetta ai cittadini scegliere, grazie all'eredità dei nostri padri costituenti, ma è una responsabilità che non possiamo relegare ne ad un’atto di amicizia, ne di conoscenza.
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“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”
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Costaggiu
Murgia

🔊🔊🔊🔊ATTENZIONE 🔊🔊🔊🔊Mercoledì 8 alle 19.00 nella sede di via Nazionale ci sarà il secondo di una serie di incontri dove p...
07/07/2020

🔊🔊🔊🔊ATTENZIONE 🔊🔊🔊🔊

Mercoledì 8 alle 19.00 nella sede di via Nazionale ci sarà il secondo di una serie di incontri dove parleremo di "Porto e prospettive ".......tutte le persone libere sono invitate a partecipare 💪💪vi aspettiamo

02/07/2020

ATTENZIONE🔝🔝🔝🔝

Primo tavolo sul Porto della Caletta
OGGI. Venerdì 03 luglio 2020 alle ore 18:30, presso il nostro laboratorio d’idee, “ .” sito in Via Nazionale 206 a Posada, affronteremo in un incontro pubblico le tematiche legate al Porto di La Caletta.

Proveremo ad immaginare tutti insieme quali possano o debbano essere le linee guida per lo sviluppo dell’infrastruttura portuale. Avendo un enorme potenziale, se ben orchestrata, darebbe vita ad un’importante sviluppo legato all’indotto, che è per lo più, ancora tutto da costruire, delle cui ricadute beneficierebbe l’intero comparto economico del nostro territorio.

E già, perché il mare non è solo balneazione. Pensiamo che, se riuscissimo ad accorgerci in tempo che siamo anche un comune costiero, potremmo pensare di sviluppare un’economia legata alla nautica, all’organizzazione di manifestazioni ad esso collegate.

Crediamo fermamente che non sono certo le idee che mancano, ma la sinergia tra le competenze e la progettualità.

Sarà compito dell’Ente fornire le competenze attraverso una formazione continua, per far si che si creino maestranze locali, ed ecco perché è necessario coinvolgere i giovani, questo compito sarà affidato a loro.
La progettualità, invece, è una responsabilità tutta politica, quindi collettiva. Ecco perché deve trovare il massimo del consenso, se non altro in considerazione del fatto che saranno necessari investimenti pubblici per l’avvio del processo d’innovazione.

Vi attendiamo, dunque, STASERA venerdì 03 luglio 2020 alle ore 18:30 presso la sede di . in via Nazionale 206.

Invitiamo fin d’ora tutti i cittadini di Posada a partecipare.

Per una questione di organizzazione degli spazi è preferibile accreditarsi manifestando l’interesse a partecipare di persona, inviandoci un messaggio su whatsapp al numero di telefono di
Mirko Murgia 3476700594 o di Marcello Costaggiu 3299789799
per email [email protected] o marcellocostaggiu .it


“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Costaggiu
Murgia

Mercoledì 1 luglio 2020 Gruppo di lavoro “Urbanistica”.Incontro molto importante tenutosi ieri presso la sede di “ .” in...
02/07/2020

Mercoledì 1 luglio 2020 Gruppo di lavoro “Urbanistica”.

Incontro molto importante tenutosi ieri presso la sede di “ .” in via Nazionale 206.
Prima di tutto, vogliamo ringraziare quanti hanno voluto partecipare per dare il loro contributo alla causa collettiva, ossia, quella di aprire una discussione pubblica sul un tema: “Urbanistica”.
E si, noi lo consideriamo strategico, perché in urbanistica, non si stabiliscono solo le regole di edificabilità di un’area, certo anche quello, ma per noi molto più importanti, si definiscono le linee guida dello sviluppo socio-economico dell’intero territorio, quindi dell’intera comunità.
Facciamo qualche esempio su i dubbi che sono emersi ieri, sui quali ci sarà un approfondimento già dai prossimi incontri.

È emerso fin da subito che i costi delle azioni materiali ed immateriali previste per poter lottizzare e quindi costruire nei terreni considerati edificabili dall’attuale PUC, sono sproporzionate rispetto alla reale redditività degli interventi possibili.

Ci siamo domandati quindi:
-Una eventuale modifica, darebbe adito a pura speculazione?
-Sarebbe utile una divisione in sub-comparti, in modo che si possa edificare? Ciò permetterebbe uno sviluppo dei servizi, snobbati sino ad adesso, necessari per una ripartenza dell’economia locale?

Sono stati individuati anche altri ambiti sui quali è necessaria una pubblica discussione,
su tre dei quali ci siamo domandati:
-Sarebbe utile una revisione del regolamento sulle zone agricole? Pare proprio che sia indispensabile;
-Portare a conclusione tutte le lottizzazioni in essere, incluse le opere non ancora terminate delle zone C1 e C2, aiuterebbe il settore dell’edilizia a ripartire? Risolverebbe un’annosa questione che i privati cittadini evidentemente non riescono a risolvere, restituendo decoro e ordine alla parte nuova del paese?;
-E sui piani di risanamento, quale posizione hanno i cittadini?
Ecco di cosa si parlerà nel prossimo incontro.

Due sono i punti sul metodo di lavoro che ci preme sottolineare:
1-Non abbiamo paura che possano prendere piede idee che mirino alla pura speculazione, in un discorso pubblico, ogni singola idea proposta deve essere accettata come un vantaggio per tutti e non solo un vantaggio per chi la propone;
2-Il garante sarà dunque l’intera comunità, formata da tecnici, operatori del settore coinvolto, cittadine e cittadini e i giovani che guardano al loro futuro.
E a loro infatti, che questo lavoro è destinato.

Il prossimo incontro è previsto sempre nella sede di Via Nazionale per lunedì 06 luglio 2020 alle 19:00, parleremo di PIANI DI RISANAMENTO di Montelungu e Paul'e Mare

Invitiamo fin d’ora tutti i tecnici di Posada a partecipare



“Posada può crescere, se cresciamo tutti insieme”

Costaggiu
Murgia

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