http://www.comuni-italiani.it/parco/sibillini/ Frazione del comune di Preci, sorge su di un poggio a m. 901 s.l.m.
Indirizzo
Via Del Leone
Preci
06047
Sito Web
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Our Story
Frazione del comune di Preci, sorge su di un poggio a m. 901 s.l.m. e risale all'anno 1328. Fu il castello più importante della Valle Oblita, la quale comprendeva inoltre alcuni piccoli insediamenti denominati Villa del Guado, Villa Campanara e Civitelle, e antichi castelli quali Montebufo, Collazioni, Poggio di Croce, e Roccanolfi. Di origini molto antiche, si chiamava “Mons Lunae”, e vi trovavano rifugio gli abitanti dell’antico castello di Roccapazza , ormai divenuto rifugio di banditi e per questo sempre minacciato di distruzione. Del primitivo sistema difensivo resta solo la porta di accesso, oggi ridotta al solo arco ogivale datato 1333 e sovrastato da una figura di leone posta sopra cinque monti, ed un piccolo tratto di mura. Per il resto il centro ha le caratteristiche di un villaggio rurale, che ha il suo fulcro nella piazza principale, dove sorge la chiesa parrocchiale di Santa Maria (XV secolo). Il terremoto del 14 gennaio 1703 distrusse quasi completamente il paese e causò il crollo parziale della chiesa suddetta. Poco lontano dal centro abitato, all’ingresso della Valle Oblita, troviamo la Madonna della C**a (XVI secolo, Madonna dell'Icona), che contiene all'interno un venerato frammento di polittico, rappresentante la Madonna con Bambino, attualmente in fase di restauro. Ma la chiesa più antica, è quella di S. Stefano, con pavimento in pietra e tetto in mattoni, un’unica porta e una piccola campana, con un unico altare sul quale è collocato un dipinto su tavola con l’immagine della Madonna e di S. Stefano. Notevole è anche il fosso detto "lu cugnuntu", con una cascata di circa 20 m. Tra le attività economiche più importanti vi è un prosciuttificio, che segue l'antica tradizione dei norcini. Nel 1911 vi è stata istituita una Comunanza agraria http://www.comunanze.it/ , tuttora operante.
Si festeggia l'Assunta, il 15 agosto.