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Stanotte si è concluso lo spoglio e la nostra lista, Unità Popolare, che non ha raggiunto il 3% necessario per poter ele...
26/05/2026

Stanotte si è concluso lo spoglio e la nostra lista, Unità Popolare, che non ha raggiunto il 3% necessario per poter eleggere almeno un consigliere. E' necessario anzitutto ringraziare tutte le 2067 persone che ci hanno dato fiducia con il loro voto, che ci hanno incoraggiato, che ci hanno sostenuto. Dobbiamo ringraziare tutte le militanti e i militanti che hanno volantinato, attacchinato, partecipato, raccolto firme. Nonostante il risultato di ieri, rimaniamo convinti del lavoro messo in campo e del percorso che abbiamo avviato con le forze radicali di questa città, rivendicando un percorso politico capace di costruire una sintesi, quella del programma, che mette insieme una prospettiva popolare con risposte pragmatiche. Dovremo essere capaci di rilanciare e aumentare la nostra proposta politica, che non può limitarsi alla tornata elettorale, ma allargarsi e organizzarsi sul territorio e nelle lotte.

In questo post spieghiamo la modalità di voto per le elezioni comunali di domenica 24 e lunedì 25 maggio. È necessario c...
22/05/2026

In questo post spieghiamo la modalità di voto per le elezioni comunali di domenica 24 e lunedì 25 maggio. È necessario che la lista superi la soglia di sbarramento del 3% per poter eleggere almeno un consigliere. Noi consigliamo di barrare sia il nome del sindaco che il logo della lista, nonché di esprimere le preferenze per due candidati consiglieri della lista che, ricordiamo, devono essere di genere diverso. Buon voto a tutte e tutti.

Oggi, nuovamente, salutiamo con grande favore la notizia di una coppia di origine cinese Shi You e Ma Xue Yan, che ha sc...
22/05/2026

Oggi, nuovamente, salutiamo con grande favore la notizia di una coppia di origine cinese Shi You e Ma Xue Yan, che ha scioperato con i Sudd Cobas contro le inumane condizioni di lavoro alle quali erano sottoposti. La notizia segue il precedente sciopero di altre operaie di origine cinese e mostrano sicuramente elementi di grande interesse. Adesso, come abbiamo già detto, deve essere la politica a raccogliere la sfida lanciata sul piano sindacale. Perché in questi anni, sul lavoro come sui servizi sociali, lo stato, le regioni e i comuni sono scomparsi. È il momento invece che il pubblico è la politica tornino a occuparsi del sistema produttivo pratese scegliendo chi arricchisce veramente Prato, ovvero le sue lavoratrici e i suoi lavoratori.

C'è chi deturpa e chi crede nel lavoro e nella solidarietà, c'è chi strappa i manifesti e chi propone soluzioni.
22/05/2026

C'è chi deturpa e chi crede nel lavoro e nella solidarietà, c'è chi strappa i manifesti e chi propone soluzioni.

È già da qualche settimana che ci stiamo confrontando con i volontari dell'Oasi Felina La Bogaia e dopo un paio di visit...
22/05/2026

È già da qualche settimana che ci stiamo confrontando con i volontari dell'Oasi Felina La Bogaia e dopo un paio di visite alla struttura non possiamo che fare emergere le incoerenze di una politica distante dai bisogni del cittadino.

Il servizio che svolge il gattile e i suoi molteplici volontari è un qualcosa che va ad arricchire tutto il territorio e che funge da argine alle svariate situazioni di abbandono e randagismo. Una realtà quindi che accresce il valore del nostro territorio. Una realtà comunale in cui però è da sempre mancata una visione politica perché oltre al meraviglioso stemma della nostra città e qualche misero finanziamento, la politica, fino ad oggi se ne è completamente disinteressata.

La struttura di per sé non presenta gravi problemi strutturali, sarebbero necessari interventi di rifinizione e perfezionamento di alcune aree (come ad esempio le recinzioni perimetrali o gli infissi mancanti da cui, soprattutto in inverno, trapelano spifferi gelidi o le aree invase da muffe che rendono l'ambiente insalubre per animali e operatori) ma il luogo in cui attualmente è posizionata l'Oasi potremmo dire che va bene. Il grosso e reale problema di questa realtà sono le convenzioni stipulate con il Comune. Convenzioni che non sono minimamente sufficienti a ripagare gli esorbitanti costi degli interventi veterinari, a pagare le utenze e per ultimo, ma non per importanza, ti**re fuori qualche rimborso per i volontari.

Perché è verissimo che realtà di questo tipo (come anche il CSN) vivono e sopravvivono grazie alla passione e al lavoro di chi volontariamente decide di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie energie ma è altrettanto vero che non si può pensare di sfruttare la passione altrui. Per questo riteniamo essenziale l'assunzione di almeno un dipendente full time che possa occuparsi dei molti impegni che una realtà come questa richiede.

Infine, torniamo a ribadire non solo l'utilità ma l'assoluta necessità di una clinica veterinaria pubblica aperta H24 che possa occuparsi di sopperire a chi non ha sufficienti disponibilità (una delle motivazioni principali agli abbandoni di felini ci raccontavano i volontari) o alle molte associazioni, proprio come l'Oasi Felina La Bogaia, che si occupano di animali di affezione.

In questi giorni, nuovamente, sono state abbordate le navi della Global Sumud Flotilla. Nuovamente i nostri governi hann...
20/05/2026

In questi giorni, nuovamente, sono state abbordate le navi della Global Sumud Flotilla. Nuovamente i nostri governi hanno assistito inermi ad un atto di pirateria da parte di uno stato contro cittadine e cittadini che provavano a rompere l'assedio e il genocidio contro il popolo palestinese a Gaza. La nostra solidarietà al popolo palestinese si estende a tutte e tutti coloro che hanno provato a riscattare l'umanità e che adesso sono illegalmente trattenuti in condizioni disumane. In particolare, siamo vicini ad Antonella Bundu e Dario Salvetti, figure da tempo presenti e attive nelle lotte dei nostri territori.

18/05/2026

"La Nazione Prato di oggi "

Abbiamo letto dell'evento organizzato dal PD e al quale hanno partecipato il candidato sindaco del campo largo Matteo Bi...
18/05/2026

Abbiamo letto dell'evento organizzato dal PD e al quale hanno partecipato il candidato sindaco del campo largo Matteo Biffoni e l'assessora allo sport del Comune di Bologna Roberta Li Calzi.

Ora, non abbiamo fatto una campagna elettorale contro qualcuno, ma in questa occasione diventa veramente difficile non commentare. Perché gli impianti in città sono insufficienti e, laddove ci sono, in precario stato di manutenzione.

Partiamo dallo sport "popolare". Appena tre mesi fa venivano chiusi i campi sportivi di Tavola, Chiesanuova e Paperino San Giorgio a Colonica per problemi relativi all'agibilità. Poi abbiamo la costante: le piscine comunali che non si sono realizzate, come Iolo, e quelle rimaste prese d'assalto perché poche. Le palestre scolastiche e non, spesso inadeguate e vecchie.

Alzando lo sguardo, e ragionando sugli impianti di alto livello, la situazione passa dalla soglia di sopravvivenza al dramma. Una città di 200.000 abitanti, sedicesima per popolazione in Italia non può non avere strutture sportive di alto livello. Il recente palazzetto di San Paolo non potrà ospitare partite di pallacanestro di alto livello, né per la pallavolo. Il Pala Kobilica rimane in precario stato di manutenzione.

E ovviamente lo stadio. Stadio che ha animato la politica pratese tra gennaio e febbraio, quando in molti hanno sposato il progetto della allora Presidente del Prato. Ma anche in quel caso, il punto di domanda è: ma è possibile che la politica pratese sia stata così insignificante da dover aspettare che qualcun altro dettasse l'agenda? E ancora, e qui sta la riflessione. Perché dalle dichiarazioni sembra che il campo largo, PD, AVS e 5stelle, non abbiano mai governato questo città. Eppure non solo ricandidano per la terza volta Matteo Biffoni, ma le liste sono piene di candidati che sono già stati in consiglio e alcuni che hanno fatto parte della giunta Bugetti.

In queste settimane son arrivate le bollette TARI a Prato. E puntualmente, come ormai succede ogni anno, la TARI aumenta...
16/05/2026

In queste settimane son arrivate le bollette TARI a Prato. E puntualmente, come ormai succede ogni anno, la TARI aumenta. Quest'anno però ci sono due elementi, due novità che aprono altri foschi scenari sulla città.

Il primo, abbiamo operaie e operai Alia Plures che sono in stato di agitazione dal 2 Aprile e che denunciano una serie gravissima di malfunzionamenti aziendali, a partire dagli orari di lavoro e dalle mansioni! E ovviamente lamentano una impossibilità di svolgere adeguatamente il servizio di raccolta dei rifiuti. E alle porte, altre sigle sindacali hanno annunciato per lunedì una giornata di sciopero.

Il secondo elemento è ad un piano diverso: appena il 2 Aprile il cda di Plures aveva approvato e successivamente annunciato a mezzo stampa il bilancio: ricavi per 2,3 miliardi e investimenti a 547 milioni. Il tutto ovviamente con toni trionfalistici. Meno trionfalistici sono stati i toni del cda quando hanno dovuto rinviare l'assemblea dei soci di Plures per l'approvazione del bilancio. E non per questioni tecniche, ma perché la documentazione fatta di bilanci, pareri e relazioni che era stata precedentemente approvata dal cda deve essere completamente sostituita.

Che cosa è successo? Non ci è dato sapere. Abbiamo quindi un servizio centrale e fondamentale, come quello della raccolta dei rifiuti, dove non abbiamo un bilancio chiaro e dove lavoratrici e lavoratori denunciano un diffuso malfunzionamento. E in questo quadro, il PD e il campo largo, con AVS e 5 Stelle, sostengono senza troppi problemi l'operazione della multiutility. E se per ora abbiamo scampato la quotazione in borsa, non dobbiamo pensare che questo obiettivo sia scomparso dai progetti politici del campo largo.

Noi abbiamo una visione diversa, radicalmente diversa, che possa consentire un abbassamento reale delle tariffe e la definitiva sconfitta del progetto di quotazione in borsa, ed è la soluzione della gestione completamente in house dei servizi. Se vogliamo realmente che l'acqua, i rifiuti e l'energia tornino materie realmente di proprietà e gestione pubblica, allora va rivista anche la stessa forma societaria, la s.p.a., con la quale questi servizi sono organizzati.

Chi finora ha parlato di ripubblicizzazione dell'acqua, ha in realtà gettato polvere negli occhi di chi aveva espresso un chiaro indirizzo nel referendum del 2011.

Indirizzo

Via Pistoiese 502
Prato
59100

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