Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Parco Nazionale Foreste Casentinesi Pagina ufficiale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
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Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna copre un’area di circa 36.000 ha, equamente divisa fra l’Emilia Romagna e la Toscana, comprendente territori delle province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze. Si estende lungo la dorsale appenninica tosco-romagnola, scendendo ripidamente lungo le vallate parallele del versante romagnolo e in maniera più graduale nel versante t

oscano, che si presenta con pendii più dolci, fino all’ampio fondovalle formato dall’Arno. Nel versante romagnolo sono compresi territori dei comuni di Bagno di Romagna, Santa Sofia, Premilcuore, Portico-San Benedetto e Tredozio. Nel versante toscano dei comuni casentinesi di Poppi, Bibbiena, Chiusi della Verna, Pratovecchio Stia e, infine, di quelli mugellani di San Godenzo e Londa.

Al via il percorso per la costituzione del Parco Letterario Dino CampanaIl nuovo progetto di valorizzazione territoriale...
27/08/2026

Al via il percorso per la costituzione del Parco Letterario Dino Campana

Il nuovo progetto di valorizzazione territoriale sarà strutturato come un itinerario culturale che, mettendo in collegamento alcuni dei luoghi raccontati nelle opere del noto poeta, accompagnerà idealmente dal suo paese di nascita Marradi fino al Santuario della Verna.
Il primo passo è stato compiuto con un incontro nella sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, dove erano presenti, oltre a Claudia Mazzoli e Andrea Gennai (presidente e direttore dell’Ente Parco), anche i rappresentanti delle amministrazioni di Marradi, San Godenzo, Santa Sofia, Pratovecchio Stia, Poppi, Bibbiena e Chiusi della Verna. Un ulteriore contributo all’incontro è arrivato da Stanislao de Marsanich e da Annalisa Baracchi (presidenti, rispettivamente, dell’associazione Parchi Letterari e del Parco Letterario Emma Perodi), oltre che dall’associazione Passodopopasso che ha curato la guida escursionistica e culturale “In Cammino con Dino Campana” sul pellegrinaggio compiuto dal poeta nel settembre del 1910 da Marradi a La Verna che è stato poi raccontato nel 1914 nei “Canti Orfici”. Proprio questo cammino rappresenterà idealmente il filo conduttore del futuro Parco Letterario che sarà sviluppato con tappe diffuse dalla sua casa natale fino al santuario francescano.
Il primo incontro tra il Parco Nazionale come capofila e i sette Comuni coinvolti troverà seguito con un protocollo di intesa che dovrà essere approvato da parte dei singoli consigli comunali per arrivare, entro la fine del 2026, a definire tempi e modalità di concretizzazione del progetto.
Questa iniziativa va ad arricchire un percorso già avviato all’interno dello stesso Parco Nazionale che potrebbe diventare il primo in Italia a ospitare ben due Parchi Letterari: accanto al futuro parco dedicato a Dino Campana è infatti già presente il Parco Letterario Emma Perodi che coinvolge diversi Comuni del Casentino, rafforzando la vocazione del territorio a raccontarsi attraverso i propri autori. «Questo progetto - commenta Claudia Mazzoli, presidente facente funzione del Parco Nazionale, - ambisce a trasformare le parole e il cammino di Dino Campana in un’occasione per conoscere e valorizzare i luoghi dove ha vissuto e che ha raccontato. Il futuro Parco Letterario consentirà di creare una rete tra comunità, letteratura e territori, rafforzandone il legame con nuove opportunità di promozione culturale e fruizione esperienziale del Parco».

26/08/2026

Nursery nella foresta
Le colonie estive dei pipistrelli

Ogni estate, nel mese di luglio, nelle Foreste Casentinesi si svolge un monitoraggio speciale: il censimento delle colonie riproduttive di pipistrelli.

In questo periodo le femmine di diverse specie di chirotteri si riuniscono nelle cosiddette nursery, dove danno alla luce e allevano i propri piccoli. I rifugi possono trovarsi in cavità degli alberi, grotte e ambienti ipogei, ma anche all’interno di case e altri edifici.

Ma perché è importante tornare ogni anno negli stessi luoghi e nello stesso periodo?

Il chirotterologo Massimo Bertozzi ci accompagna alla scoperta del monitoraggio e spiega come conoscere la localizzazione delle colonie sia fondamentale per proteggere i rifugi e garantire la conservazione di queste specie.

I pipistrelli sono infatti protetti dalla legge, a livello nazionale ed europeo, e svolgono un ruolo prezioso negli ecosistemi: sono grandi predatori di insetti e contribuiscono all’equilibrio degli ambienti in cui vivono.

Un piccolo disturbo, quello necessario al monitoraggio, per conoscere e proteggere importanti hotspot di biodiversità.

Guarda il video completo sul nostro canale YouTube e scopri come si studiano e si tutelano i pipistrelli nelle Foreste Casentinesi.

Riprese: Francesco Savini .savini e Francesco Grazioli
Montaggio: Francesco Savini
Foto di copertina: Francesco Grazioli - Progetto LIFE 08 NAT/IT/000369 Gypsum

Domenica 30 agosto , ore 17.00 | 📍 Santuario della Verna - Area De Gasperi🌿 Una chitarra classica, una voce narrante e i...
26/08/2026

Domenica 30 agosto , ore 17.00 | 📍 Santuario della Verna - Area De Gasperi

🌿 Una chitarra classica, una voce narrante e il suono della natura si incontrano dove Santuario e foresta si toccano, per un appuntamento capace di intrecciare musica, parole e ascolto dell’ambiente. Protagonisti saranno 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗮𝗻𝗲𝗼 (conduttore radiofonico di Radio Monte Carlo che farà la voce recitante) e il 𝗠𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗥𝗼𝘁𝘂𝗻𝗻𝗼 (concertista e solista di chitarra classica di fama internazionale). A guidare nella scoperta del rapporto tra musica e natura sarà la relazione del 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿 𝗙𝘂𝗹𝘃𝗶𝗼 𝗗𝘂𝗰𝗰𝗶, dottore forestale-dendrologo, in un’esperienza che invita a riscoprire le piante non solo come elementi del paesaggio ma come parte di una vera e propria “sinfonia della creazione”.

🎶 L'evento, a ingresso libero ma con posti limitati, è inserito nel Festival dello Spirito e patrocinato dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dove la scoperta della bellezza e della ricchezza del patrimonio naturale diventa parte integrante dell’esperienza.

Il cane da guardiania non è solo un "custode" del gregge. È parte della vita dell'azienda agricola, cresce insieme agli ...
24/08/2026

Il cane da guardiania non è solo un "custode" del gregge. È parte della vita dell'azienda agricola, cresce insieme agli animali secondo i ritmi del pascolo e costruisce giorno dopo giorno un rapporto di fiducia con il pastore.

È una presenza silenziosa, fatta di osservazione e responsabilità. Un lavoro che non si improvvisa ma che nasce dall’esperienza e dalla conoscenza reciproca.

Raccontare questa relazione significa raccontare un modo di abitare la montagna, dove la convivenza tra allevamento e fauna selvatica passa anche attraverso gesti antichi che continuano a trovare spazio nel presente.

Questo è il cuore del progetto dedicato ai cani da guardiania del Parco nazionale Foreste Casentinesi: valorizzare strumenti e saperi che fanno parte della quotidianità delle aziende agricole e rendono possibile una convivenza più equilibrata con i grandi predatori.

Tutto questo è possibile anche grazie alla collaborazione con DifesAttiva e Almo Nature che forniscono alle aziende, la prima un supporto tecnico qualificato e la seconda un'alimentazione di qualità per i cani.

Foto di Mattia Marasco

21/08/2026
19/08/2026

Sentiero delle Foreste Sacre – Tappa 2

Continua il nostro viaggio alla scoperta del Sentiero delle Foreste Sacre: oltre 90 km, in 7 tappe, attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del Parco.

La seconda tappa parte da San Benedetto in Alpe e conduce fino a Castagno d’Andrea, passando per la spettacolare Cascata dell’Acquacheta, uno dei luoghi più iconici dell’area protetta.

Tra boschi, torrenti e paesaggi dell’Appennino, il sentiero attraversa un territorio dove natura, storia e spiritualità si incontrano, seguendo antichi percorsi e luoghi legati alla memoria del territorio.

Un altro passo lungo il nostro viaggio. Cammina con noi, tappa dopo tappa!

🎥 Guarda il video completo sul canale YouTube del Parco: https://www.youtube.com/user/ForesteCasentinesi

Riprese e montaggio di Isacco Emiliani Isacco Emiliani

Sapevi che la salute dei nostri ecosistemi dipende anche da insetti piccolissimi, ma importantissimi?Nel Parco è ufficia...
17/08/2026

Sapevi che la salute dei nostri ecosistemi dipende anche da insetti piccolissimi, ma importantissimi?

Nel Parco è ufficialmente iniziato il progetto “Investigation on threatened and saproxylic hoverflies species of the Foreste Casentinesi National Park with the contribution of Citizen Science”, dedicato allo studio dei sirfidi saproxilici e, in particolare, alle specie più vulnerabili secondo la lista rossa IUCN https://www.iucnredlist.org/regions/european-red-list.

L’obiettivo è conoscerli meglio per poterli proteggere: indagare la presenza dei sirfidi legati agli habitat forestali del Parco, raccogliere informazioni sulle specie più a rischio e individuare possibili azioni di conservazione.

Ma c’è di più: il progetto coinvolgerà anche appassionati e cittadini attraverso un percorso di Citizen Science, con un corso e attività di raccolta dati sul campo.

Le attività, iniziate a marzo 2026, si concluderanno ad aprile 2027.

Il progetto è ideato e coordinato da Stefano Tempesti, sostenuto da IUCN Save Our Species IUCN Save Our Species e co-finanziato dall’Unione Europea EU Environment

Per saperne di più: https://iucnsos.org/projects/saproxylic-and-forest-hoverflies-of-the-foreste-casentinesi-national-park-italy/

Foto:
Stefano Tempesti
Matteo Perini (slide 2)

“Paesaggi Assoluti"  di Roberto GhezziArte, scienza ed ecologia nel Parco delle Foreste CasentinesiMartedì 18 agosto ina...
17/08/2026

“Paesaggi Assoluti" di Roberto Ghezzi
Arte, scienza ed ecologia nel Parco delle Foreste Casentinesi
Martedì 18 agosto inaugurazione della mostra a Palazzo del Capitano (Bagno di Romagna, FC)

Nel Parco nazionale Foreste Casentinesi continua l’esperienza di Pasturs, il progetto di volontariato che mette in relaz...
14/08/2026

Nel Parco nazionale Foreste Casentinesi continua l’esperienza di Pasturs, il progetto di volontariato che mette in relazione volontari e aziende zootecniche, contribuendo concretamente alla convivenza tra attività di allevamento e grandi predatori.

Questa volta diamo il benvenuto a Federico, Francesca ed Elisa Maria.

Per Federico non si tratta di una prima esperienza: dopo aver partecipato a Pasturs lo scorso anno, ha scelto di tornare anche questa estate. Un ritorno che racconta bene quanto possa essere forte il legame che si crea con le persone, gli animali e il territorio.

Tre persone, tre storie, un'esperienza da vivere fianco a fianco con chi ogni giorno lavora sul territorio.

Buon Pasturs Federico, Francesca ed Elisa Maria!

Foto di Caterina Blasi

Dal bosco al descoTradizionale festa dedicata alle attività del bosco e alla gastronomia dell'Appennino tosco-romagnoloD...
13/08/2026

Dal bosco al desco
Tradizionale festa dedicata alle attività del bosco e alla gastronomia dell'Appennino tosco-romagnolo
Domenica 23 agosto a Campigna (FC)

Indirizzo

Via Guido Brocchi N. 7
Pratovecchio

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