22/05/2026
Fulvio martusciello incontra il Ministro Musumeci e porta alla sua attenzione una situazione grave e urgente che interessa centinaia di cittadini di Pozzuoli, già duramente colpiti dagli eventi sismici del maggio 2024 e del marzo 2025.
A seguito delle scosse e delle conseguenti verifiche tecniche, numerosi edifici sono stati dichiarati inagibili e le famiglie residenti sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Per far fronte a questa emergenza, sono stati previsti contributi per la riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici. Tuttavia, un numero molto elevato di richieste — circa 284 — è stato respinto durante la fase istruttoria.
Il problema principale riguarda la natura dei motivi di rigetto: nella maggior parte dei casi non si tratta di irregolarità gravi o strutturali, bensì di piccoli abusi edilizi pregressi, incongruenze catastali, difformità lievi o errori documentali.
La conseguenza è che centinaia di famiglie sono oggi bloccate:
* non possono rientrare nelle proprie abitazioni,
* non possono avviare interventi di messa in sicurezza,
* non possono ottenere i contributi necessari.
Questa situazione sta generando un profondo disagio sociale, economico e psicologico, che si somma ai traumi già vissuti con gli sgomberi e con la perdita della propria casa.
È importante sottolineare che la maggior parte delle criticità evidenziate riguarda aspetti che non dipendono dai cittadini, ma spesso dalla confusione *amministrativa* e catastale accumulata negli anni in molte aree del territorio.
Per tali ragioni si ritiene necessario un intervento governativo che consenta:
* la riapertura dei termini per la presentazione o integrazione delle domande,
* una procedura semplificata di sanatoria per le irregolarità minori, *non incidenti in alcun modo sulla sicurezza sismica degli edifici,*
* linee guida istruttorie uniformi e non penalizzanti per i casi dove la sicurezza strutturale non è in discussione.
Solo in questo modo sarà possibile evitare che famiglie già colpite dal sisma subiscano un ulteriore danno, rimanendo escluse dai contributi a causa di irregolarità che possono essere risolte in tempi rapidi e con modalità proporzionate.
Confido nella Vostra sensibilità e nella volontà di porre rimedio a una situazione che *sta influendo* nel percorso di ricostruzione e ripristino della normalità.
Infine si è discusso di Monte di Procida
La mancata copertura finanziaria per i danni subiti dai privati Monte di Procida, è una forte criticità. *Occorre valutare se, alla luce dell'evoluzione del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, possa essere estesa l'area di intervento anche al territorio del Monte di Procida*
Il Ministro con la consueta attenzione ha preso atto di quanto esposto e ha rimandato a un successivo incontro per una attenta valutazione delle problematiche.