07/09/2026
Il nostro programma:
1️⃣ Nazionalizzare i grandi monopoli dell’energia, le compagnie di combustibili fossili e le reti di distribuzione sotto il controllo democratico dei lavoratori, togliendo l’approvvigionamento di fonti energetiche dalle mani dei profittatori e dei baroni del petrolio. Con la proprietà pubblica, potremmo fare investimenti di massa in energie rinnovabili ed eliminare gradualmente i combustibili fossili, riducendo contemporaneamente i prezzi per i consumatori.
2️⃣ Espropriare le imprese edili e far diventare il suolo e le banche di proprietà comune. In questo modo, potremmo intraprendere un programma pubblico massivo per ristrutturare le case esistenti e costruire nuovi alloggi popolari, di alta qualità ed efficienti dal punto di vista energetico.
3️⃣ Far diventare tutti i trasporti – i servizi di trasporto, le ferrovie, le reti metropolitane, gli autobus, i tram, le compagnie aeree e le spedizioni – di proprietà pubblica. Sostituire l’attuale caos con un sistema di trasporto pubblico verde, di alta qualità, ad ampio raggio, coordinato, integrato e gratuito. Nazionalizzare le case automobilistiche e l’industria aerospaziale sotto il controllo dei lavoratori per investire in veicoli e aeroplani verdi.
4️⃣ Mettere tutte le risorse naturali – compresi suolo, miniere, fiumi e foreste – sotto la proprietà pubblica e il controllo democratico. Il capitalismo e l’imperialismo non devono essere autorizzati a devastare e saccheggiare il pianeta per il profitto. Attuare un programma mondiale massivo di riforestazione e costruzioni di difesa dalle inondazioni.
5️⃣ Cacciare i grandi capitalisti fuori dalle università. La ricerca e lo sviluppo dovrebbero essere finanziati pubblicamente, decisi democraticamente e orientati dalle necessità della società e del pianeta, non dai profitti delle multinazionali.
6️⃣ Applicare il controllo e la gestione democratica dei lavoratori in tutti i settori e i servizi pubblici nazionalizzati, con i lavoratori a guidare un piano per una transizione dei settori che inquinano verso industrie e ai posti di lavoro verdi.
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