16/07/2026
𝐈𝐋 𝐓𝐄𝐌𝐏𝐎 𝐄̀ 𝐀𝐃𝐄𝐒𝐒𝐎
Pozzuoli attraversa una fase delicata della propria storia. Le difficoltà degli ultimi mesi hanno reso evidente ciò che molti cittadini avvertono ormai da tempo: la città ha perso una direzione chiara. Mentre si affrontano emergenze straordinarie e sfide decisive per il suo futuro, manca una visione non solo capace di indicare un percorso credibile di sviluppo, ma finanche di gestire l'ordinario.
Non basta inseguire le emergenze. Serve un progetto politico capace di guardare ai prossimi vent'anni, non ai prossimi venti giorni.
𝐏𝐞𝐫 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞.
Pozzuoli non può essere condannata alla mediocrità.
Ha bisogno di qualcosa di diverso.
𝐇𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐨𝐦𝐩𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐜𝐡𝐞𝐦𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐭𝐢, che rimetta al centro la politica come luogo di confronto, partecipazione e programmazione, restituendo dignità alle istituzioni e ai cittadini.
Occorre ripartire da una visione condivisa dello sviluppo della città.
Una visione che consideri il bradisismo non come un'emergenza da inseguire, ma come una questione strutturale sulla quale costruire una battaglia politica permanente nei confronti dello Stato, affinché arrivino strumenti, risorse e norme adeguate a tutelare famiglie, imprese e patrimonio pubblico e privato.
Una visione che restituisca centralità al Rione Terra, dopo 50 anni di gestione fallimentare e di logiche provvisorie. Una visione che riapra il Rione Terra a tutti. Fine dei cancelli e dei concessionari. Ogni vano catastale in gara pubblica per chi vuole investire su turismo, cultura e impresa.
Una visione che faccia della tutela ambientale e della valorizzazione del paesaggio la base di ogni progetto di sviluppo per la città.
Una visione che rimetta ordine negli specchi d’acqua del porto, con rispetto per la pesca e i pescatori: mercato e flotta separati dal diporto, e un vero porto turistico come Portofino a servizio dell’economia del mare.
Una visione che trasformi i giacimenti archeologici, naturalistici e demaniali in veri attrattori di turismo culturale, rendendoli accessibili e gestiti con un piano di marketing territoriale che valorizzi le nostre peculiarità.
Una visione che rilanci il centro storico, sostenga il commercio e gli imprenditori, semplifichi i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e riduca una burocrazia che troppo spesso rallenta iniziative, investimenti e sviluppo.
Una visione che affronti con serietà il tema della mobilità e dell'isolamento infrastrutturale di parti della città e dell'area flegrea in generale, attraverso un sistema di parcheggi basato sulla concorrenza tra operatori e sulla finanza di progetto, per garantire servizi migliori ai cittadini e ai fruitori della città.
Una visione che restituisca al patrimonio pubblico una funzione sociale, valorizzando gli immobili comunali e garantendo una gestione improntata all'interesse collettivo.
Questi non rappresentano un programma elettorale chiuso né un elenco esaustivo di interventi. Rappresentano i principi e le priorità che, a nostro avviso, devono costituire le fondamenta di qualsiasi progetto serio per il futuro della città.
È all'interno di questa cornice politica e programmatica che vogliamo aprire un confronto vero con i cittadini, con il mondo dell'associazionismo, con le categorie produttive, con il terzo settore, con i professionisti e con tutte le energie vive di Pozzuoli.
Perché chi aspira a governare ha il dovere di indicare una direzione, ma anche la capacità di arricchirla attraverso l'ascolto e la partecipazione.
𝐂𝐫𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨.
Più ascolto, più confronto, più partecipazione.
Le grandi scelte strategiche devono tornare ad essere costruite insieme alla città, coinvolgendo istituzioni, associazioni, categorie produttive, professionisti, terzo settore e cittadini. Una comunità cresce quando le decisioni vengono condivise e quando la politica torna ad essere il luogo dove si costruiscono soluzioni, non dove si difendono posizioni.
Per questo vogliamo aprire una stagione nuova.
𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐧𝐞́ 𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚.
𝐂𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐝𝐢𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐮𝐨𝐥𝐢 assumendoci la responsabilità di costruire un'alternativa credibile, competente e capace di amministrare la città. Un'alternativa che nasca dalle idee, dalla qualità della futura classe dirigente e da una visione di lungo periodo, non da accordi di convenienza o da equilibri contingenti.
Un percorso aperto al confronto con tutte le energie migliori della città che condividano un autentico progetto di cambiamento, fondato su idee nuove, una classe dirigente rinnovata e un metodo profondamente diverso da quello che ha caratterizzato il governo della città negli ultimi vent'anni.
Un progetto civico e politico che unisca tutte quelle energie che credono che Pozzuoli meriti molto di più.
Non ci interessa alimentare divisioni personali né costruire contrapposizioni sterili. Ci interessa costruire una proposta seria, competente e credibile, fondata sulle idee, sui programmi e sulla qualità della futura classe dirigente.
Pozzuoli possiede tutte le risorse per tornare ad essere una delle città più caratteristiche della Campania. Ha un patrimonio storico, archeologico, ambientale e paesaggistico straordinario. Ha competenze, professionalità, associazioni, imprese e giovani che ogni giorno dimostrano di credere in questa terra.
Manca una politica capace di mettere tutto questo a sistema, di costruire una strategia condivisa e di dare continuità alle scelte fondamentali per il futuro della città.
È da qui che vogliamo ripartire.
Servono umiltà, coraggio, consapevolezza e determinazione.
Da oggi vogliamo aprire questo percorso.
Rivolgiamo un invito a tutte le forze politiche, ai movimenti civici, al mondo dell'associazionismo, alle categorie produttive, ai professionisti, ai giovani e a tutti quei cittadini che condividono l'esigenza di costruire una nuova stagione per Pozzuoli.
𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐚, 𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐝 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐨, 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞, partendo da una visione della città e da alcuni principi che per noi rappresentano punti fondamentali.
Da questo momento mettiamo a disposizione della città le nostre idee, il nostro impegno e la nostra disponibilità al confronto.
𝐂𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐧𝐨𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐥𝐨𝐜𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐢, 𝐥𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢.
Noi siamo pronti ad assumerci questa responsabilità.
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