Lo scopo di questa associazione è quello di far convergere, in un unico soggetto apartitico, tutte le forze sane della città, quei cittadini che condividono un unico obiettivo da raggiungere al di là del particolare: il bene di Prato e dei suoi abitanti. Portare all'attenzione degli organi competenti i gravissimi fenomeni che sono presenti in questa città, come lo sfruttamento della manodopera cla
ndestina e la riduzione in schiavitù, le violazioni delle più elementari norme igenico-sanitarie e di civile convivenza, che sono quotidianamente disattese. Ridare ai cittadini la possibilità di riappropriarsi di alcuni quartieri della città che sono stati trasformati in veri e propri ghetti dove prospera l'illegalità e questo distretto parallelo ormai a tutti noto. Vogliamo una Prato Libera di sognare, progettare e costruire il proprio futuro. Siamo qui per dar voce a tutti i cittadini che da anni chiedono un intervento serio sul piano urbanistico, una seria regolamentazione delle attività commerciali, che chiedono di punire gli abusi edilizi, che chiedono da anni aiuto sul piano della sicurezza e della legalità e del degrado; e sono stati lasciati soli, abbandonati ad un destino fatto di degrado sociale e ambientale ed anche economico. Vogliamo dare ai nostri giovani, strumenti idonei affinchè possano affrontare, senza paura, le sfide che il futuro riserverà loro: è un nostro dovere. La nostra associazione nasce per dare vita a tutto questo, un'associazione aperta a tutti, a tutte le menti e agli spiriti liberi, uomini e donne che abbiano voglia di mettere al servizio della comunità le proprie capacità e competenze, per dar un futuro migliore alla città. Noi vogliamo aprire l'età dei doveri, perchè tutti accampano diritti, ma prima ci sono i doveri e solo quando si è assolto ai propri doveri si può parlare di diritti e non viceversa. Se non vogliamo consegnarci e rassegnarci alla decadenza civile e morale, al degrado sociale e ambientale, dobbiamo ritrovare il senso del dovere. Vogliamo che ci sia uno sviluppo della morale e dell'etica d'impresa, una consapevolezza delle proprie responsabilità verso la società se vogliamo veramente il bene comune. Anche questo termine è abusato, ma chi ha veramente fatto o sta facendo qualcosa per raggiungere il bene comune in questa città ? Il laboratorio di idee termine abusato, ma noi vogliamo non solo il laboratorio, ma il rispetto delle idee che da esso derivano, che i progetti nati da queste idee vedano la luce che è poi il rispetto per noi stessi. Vogliamo affrontare il problema lavoro in modo etico, strutturato e capillare, che tenga conto delle vere esigenze del nostro distretto e delle mille sfaccettature che lo compongono, sfruttando le nostre conoscenze e capacità che sono uniche, una cultura sia artigianale che industriale irripetibile, una storia fatta di eccellenze che non possiamo e non dobbiamo perdere, ma che dobbiamo
continuare a sviluppare impegnandoci nella ricerca se non vogliamo perdere noi stessi e la nostra storia: il futuro si costruisce sapendo chi siamo e da dove veniamo, con un grande senso di appartenenza e di orgoglio per ciò che siamo. Vogliamo contribuire al rilancio della città, la vogliamo vedere più bella, economicamente sana, Sicura, per far tornare la piacevolezza del viverci, al passo con il terzo millennio e non riportala nel medioevo, come invece stiamo facendo in questi ultimi anni. Una città da ricostruire su valori etici e morali e un futuro che sia incentrato sul rispetto dei valori e
della dignità dell'uomo. Prato sicura, perchè la sicurezza dei cittadini non è fine a se stessa, la sicurezza ci rende migliori, sereni, aperti agli altri, vogliamo essere liberi di poter uscire la sera per le strade della città senza doverci guardare le spalle, di vivere la città a tutte le ore del giorno e della notte. La sicurezza vissuta e interpretata come civiltà, il rispetto dell'altro che ci viene insegnato fin dall'antichità è una conquista di libertà, di capacità di scegliere, di dignità e civiltà, segno distintivo di culture e società avanzate, non una cosa gretta, restrittiva, aggressiva e lesiva di chissà quali diritti, anzi, è il rispetto dei diritti di ogni individuo. La mancanza di sicurezza, per contro, lede i diritti dei cittadini onesti e dei più deboli che sono gli anziani, le donne e i bambini. Tutto questo, si prefigge di sostenere e promuovere l'associazione Prato Libera e Sicura.