15/07/2026
Cosa si dovrebbe ottenere da una legge elettorale?
Rappresentatività e stabilità…
In Spagna basta lo 0,6% per avere un eletto.
In Italia il sistema proporzionale è stato abbandonato, ma in cambio abbiamo ottenuto il massimo della frammentazione.
Oggi abbiamo eletti assolutamente sconosciuti agli elettori.
I partiti fingono di litigare e la selezione risulta ridursi fra pochi adepti dei capibastone o addirittura candidati paganti per essere inseriti nelle liste.
Dunque, il Governo viene eletto dal popolo tramite i propri eletti nel Parlamento che mantiene, quindi, la propria centralità?
Nient’affatto.
La centralità risulta essere del Governo non del Parlamento, ridotto ormai a un orpello!
Il premio elettorale proposto dalle destre falsa i risultati elettorali.
In Francia è proibita la presenza di un parlamentare nel Governo, formato solo da esperti chiamati all’impegno pubblico.
65 sono stati i voti di fiducia in questo governo e ben 194 le leggi di esclusiva iniziativa governativa: è presente una sorta di dittatura della “maggiore minoranza”.
Non si nasconde un certo rimpianto per quella speciale stagione di conquiste sociali e democratiche dal primo governo di Centro-sinistra anche grazie al sostegno del PCI.
Una stagione di leggi fondamentali che segnarono la realizzazione di principi costituzionali LIBERTÀ (divorzio, aborto…) UGUAGLIANZA (riforme della scuola, della sanità, ecc…) e di FRATELLANZA universale indicate nella COSTITUZIONE antifascista.
Una stagione felice, presto sconvolta dallo stragismo fascista e bloccata dalle manovre subdole dei servizi segreti deviati come Gladio, con la complicità della CIA.