31/07/2026
Seduta straordinaria del consiglio comunale di Quingentole lo scorso 30 luglio.
Con l’astensione della minoranza, è stato approvato il Piano economico finanziario (PEF) per la gestione del servizio rifiuti che prevede i seguenti costi a carico del Comune: 182.814 per il 2026; 186.104 per il 2027; 189.455 per il 2028; 192.846 per il 2029.
Approvate, ancora a maggioranza, le tariffe Tari per il 2026 che comportano un aumento medio del 2,38% per le utenze domestiche e un aumento del 2,28% per le non domestiche. “Aumenti - ha spiegato il sindaco Perlari - giustificati da Mantova Ambiente dall’incremento dei costi generalizzato”.
Sì a maggioranza dell’assestamento generale del Bilancio 2026-2028 e della salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026.
Criticata dalla minoranza la diminuzione degli accertamenti sull’evasione Imu ferma al 2023.
Per quanto riguarda le variazioni al bilancio, con l’applicazione dell’avanzo, il sindaco ha elencato gli interventi messi in atto tra cui 20mila euro per completare i lavori all’ex oratorio, cui la minoranza ha mosso una critica: “Ma non ci si poteva pensare prima e inserire questi lavori nel capitolato d’appalto con i fondi post-sisma?” ha osservato Dalboni.
Tra le variazioni ci sono 13mila euro per la manutenzione dello scuolabus, 6mila euro per la restituzione del contributo indennità agli amministratori; 4mila per la manutenzione degli impianti sportivi; 5.600 euro per l’illuminazione pubblica e 9mila per il verde pubblico.
Approvato poi il prelevamento dal fondo di riserva per stipulare la convenzione (1017 euro) con un canile del Cremonese, venuta meno quella gratuita con l’Hotel del cane, ormai chiuso.
Il sindaco ha dato lettura infine delle tre interrogazioni presentate dalla minoranza. Nella prima, Quingentole Vive chiedeva conto della situazione scuola e delle ultime comunicazioni dell’Ufficio scolastico provinciale sulla paventata soppressione della prima classe e delle pluriclasse. Perlari ha spiegato che per quest’anno a Quingentole è stata concessa una deroga: la prima classe non ci sarà, ma sono state concesse le pluriclassi con seconda- terza e quarta-quinta. Il Comune confida sul prossimo anno, quando dalla materna usciranno dodici bambini. Ma lo scenario è tutt’altro che incoraggiante: a settembre, per esempio, a Schivenoglia prenderà il via solo la quinta, cancellate tutte le altre classi per mancanza di bambini.
Una seconda interrogazione della minoranza chiedeva conto di un bando di Regione Lombardia di 96 milioni per creare o ristrutturare 2500 alloggi a canone calmierato, le case popolari. “Chiediamo se anche il nostro Comune intenda cogliere questa interessante opportunità di contrasto allo spopolamento e alla crescente denalità”.
“Il bando è uscito una settimana fa - ha spiegato Perlari - ho già dato input all’ufficio tecnico di valutare i requisiti necessari a partecipare al bando”.
Un’ultima interrogazione aveva come contenuto la ristrutturazione, ora in corso, della piazzola ecologica di Quistello, cui il Comune di Quingentole è convenzionato: “Lavori per un milione…ci saranno aumenti sulle tariffe Tari dei nostri cittadini?”.
Anche in questo caso ha risposto Perlari, spiegando che per quest’anno, Mantova Ambiente e il Comune di Quistello non hanno chiesto aumenti sulla tariffa, la convenzione prevede tuttora un contributo di 7 euro per abitante.