Gioventù Nazionale Isola d’Ischia

Gioventù Nazionale Isola d’Ischia I giovani per l’isola
Tradizione, identità, futuro🇮🇹
Movimento giovanile di Fratelli d’Italia

Gioventù Nazionale propone il modello Praia a Mare: più sicurezza e più rispetto per Ischia.Quanto denunciato in questi ...
09/07/2026

Gioventù Nazionale propone il modello Praia a Mare: più sicurezza e più rispetto per Ischia.

Quanto denunciato in questi giorni da residenti e operatori del centro di Ischia non può essere considerato il solito problema estivo da archiviare. Tra via Roma, corso Vittoria Colonna e le aree vicine alla spiaggia si registrano episodi che si ripetono ormai da anni: schiamazzi notturni, danneggiamenti ai lidi, incursioni negli stabilimenti balneari e gruppi di giovanissimi lasciati senza controllo nelle ore più delicate della notte.

Non è una battaglia contro i giovani né contro il divertimento. È una battaglia per difendere il diritto dei residenti, dei lavoratori e dei turisti a vivere Ischia nel rispetto delle regole.

Dopo quattro anni di Amministrazione Ferrandino, però, ci troviamo ancora davanti a un fenomeno prevedibile e mai affrontato con una risposta strutturale. Non bastano interventi quando il problema esplode: servono prevenzione, controllo e programmazione.

Per questo, come Gioventù Nazionale Ischia, chiediamo la convocazione di un tavolo tecnico tra Amministrazione Comunale, Forze dell’Ordine, categorie economiche coinvolte e rappresentanti dei cittadini, per costruire una strategia concreta.

Tra le proposte, chiediamo di valutare l’adozione del modello Praia a Mare, dove il Comune ha introdotto un’ordinanza che vieta ai minori di 14 anni di circolare, sostare o frequentare spazi pubblici nella fascia notturna dalle 00:30 alle 7:00, salvo la presenza di un genitore, tutore o adulto responsabile, oppure la partecipazione ad attività autorizzate.

L’ordinanza prevede inoltre sanzioni: 100 euro a carico del minore e 250 euro per il genitore o accompagnatore che non garantisca la necessaria vigilanza. Un provvedimento che non vuole limitare la libertà dei ragazzi, ma riaffermare il principio della responsabilità educativa e del rispetto della comunità.

Chiediamo inoltre controlli più incisivi sulle e-bike che circolano nelle zone più sensibili del centro: le ZTL non possono essere soltanto un limite scritto sulla carta. Se esistono devono essere fatte rispettare, con verifiche sui mezzi modificati e sequestri nei casi previsti dalla legge.

È paradossale dover intervenire a luglio, quando questi problemi erano già noti da tempo.

Ischia merita un’amministrazione capace di prevenire, non soltanto di rincorrere le emergenze. Gioventù Nazionale vuole rappresentare quelle istanze di cittadini che chiedono semplicemente una cosa: sicurezza, decoro e rispetto per la propria isola.

ISCHIA, DOVE INVESTIRE DIVENTA UNA COLPAIl presidente dell’Ischia Calcio, Luigi Lauro, ha convocato una conferenza stamp...
20/06/2026

ISCHIA, DOVE INVESTIRE DIVENTA UNA COLPA

Il presidente dell’Ischia Calcio, Luigi Lauro, ha convocato una conferenza stampa giovedì 19 giugno per fare chiarezza sulla situazione legata alla gestione dello stadio comunale Enzo Mazzella, al centro di un confronto ormai teso con l’amministrazione del Comune di Ischia.

La società aveva infatti presentato una manifestazione di interesse per l’affidamento dell’impianto, accompagnata da un progetto di riqualificazione importante e da garanzie economiche già formalmente presentate, comprese le fideiussioni bancarie richieste dallo stesso ente. Nonostante questo, il procedimento si è progressivamente arenato.

Una PEC inviata dal Comune alla società, successivamente resa pubblica anche sui canali istituzionali, ha rappresentato un punto di rottura nella vicenda. Un documento che, invece di chiarire il percorso, ha alimentato ulteriori dubbi e tensioni, contribuendo a irrigidire ulteriormente il confronto.

Tra i temi emersi c’è anche la gestione dello stadio: l’ipotesi di condivisione del Mazzella con altre realtà sportive e una organizzazione degli spazi e degli orari che, nei fatti, rischierebbe di compromettere la programmazione quotidiana della squadra, tra allenamenti limitati e difficoltà logistiche evidenti.

Non si tratta quindi di una semplice fase di attesa o di dialogo rallentato. La sensazione è quella di un processo che si è progressivamente bloccato, nonostante le risposte alle richieste economiche siano arrivate e nonostante la società abbia dimostrato disponibilità a sostenere un investimento rilevante sullo stadio.

Il problema è una politica che parla continuamente di sviluppo, giovani e rilancio, salvo poi alzare muri quando si presenta l’occasione di trasformare le parole in fatti.

I cittadini meritano trasparenza e di sapere perché, ancora una volta, sembra più facile bloccare un progetto che realizzarlo.

E se questo è il messaggio che arriva a chi vuole investire, allora il problema non è più il Mazzella: Ischia è un Comune dove investire rischia di diventare una colpa.

IL MARE NON PUÒ ESSERE LA NOSTRA CONDANNAPer chi vive su un’isola il mare dovrebbe rappresentare libertà, opportunità, s...
11/06/2026

IL MARE NON PUÒ ESSERE LA NOSTRA CONDANNA

Per chi vive su un’isola il mare dovrebbe rappresentare libertà, opportunità, sviluppo. Per noi isolani troppo spesso rappresenta invece il contrario: attese, disservizi, corse insufficienti, incertezza quotidiana.

Da anni sentiamo promesse, annunci, dichiarazioni e piani che avrebbero dovuto cambiare il sistema dei trasporti marittimi. Eppure la realtà che vivono studenti, pendolari, insegnanti, lavoratori, famiglie e imprese continua ad essere sempre la stessa.

È una situazione che non possiamo più considerare normale.

Perché per Ischia i trasporti non sono un servizio accessorio: sono il presupposto di tutto. Dalla continuità territoriale dipende il diritto alla salute, perché raggiungere ospedali e servizi non può trasformarsi in un percorso ad ostacoli. Dipende il diritto allo studio per i tanti giovani, insegnanti e personale ATA che ogni giorno devono spostarsi. Dipende il commercio, il lavoro, la vita economica dell’isola. E soprattutto dipende il turismo: il primo contatto che un visitatore ha con Ischia non è il panorama del Castello Aragonese, ma il viaggio che lo porta qui.

Non è accettabile che un territorio che vive di mare venga penalizzato proprio dal mare.

Dopo 16 anni di mala gestio, di amministrazione regionale, di sinistra al governo regionale e dopo le tante promesse di cambiamento ascoltate in campagna elettorale, continuiamo a vedere criticità che anziché ridursi sembrano aggravarsi. Non servono slogan, non servono passerelle: servono decisioni.

Per questo chiediamo che il vicepresidente regionale e assessore ai trasporti ci metta la faccia!
Prendiamo atto dell’istituzione del tavolo permanente sui trasporti per Ischia e Procida, avutasi lo scorso 3 giugno, ma un tavolo permanente, però, ha senso solo se porta risultati permanenti. Noi isolani siamo stanchi di annunci, convocazioni e confronti che iniziano con una foto e finiscono senza cambiamenti concreti.

Ci auguriamo che questa volta non sia un tavolo lasciato apparecchiato per il consenso, ma uno strumento capace di produrre soluzioni reali.

Possiamo fare a meno di tavoli permanenti che di permanente abbiano soltanto l’attesa e l’inconcludenza. Ischia e Procida non chiedono riunioni: chiedono impegno per costruire soluzioni concrete e strutturali: maggiore affidabilità del servizio, programmazione delle corse, investimenti sulla flotta e una vera tutela della continuità territoriale.

Noi non intendiamo abituarci al declino.

E sia chiaro non si tratta di pretese straordinarie, ma del minimo indispensabile per vivere, lavorare e studiare in condizioni dignitose.

Ischia non deve essere periferia della Campania.
Ischia e Procida meritano rispetto!

Come Gioventù Nazionale Isola d’Ischia, appresi gli esiti delle elezioni amministrative ottenutisi nella giornata di ier...
26/05/2026

Come Gioventù Nazionale Isola d’Ischia, appresi gli esiti delle elezioni amministrative ottenutisi nella giornata di ieri, rivolgiamo le nostre più vive congratulazioni alla lista Procida per Tutti e al sindaco rieletto Luigi Muro per l’importante e significativo risultato conseguito.

Un augurio particolare va agli amici Michele Intartaglia, eletto a soli 21 anni, e ad Archea Miranda, eletta a 25 anni: la loro affermazione rappresenta un segnale politico chiaro di rinnovamento e partecipazione giovanile reale nelle istituzioni locali.

Il risultato di Procida conferma la validità di una proposta amministrativa capace di coniugare esperienza e nuove energie, costruendo una classe dirigente giovane ma già consapevole e radicata sul territorio.

Pur trattandosi formalmente di una competizione tra liste civiche, è evidente come gli schieramenti facessero riferimento a culture politiche distinte e riconoscibili. Non siamo noi ad attribuire etichette: è la dinamica stessa del voto a chiarire come, anche attraverso il sostegno di esponenti provenienti da Ischia e da Bacoli, si siano confrontate visioni alternative, da un lato riconducibili all’area del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, dall’altro a una proposta amministrativa vicina al centrodestra.

Il risultato finale, con uno scarto netto di circa 900 di consensi, sancisce la vittoria di una linea politica chiara, radicata e coerente, che premia una attività coerente e concreta di opposizione, la credibilità amministrativa e la capacità di rappresentare un’identità politica riconoscibile sul territorio.

È di oggi la notizia di una truffa ai danni di un’anziana signora di Forio da parte di due cittadini egiziani.Come Giove...
21/05/2026

È di oggi la notizia di una truffa ai danni di un’anziana signora di Forio da parte di due cittadini egiziani.

Come Gioventù Nazionale sentiamo la necessità di rivolgere un appello ai nostri coetanei.

Anni di politiche migratorie totalmente sregolate hanno lasciato spazio, in una parte minoritaria di immigrati presenti nella nostra Nazione, non a un reale intento di integrazione ma a una logica di sopraffazione e di prevaricazione, come se il nostro territorio fosse terra di nessuno e come se gli Italiani non fossero destinatari di rispetto ma persone da cui trarre vantaggio.

Non stiamo generalizzando. Stiamo facendo un distinguo necessario a tutela di tutti gli immigrati regolari che rispettano le regole e contribuiscono alla crescita della Nazione. Ma quelli coinvolti in questi episodi rappresentano una minaccia concreta.

I dati mostrano come una parte dei reati sia commessa da soggetti irregolari. Integrare non significa solo conoscere lingua e cultura ma soprattutto rispettare le persone, rispettare gli italiani, rispettare l’Italia, rispettare la Nazione che li ospita e rispettare la comunità che li accoglie.

Quando accade un singolo episodio di criminalità come questo che colpisce anziani, patrimonio umano e memoria delle nostre famiglie, la gravità è ancora maggiore. Gli anziani sono i custodi dei nostri valori, della nostra tradizione, il nostro tesoro vivente.

Per questo invitiamo i giovani a sensibilizzare le proprie famiglie e i propri nonni. Molte truffe avvengono con la tecnica del finto nipote in difficoltà. Siate vigili, verificate sempre richieste sospette, denunciate e non siate indifferenti.

Queste sono le armi che abbiamo per combattere l’ondata di criminalità che coinvolge la nostra isola e l’Italia

Come Gioventù Nazionale Isola d’Ischia, esprimiamo la nostra totale solidarietà al ragazzo aggredito. Condanniamo con fe...
09/05/2026

Come Gioventù Nazionale Isola d’Ischia, esprimiamo la nostra totale solidarietà al ragazzo aggredito. Condanniamo con fermezza chi pensa di poter trasformare la violenza, il branco e l’umiliazione altrui in una forma di divertimento.

Il ragazzo in questione, mentre rientrava tranquillamente a casa in scooter, è stato affiancato da un’auto con a bordo alcuni giovani e colpito violentemente alla nuca con un bastone,
senza alcun motivo. Un gesto vile, pericoloso e criminale, che avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi.

Non si tratta di una “ragazzata”, né di semplice goliardia. Qui siamo davanti a un atto di violenza gratuita compiuto con una leggerezza inquietante, figlia di un degrado morale e di una cultura dell’impunità che dobbiamo avere il coraggio di combattere.

Ai giovani dell’isola vogliamo lanciare un appello chiaro: Ischia non può diventare terra di violenza, vigliaccheria e irresponsabilità.

Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della Magistratura affinché i responsabili vengano individuati e puniti.
Gioventù Nazionale Isola d’Ischia si schiererà sempre dalla parte di chi è vittima di tali atti.

Indirizzo

Procida
80079

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