27/07/2026
Viviamo in un tempo in cui spesso fanno più rumore le notizie che dividono di quelle che uniscono. Eppure esiste un altro racconto, più silenzioso, che raramente finisce sotto i riflettori: è quello delle persone che, ogni giorno, scelgono di mettersi a disposizione degli altri.
Persone che dedicano tempo, energie, competenze e passione alla propria comunità. Lo fanno con naturalezza, senza cercare applausi o riconoscimenti, perché credono che prendersi cura degli altri significhi anche prendersi cura del luogo in cui si vive.
Ogni anno, la consegna delle onorificenze di San Giacomo, rappresenta l’occasione preziosa per fermarsi e ringraziare le persone che, nella loro quotidianità, decidono di non stare a guardare ma di agire, aiutare, donare il proprio tempo alla comunità.
Quest’anno le onorificenze consegnate sono state due e qui vi lasciamo i rispettivi testi per intero:
A Luciano Dassala,
cittadino di grande senso civico, da tanti anni riferimento importante per il mondo associativo e per tutta la nostra comunità.
Membro attivo del Gruppo Cuochi di Fiemme, ha speso tempo, passione ed esperienza a disposizione del paese, collaborando con generosità con più associazioni e offrendo sempre la sua disponibilità ogni volta che c'è stato bisogno di aiuto.
Far crescere e animare una comunità richiede la volontà di spendersi in prima persona e collaborare con praticità e altruismo, offrendo il proprio aiuto.
Luciano, in questo, è un grande esempio: la sua dedizione dimostra come la disponibilità e lo spirito di servizio possano trasformarsi in un bene prezioso per tutti, tessendo una rete di supporto fondamentale per la riuscita di tante iniziative a favore della comunità.
Il Sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale e l’intera comunità di Predazzo gli esprimono la loro stima e gratitudine per il suo instancabile impegno al servizio di tutti.
Al Gruppo Ospitalità Tridentina di Predazzo
segno visibile di umanità, cura e speranza nel cuore della nostra comunità.
Da molti anni, questa preziosa realtà cammina al fianco di chi è più fragile, trasformando l'ascolto e la vicinanza in un riparo sicuro. Attraverso lo sguardo attento e le mani generose delle sue volontarie, il Gruppo porta conforto quotidiano a chi affronta la malattia, la solitudine o la sofferenza, donando non solo un aiuto concreto, ma anche il calore fondamentale della dignità e dell'affetto.
Prendersi cura degli altri è un atto d'amore silenzioso che non fa rumore, ma sa riscaldare l'intera collettività. Con discrezione, sensibilità e profonda dedizione, l'Ospitalità Tridentina ci ricorda ogni giorno il valore della solidarietà autentica, dimostrando che nessuno deve mai sentirsi solo di fronte alle difficoltà della vita.
A tutte le volontarie, di ieri e di oggi, va il più commosso e sentito ringraziamento del Sindaco, della Giunta, del Consiglio Comunale e di tutta la comunità di Predazzo, per essere da sempre custodi di speranza e dono inestimabile per tutti noi.