24/04/2026
Dal 24 marzo 2026, alcune classi dell'I.S.S. Pitagora di Pozzuoli sono state coinvolte nel progetto PCTO (ex "alternanza scuola-lavoro') "ARES" finanziato dal PNRR che prevede il conseguimento delle patenti A1/A3 per pilotaggio di droni. Sulla carta, un'iniziativa di formazione tecnologica. Nella pratica, qualcosa di molto diverso.
Durante un incontro all'Ex Base NATO di Agnano, un membro dell'Aeronautica Militare ha mostrato agli studenti un drone specificando esplicitamente la sua applicazione bellica: trasporto di ordigni fino a 15 kg. Nessun preavviso da parte della scuola. Nessuna discussione preventiva.
Anno dopo anno la "Buona Scuola" ci mostra il suo lato peggiore e il futuro al quale vogliono abituarci: piegare il sapere al profitto, lo sfruttamento dei ragazzi nelle industrie, la quotidianità delle morti sul lavoro e ora la normalizzazione della guerra.
Infatti, a partire dal governo Renzi del 2015, colpevole di aver introdotto l'Alternanza scuola lavoro, sempre più le scuole stringono rapporti con aziende attive nei settori della difesa e nella sicurezza, i cui scopi sono dichiaratemente di natura bellica.
Anche in altre scuole del nostro territorio, a partire dall' l'l.S.I.S. Tassinari di Pozzuoli, era stata avviata una collaborazione con il centro strategico della Leonardo S.p.A. di Lago Patria, poi sospesa grazie alla lotta degli studenti dell'istituto.
Alle aziende belliche è stato lasciato sempre più spazio per insinuarsi nelle scuole, e quello del Pitagora è solo un altro esempio agghiacciante.
La costrizione degli studenti alla partecipazione attiva a progetti PCTO come quello ARES, non fa altro che promuovere un'educazione alla guerra che normalizzano la possibilità di parteciparvi mettendo al servizio le proprie competenze, senza citare le reali conseguenze delle guerre imperialiste, a partire dall'uccisione di civili come accade in Palestina ed in Iran.
Come Potere al Popolo, esprimiamo solidarietà e supportiamo nella lotta gli studenti del territorio flegreo contro la militarizzazione delle scuole e contro l'alternanza scuola-lavoro, che è l'esempio più evidente del tentativo di trasformare la scuola in azienda e che abitua i ragazzi alla morte sul posto di lavoro o alla morte nelle guerre.
È a partire da esempi di resistenza e organizzazione studentesca come quella del Tassinari che è possibile immaginare una scuola svincolata dalle logiche di mercato e belliche: solo la lotta paga.
Vanno assolutamente tenuti fuori dalle nostre scuole l'esercito e le industrie della morte e delle armi, interrompendo immediatamente ogni forma di PCTO di questo tipo e qualsiasi altro genere di collaborazione.
Inoltre crediamo che questa stortura militarista sia una conseguenza inevitabile dell'alternanza scuola-lavoro: la scuola non è un'azienda e certamente non è un centro di addestramento militare. Ed è per questo che intendiamo ribadire che l'alternanza scuola lavoro va abolita in ogni sua forma.
Gli studenti devono studiare, pensare, vivere.