Uniti per Poviglio

Uniti per Poviglio Gruppo Consiliare. Al servizio della comunità.

𝗘𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮: 𝟯𝟲 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶?L'Amministrazione comunale di Poviglio ha annunciato la riaper...
03/09/2026

𝗘𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮: 𝟯𝟲 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶?

L'Amministrazione comunale di Poviglio ha annunciato la riapertura della graduatoria ERP (edilizia residenziale pubblica): una buona notizia sulla carta, ma le tantissime famiglie in attesa meritano chiarezza.
Per questo motivo abbiamo depositato un'interpellanza a risposta orale per chiedere al Sindaco prof. Ferrari e all'Assessora competente:
- dei 36 alloggi a disposizione, quanti sono attualmente sfitti e quanti occupati? Quanti sono effettivamente disponibili?
- Quali sono, ad oggi, gli interventi di manutenzione che risultano ancora necessari? l’amministrazione prevede di intervenire con ulteriori lavori?
- ⁠Con quali fondi e con quali tempistiche saranno fatti questi interventi?
- Considerato che il bando scadrà il 16 ottobre, quando è prevista la consegna degli immobili agli assegnatari?
- Quanti sono i nuclei seguiti dagli uffici comunali che, ad oggi, avrebbero i requisiti per accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica?

L'emergenza abitativa non si risolve con annunci roboanti. Occorre invece attuare una politica che assicuri un supporto sociale e percorsi condivisi per creare una reale ed effettiva autonomia delle famiglie coinvolte.
Chiediamo trasparenza, tempi certi e risposte concrete per la nostra comunità.
Vi terremo aggiornati sull'esito della discussione nel prossimo Consiglio Comunale.



Verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e all'assestamento generale per il triennio 2026- 2028Buongiorno...
31/07/2026

Verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e all'assestamento generale per il triennio 2026- 2028

Buongiorno a tutte e a tutti,
vorrei condividere con voi una riflessione sull'assestamento di bilancio che avrei dovuto esporre ieri 30 luglio in occasione del Consiglio Comunale, ma che a causa di un lutto improvviso non sono riuscita a presentare.

Riguardo a questo atto, non metto
in discussione la regolarità tecnica del documento, né il lavoro svolto dagli uffici
Il problema su cui ci vorrei fare un affondo oggi non è contabile, ma prettamente politico e gestionale.
Ciò che emerge da questo assestamento è una marcata mancanza di visione strategica per il futuro di Poviglio.
La fotografia che ci restituisce questo documento è quella di un'amministrazione che ha difficoltà nel programmare le priorità della comunità.

Analizzando i singoli capitoli di spesa , il dato che salta subito all’occhio è la forte precarietà della gestione. Gli interventi significativi e le variazioni di bilancio si realizzano quasi esclusivamente quando arrivano risorse straordinarie o finanziamenti esterni, senza i quali la situazione di gestione quotidiana sarebbe bloccata.
Siamo consapevoli del peso della situazione di indebitamento dell’ente.
Tuttavia, la presenza del disavanzo non può giustificare l’assenza di un’idea di paese.
Ci piacerebbe che la maggioranza che amministra un comune definisse prima dove vuole andare , quali servizi potenziare e quale sviluppo garantire ai cittadini nei prossimi anni .
Come gruppo di opposizione denunciamo questa assenza di strategia politica. Manca un progetto di comunità che vada oltre la semplice quadratura dei conti.
Ci troviamo di fronte a un bilancio che mantiene gli equilibri sulla carta, ma che rischia di impoverire la qualità dei servizi e le prospettive di Poviglio nel lungo periodo.
Per queste ragioni pur prendendo atto della regolarità contabile formale, abbiamo espresso la nostra forte perplessità sul merito delle scelte di gestione e abbiamo confermato in Consiglio Comunale la nostra posizione critica rispetto a questo provvedimento.
Grazie per l'attenzione.

Ines Cucchi

21/07/2026

Maltempo, "Uniti per Poviglio": «Ora servono interventi immediati per cittadini e territorio»

A pochi giorni dal violento temporale che il 15 luglio ha colpito Poviglio, causando danni a edifici, infrastrutture e numerose alberature, il gruppo consiliare di minoranza "Uniti per Poviglio" interviene chiedendo un'azione rapida e concreta da parte delle istituzioni.
«In un momento così difficile – afferma il gruppo – la priorità deve essere la sicurezza del territorio e il sostegno alle famiglie e alle imprese colpite.»
I consiglieri esprimono anzitutto un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza fin dalle prime ore dell'emergenza, contribuendo alle attività di messa in sicurezza.
Secondo "Uniti per Poviglio", le preoccupazioni manifestate da molti cittadini sono comprensibili e meritano risposte tempestive. «Non è il tempo delle polemiche, ma quello delle azioni concrete», sottolinea il gruppo.
Tre le richieste avanzate all'Amministrazione:
-la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza, con lo stanziamento di risorse adeguate per il ripristino, in condizioni di sicurezza, delle strutture e delle infrastrutture pubbliche o di interesse pubblico danneggiate;
- l’immediato avvio della procedura per la raccolta delle segnalazioni dei danni subiti dai privati e lo stanziamento di contributi a favore dei cittadini e delle imprese danneggiati dall’eccezionale evento calamitoso;
-proseguimento della mappatura straordinaria della situazione del verde pubblico; attuando gli interventi necessari alla messa in sicurezza delle alberature.
“La solidarietà dimostrata dalla comunità di Poviglio è stata straordinaria- conclude il gruppo consiliare. Ora è fondamentale che anche le istituzioni rispondano con la stessa rapidità, mettendo in campo tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del territorio e sostenere concretamente chi ha subito i danni del maltempo.”

𝗕𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗟𝗘 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗩𝗢𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗔𝗥𝗜𝗢.Riportiamo un estratto dell'intervento che la nostra Capogruppo, Ine...
05/01/2026

𝗕𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗟𝗘 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗩𝗢𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗔𝗥𝗜𝗢.

Riportiamo un estratto dell'intervento che la nostra Capogruppo, Ines Cucchi, ha fatto nella seduta consiliare del 30 dicembre.

Il bilancio è un documento politico che, attraverso i numeri, decide quali servizi saranno garantiti.
Per capire dove vuole andare Amministrazione abbiamo letto con attenzione:
• il DUP che individua gli obbiettivi di mandato e fissa le scelte politiche strategiche;
• lo schema di bilancio che programma le risorse e autorizza la spesa, al fine di garantire equilibrio e sostenibilità;
• la Nota integrativa che dovrebbe spiegare, chiarire e motivare le scelte finanziarie e contabili dell’ente.

La nota integrativa ricorda che, in occasione dell'approvazione del rendiconto 2023, è emerso un disavanzo di quasi un milione di euro per maggiori somme dovute ad ASBR. Per coprire il disavanzo, l’attuale Amministrazione ha fatto ricorso a un piano di rientro triennale, che impone per il 2026 di accantonare oltre 400mila euro. A ciò va aggiunto il disavanzo da extradeficit emerso con il rendiconto 2019, dovuto all’adeguamento del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità) e alla cancellazione di residui attivi ormai vetusti. In sintesi, il debito emerso con il rendiconto 2023 affonda le proprie radici principalmente a situazioni precedenti al 2019, ma è in quell'anno che sono emerse criticità derivanti da crediti non riscossi e da trasferimenti arretrati nei confronti di ASBR e altri fornitori. L'Ente ha inoltre accantonato 403.436,89€ come FCDE (Fondo Crediti Dubbia Esigibilità). Si tratta di risorse che devono essere messe da parte a copertura delle entrate che rischiano di non essere riscosse dai contribuenti.

Tutti questi elementi riducono in modo significativo i margini di manovra. Dobbiamo però anche constatare che questi vincoli sono il risultato di scelte amministrative e politiche fatte nel tempo e che oggi continuano a produrre effetti concreti sulla vita dei povigliesi.
Il DUP, in un contesto così complesso, si limita a gestire l’esistente ed è caratterizzato da un’impostazione fortemente orientata alla gestione ordinaria, con margini molto ridotti per interventi realmente innovativi.
Lo schema di bilancio si muove nella stessa direzione.

Il DUP richiama obiettivi condivisibili, tuttavia il bilancio non sempre li accompagna con risorse adeguate o con strumenti concreti di attuazione.

Sul fronte degli investimenti manca una programmazione capace di incidere in modo strutturale sulla manutenzione del patrimonio comunale, sulla sicurezza del territorio e sulla valorizzazione degli spazi pubblici.
Il rischio è quello di un Comune che, anno dopo anno, riduce la propria capacità di soddisfare le esigenze della comunità, del vivere quotidiano, e scarica sul futuro il peso delle difficoltà attuali.
Un ulteriore elemento critico riguarda il metodo. Il percorso di costruzione del bilancio e del DUP non ha favorito un reale confronto, dialogo con i cittadini, con le consulte di frazione che facevano parte del programma elettorale.

Per queste ragioni, e per la forte penalizzazione che ricade sui servizi essenziali e sulle prospettive future del Comune, il nostro gruppo esprime voto contrario al Bilancio di previsione 2026–2028, auspicando che nei prossimi anni si possa finalmente aprire una fase nuova, fondata su scelte realmente orientate al futuro della comunità di Poviglio.

Indirizzo

Poviglio
42028

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