Unione Liberale Prato

Unione Liberale Prato Liberali Pratesi Il Partito Liberale Italiano (fino al 2004 Partito Liberale) è un partito politico italiano fondato nel 1997.

Si considera erede dell'omonima formazione attiva dal 1943 al 1994, a sua volta nata dall'unione dei movimenti che hanno guidato il Regno d'Italia prima dell'avvento del fascismo.

Afuera!
24/08/2026

Afuera!

Come diceva Pompeo Neri all'avvio della stagione riformatrice di Pietro Leopoldo, "PRIMA DI ERIGERE LA FABBRICA NUOVA, BISOGNA ABBATTERE LA FABBRICA VECCHIA".

In questi giorni molti esponenti della maggioranza che sostiene la giunta Biffoni cercano di dipingerci come coloro che "distruggono", contrapposti a loro, che sarebbero invece i nobili "costruttori". Non ho alcuna intenzione di smentirli. Anzi: hanno perfettamente ragione.

Proprio per questo, però, invito i pratesi a una riflessione più ampia. Come si costruisce una città migliore, e con chi, se prima non abbiamo accertato le responsabilità e i danni di chi la amministra da dodici anni, rimosso gli incompetenti dai ruoli che non dovrebbero ricoprire e fatto tabula rasa di ciò che è stato?

Giusto completare la piscina con nuovi fondi: sempre che i fondi ci siano e che questo "nuovo progetto" rispetti le normative. Ma con chi? Con lo stesso sindaco degli ultimi dodici anni? Con la stessa giunta? Con la stessa maggioranza che da anni tace? Con gli stessi dirigenti e funzionari, ai quali magari riconosciamo pure il premio di risultato?

Portare a termine il progetto di Iolo, per non perdere altro denaro pubblico e l'ennesima occasione di dotare Prato di un impianto di primo livello, spetta alla maggioranza, che quel progetto lo vota e lo segue dal 2019.

All'opposizione, e soprattutto all'opposizione che siede nella Commissione Controllo e Garanzia, spetta un compito diverso: esercitare il massimo controllo politico e amministrativo, e verificare che ogni passaggio sia avvenuto nel rispetto delle leggi e a tutela dei cittadini.

È troppo comodo, per la maggioranza, accusare l'opposizione di fare polemica o di non risolvere problemi che la maggioranza stessa ha creato e che solo la maggioranza ha il potere e la struttura tecnico-amministrativa per risolvere.

Quando parlano in pubblico, invocano sempre il bene comune e il bene della città ma i fatti dimostrano che hanno sempre pensato soltanto al bene del sistema di potere che hanno costruito.

Noi siamo qui per abbattere tutto questo. Deve essere chiaro a tutti. E finché la bonifica non sarà completata, Prato non potrà mai davvero ripartire.

Sindachino
30/07/2026

Sindachino

Noi sopra in Consiglio Comunale a discutere degli aumenti TARI e della gestione inadeguata di Plures.

Il sindaco Biffoni giù ad inaugurare il negozio dell'Ac Prato fuggendo dalle proprie responsabilità, evitando di rispondere a domande scomode e dando un chiaro segnale di quali siano le sue vere priorità.

A voi le conclusioni.

15/06/2026

Unione Liberale
Presidente Nazionale Claudio Gentile
Segretario Nazionale Francesco Pasquali
Vice Segretario Alberto Aschelter
Segretario Regionale Toscana Angelo Rossi
Segretario Provinciale Prato Davide Mazzoni
Segretario Provinciale Arezzo Roberto Perticucci
Segretario Provinciale Grosseto Michele Di Iorio
Segretario Provinciale Firenze Mario Leone
Segretario Provinciale Pistoia Davide Mazzoni
Segretario Provinciale Siena Angelo Rossi (interim)
Segretario Provinciale Pisa : Leonardo Ristori
Segretario Provinciale Lucca Roberto Antonelli
Segretario Provinciale Massa Carrara Matilde Rossi
Segretario Provinciale Livorno Vincenzo Cusumano

15/06/2026

IL NUOVO SACCO DI PRATO // EPISODIO FINALE // QUELLO CHE RESTA. QUELLO CHE SI PUÒ ANCORA FARE ⬇️

Una settimana di racconto su come Prato abbia ceduto in pochi anni il controllo sui propri asset strategici a seguito di scelte politiche mai sottoposte al giudizio dei cittadini.

Nessuno ha chiesto ai pratesi se volevano che acqua, gas, rifiuti ed energia finissero sotto una holding controllata da Firenze.

Nessuno ha spiegato pubblicamente che l'ex Banci sarebbe entrata in una fusione societaria e che per riaverlo Prato avrebbe dovuto pagarla nuovamente con soldi pubblici. Che poi è quello che è successo con l'area dell'ex ospedale, ma forse ne parleremo più avanti.

Tutto questo è accaduto nell'opacità di governance societarie, lontano dal dibattito pubblico, spesso con il voto favorevole di consiglieri comunali che non avevano gli strumenti, o la volontà, di capire cosa stessero approvando.

Ecco perché questa inchiesta non finisce con accuse ma con prospettive.

La prima è per la cittadinanza, che deve tornare ad essere più partecipe. Alle prossime elezioni, nelle assemblee pubbliche, nei consigli comunali aperti. Chiedete, domandate, rompete le scatole a chi amministra. Dovete pretendere di sapere perché Prato vale meno della metà di Firenze dentro la società che gestisce i vostri servizi.

La seconda è per i colleghi consiglieri comunali, di opposizione e di maggioranza, che in privato esprimono sempre tutto il loro sgomento per quanto la città sta attraversando: è arrivato il momento della responsabilità pubblica.

Lo sgomento condiviso sottovoce nei corridoi e nelle chat WhatsApp non cambia nulla. La gestione del potere, l'assunzione della sorella nella partecipata, l'affidamento del bando all'amico e altre dinamiche clientelari non possono continuare a prevalere sulle responsabilità politiche che tutti noi abbiamo nei confronti di una città in ginocchio.

In questi giorni siete stati tantissimi: più di 220.000 visualizzazioni in una settimana. Cercare di approfondire, rimettere insieme i fatti accaduti ed entrare in profondità nelle contraddizioni di chi governa Prato da decenni è l'unica strada per uscirne.

Spero che vi abbia fatto piacere.

05/06/2026

FORTE PREOCCUPAZIONE PER GESTIONE ALIA-PLURES. BIFFONI DARÀ DAVVERO IL VIA A NUOVA STAGIONE O CONFERMERÀ CIOLINI?

Il caso Alia-Plures esploso a Firenze riguarda da vicino anche Prato e non possiamo restare in silenzio.

Con un bilancio già approvato, certificato e poi ritirato per un presunto errore da 58 milioni di euro. Come ha giustamente denunciato il collega Paolo Bambagioni, Consigliere Comunale a Firenze e presidente della Commissione Controllo e Garanzia, si tratta di un unicum nella storia delle multiutility pubbliche italiane. Un'anomalia gravissima, coperta da un comunicato stampa al posto dei documenti ufficiali, che solleva interrogativi serissimi sulla tenuta contabile e sulla trasparenza di un gruppo di cui anche il Comune di Prato è protagonista.

È una questione che riguarda da vicino cittadini e aziende pratesi che ogni mese pagano bollette sempre più salate.
In questi ultimi due anni, soltanto la Tari è aumentata del 15%. Senza che i cittadini abbiano mai ricevuto una spiegazione convincente, senza che la politica abbia preteso conto di nulla e senza che le forze politiche abbiano inaugurato una riflessione pubblica. Famiglie e imprese pratesi pagano di più e in cambio cosa ottengono?

Anche per questo, mesi fa, abbiamo presentato un esposto formale sul passaggio di Gida ad Alia: un'operazione su cui pesano domande senza risposta, che merita chiarezza piena su modalità, tempi e convenienze per il territorio.

Biffoni ha più volte detto che, con il suo terzo mandato, si sarebbe aperta una nuova stagione per la nostra città. Ciolini, vice Presidente di Plures, è in scadenza.

Chiediamo con forza che questa nuova stagione tanto enfatizzata in campagna elettorale possa tradursi fin da subito con un rinnovamento totale della classe dirigente che rappresenta i pratesi nelle partecipate. Basta con le nomine di fedeltà, basta con i posti di sottogoverno assegnati per ricompensare lealtà politica. Servono persone capaci, competenti, indipendenti. Persone che rispondano agli interessi dei pratesi, non agli equilibri correntizi di Via Carraia.

28/05/2026

Sarebbero dovuti essere questi i giorni dell'apertura del nuovo distretto sanitario di San Paolo e invece, nonostante la prima pietra posta trionfalmente due anni fa durante la scorsa campagna elettorale, quello che abbiamo è solo uno dei tanti cantieri abbandonati in città.

Uno dei primi atti formali che faremo in Consiglio Comunale sarà quello di chiedere di chi siano le responsabilità di questi ritardi, se questi comportano spreco di denaro pubblico ed eventuale danno erariale e quali siano le reali prospettive per la realizzazione di questa opera attesa da anni.

26/05/2026

Da oggi a Prato esiste una forza politica di centro, molto radicata nel territorio e con una forte connotazione civica, che nelle istituzioni rappresenterà quel pezzo di città che non si piega alle logiche clientelari, che crede nello sviluppo e nella legalità, che si farà trovare presente e disponibile quando la maggioranza avanzerà buone proposte per il bene di Prato ma che non sarà disposta a fare sconti quando a prevalere saranno opacità, interessi particolari e spartizioni di potere sulla pelle dei pratesi.

Grazie a tutte quelle persone che in questi mesi hanno messo anche solo un mattoncino per costruire questo importante progetto che diventa la casa politica di molte persone, a tutti i candidati che ci hanno messo faccia e tempo e a tutti coloro che sono rimasti dietro le quinte garantendo un apporto fondamentale.

Arriverà il tempo delle riflessioni e delle analisi ma intanto una cosa posso già dirla: QUESTO È SOLTANTO L'INIZIO.

4590 VOLTE GRAZIE!

Indirizzo

Piazza Del Comune, 2
Prato
59100

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