21/05/2026
CONTRASTO E PREVENZIONE DISAGIO GIOVANILE
Negli ultimi anni nella nostra Isola si è registrato un peggioramento sempre più evidente delle condizioni di benessere delle nuove generazioni. Crescono i casi di disagio psicologico, isolamento sociale, dispersione scolastica e ritiro volontario dalla vita relazionale, fenomeni che coinvolgono sempre più adolescenti e famiglie.
I dati parlano chiaro: secondo il Ministero dell’Istruzione, la Sardegna registra uno dei più alti tassi di dispersione scolastica in Italia, pari al 13,6%, ben oltre la media nazionale. Parallelamente aumentano i giovani NEET, ragazzi e ragazze che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi formativi.
Anche sul fronte della salute mentale la situazione è preoccupante. I servizi territoriali e gli specialisti segnalano un incremento costante delle richieste di supporto psicologico e neuropsichiatrico. A Cagliari, negli ultimi anni, i pazienti adolescenti seguiti per sintomi depressivi sono quasi triplicati.
Per questo abbiamo deciso di intervenire con una proposta di legge organica, a mia prima firma, che punta a costruire una rete regionale integrata tra scuole, servizi sanitari, servizi sociali, enti locali, centri per l’impiego, Terzo settore e associazioni familiari.
L’obiettivo è duplice: prevenire situazioni di marginalizzazione e isolamento e garantire ai giovani strumenti concreti di supporto, ascolto e inclusione.
Investire oggi nel benessere delle nuove generazioni significa difendere il futuro della Sardegna.
Michele Ciusa