04/03/2026
Riqualificazione dell'Area ex Vallesusa: un'opera tanto attesa, ma resta l’amaro in bocca
La Giunta ha approvato il PEC (Piano Esecutivo di Compensazione) per la riqualificazione dell'Area ex Vallesusa. Un'opera che dovrebbe essere di importante rilievo per la collettività.
In parte lo sarà, per l’importanza degli interventi di bonifica necessari.
Tuttavia, come minoranza, non possiamo non sollevare alcune questioni che riteniamo molto rilevanti.
In primo luogo, ci preoccupa l'impatto dell'insediamento commerciale sull'economia locale. La grande distribuzione può rappresentare una minaccia per il commercio di vicinato, che è il cuore pulsante della nostra città. Il Sindaco ha garantito che i nostri negozi e le nostre attività commerciali potranno continuare a prosperare, poiché non sono previsti insediamenti in competizione con le nostre piccole imprese commerciali. Quali dati può condividere a questo riguardo?
In secondo luogo, ci dispiace constatare che non sia stato previsto il completamento della viabilità a servizio dell’insediamento (una parte resterà sterrata). Questo è fondamentale per gestire l'eventuale aumento del flusso veicolare e garantire la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti su un asse già decisamente sovraccarico.
Infine, ci chiediamo perché le spese relative alla realizzazione delle aree verdi in dismissione debbano essere sostenute dai contribuenti. Tanti sono gli interventi di cui la Città necessita: con le risorse sempre meno prospere dell’ente pubblico spetta davvero a noi questo compito? No, Questo aggravio era assolutamente non necessario ed evitabile.
Non dimentichiamo la delusione per la totale resa dell’Amministrazione nell’accogliere un progetto squisitamente commerciale, senza aver nemmeno tentato di ridisegnare un masterplan d’insieme dell’area (tanto sottolineato nel loro programma elettorale).
Non demonizziamo un insediamento commerciale se generatore di valore per la comunità.
Svanisce quello che il Sindaco definisce un volo siderale, non concreto, non realizzabile: uno spazio dedicato alla formazione professionale, all’artigianato, ai giovani, guidato da un forte impulso pubblico.
Peccato che il nostro gruppo abbia studiato tanti esempi reali, concreti, realizzati.
Non è bastato chiedere ascolto.
Non è bastato chiedere commissioni volte a condividere visioni di sviluppo della Città mettendo a sistema le risorse di cui ogni gruppo consiliare dispone.
Non è bastato nemmeno infuocare la sala del consiglio Comunale.
Come minoranza, però, continueremo a vigilare e a lavorare per garantire che gli interessi della collettività siano tutelati.
Per questo motivo nel prossimo Consiglio Comunale chiederemo l’istituzione di una Commissione di Pianificazione Urbanistica Permanente. Affinché nessuna forza politica possa esimersi più dal condividere con serietà il disegno del futuro della Città.
Per fugare ogni dubbio, in foto gli estratti dagli allegati alla delibera di approvazione del Pec. I documenti sono scaricabili dal sito del comune e leggibili integralmente.