27/03/2026
Che è successo in Basilicata
Al referendum, la Basilicata ha avuto un comportamento in linea col resto del Sud.
Le chiacchiere razzistoidi danno la colpa al Sud della sconfitta del Sì, ma il 60% del No in Basilicata è quasi lo stesso dato di Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, che Sud non sono.
la verità che il No ha superato ogni aspettativa, quasi ovunque, pure nella nostra regione.
Non era scontato, perché i partiti che sostengono sia il governo nazionale sia quello regionale erano schierati per il Sì. Partivano quindi da una posizione di vantaggio che è stata ribaltata dal voto referendario.
Se pensiamo che solo due anni fa, in Basilicata, il centrodestra si era confermato senza difficoltà, il dato pesa ancora di più.
Il risultato regionale è quasi uniforme. I comuni in cui vince il Sì sono pochissimi e, non a caso, sono anche quelli dove si è votato meno.
Se la vogliamo dire semplice: il Mezzogiorno oggi si comporta come un territorio all’opposizione.
Non è una questione ideologica. Ha a che fare con le condizioni materiali, con il fatto che certe difficoltà qui si sentono di più e finiscono per pesare anche nel voto.
Perché quando il referendum si polarizza politicamente come questo, la risposta va oltre il quesito posto e diventa una scelta di gradimento sul governo.
Inflazione, caro prezzi, salari bassi, taglio agli enti locali, guerra: sono tutti elementi che pesano di più in territori economicamente più fragili come le regioni meridionali.
Da qui emerge una richiesta abbastanza chiara: condizioni di vita migliori, risposte concrete su lavoro, servizi e costo della vita.
E dentro questo dato c’è anche un elemento che riguarda soprattutto i più giovani.
In territori dove i ragazzi spesso vanno via e i paesi si svuotano, chi resta ha partecipato e ha inciso.
Poi certo, c’è tutto il resto: le piazze, le mobilitazioni, chi prova a collegare questo voto a un discorso più ampio sulle disuguaglianze e sul futuro.
Ecco, sul futuro, prima di discutere di leadership o di equilibri politici, bisognerà ascoltare questa richiesta che arriva dalle urne.